Festeggiamenti patronali

Grottaglie: La festa di San Ciro entra nel vivo con la “Foc’ra” dei record

29 Gen 2026

di Silvano Trevisani

A Grottaglie cresce l’attesa per l’accensione del monumentale falò divenuto, in questi giorni, meta per tanti visitatori, turisti, cittadini e intere classi scolastiche. La maestosa piramide in legna, per tradizione composta da fascine di ulivo e tralci di vite, dedicata al santo compatrono di Grottaglie, San Ciro, darà vita, una volta accesa, a uno dei fuochi più grandi d’Europa. Una struttura imponente: la base è di 32 per 32 metri, l’altezza è di bel 29 metri, toccando un nuovo record. Per le feste patronali si uniscono tradizione, passione, culto e devozione, ma anche un grande momento di incontro della comunità. Realizzata con le fascine portate dai fedeli per devozione, come è scritto nella tradizione secolare, la foc’ra ha una grande camera interna visitabile.

La Foc’ra di Grottaglie è patrocinata e promossa dal Comune e organizzata dall’associazione Amici della fo’cra, tra loro molti giovani, che si sono avvicinati a questa storica arte della costruzione dei falò, custodendo la tradizione e diffondendola nella contemporaneità. La grande manifestazione gode di numerosi patrocini ed è riconosciuta manifestazione ufficiale del PACT – Rete dei Fuochi di Puglia.

Fino al 29 gennaio è possibile visitare, a cura della Pro loco, la Foc’ra allestita nella grande area di via Pasolini, nella 167/bis, fino alle ore 21. Numerosi i gruppi che in questi giorni visitano la pira, comprese numerose scolaresche, provenienti anche dalla vicina San Marzano di San Giuseppe, e, tra gli altri, gli utenti dei Centri diurni di Ceglie Messapica e San Giorgio Jonico. All’interno della grande camera in legna, i fedeli e i visitatori lasciano un messaggio per San Ciro; i bambini hanno realizzato e affisso disegni e letterine.

Il 30 gennaio, dalle 7 alle 17,30 i fedeli potranno ricevere in Chiesa Madre l’antico sacramento dell’unzione con l’olio benedetto di San Ciro, recitando la preghiera utilizzata da san Francesco de Geronimo. Alle ore 11 la Santa Messa sarà animata dall’Unitalsi, alle 11,45 la benedizione del pane di san Ciro. Dalle 12 alle 16 ci sarà la tradizionale “Varda a San Ciro”, ovvero la “guardia” ossia la presenza continua dalla dalle donne devote davanti alla statua del santo. Alle 18, solenne concelebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Ciro Miniero che alle 20 presenzierà alla benedizione e accensione della pira nella 167 bis, assieme alle autorità cittadine.

Ore 21, Concerto di pizzica salentina sul palco di piazza A. Fago, si esibirà il gruppo musicale salentino I Calanti.

Infine il 31 gennaio, giorno della festa patronale, alle ore 10 solenne concelebrazione eucaristica, presieduta dall’arcivescovo emerito di Potenza, Salvatore Ligorio, mentre alle 13,30 muoverà la solenne processione che attraverserà la principali vie cittadine. A conclusione, alle 20,30 spettacolo pirotecnico di contrada Paparazio a cura della ditta Senatore Fireworks di Cava dei Tirreni.

Nell’area spettacolo, sarà allestita una zona food di prodotti enogastronomici tipici pugliesi (bombette martinesi, zampina, porchetta, caciocavallo impiccato, focaccia barese, spaghetti all’assassina, crepes dolci e salate, dolce ungherese e prodotti di Norcia).

La sera, nell’area spettacolo si esibirà il gruppo dei Liberanos a Malo, tribute band ufficiale di Ligabue.

I festeggiamenti si concluderanno domenica 8 febbraio con il riporto, alle ore 16, della venerata immagine del santo nella Chiesa dei paolotti, seguita da fuochi pirotecnici.

Presteranno servizio: Banda Città di Grottaglie del M° Antonio L’Assainato, Banda di Grottaglie “Opus in Musica”, Service audio e luci a cura della ditta Roberto Cifarelli di Grottaglie; l’addobbo in Chiesa sarà curato dalla ditta Aventaggiato di Castrignano dei Greci (LE) Curerà l’artistica illuminazione la ditta di Corigliano Calabro (CS)

In occasione dei festeggiamenti in onore del patrono della città di Grottaglie, San Ciro, il 30 e 31 gennaio 2026, per effetto di ordinanza dirigenziale è stato istituito il divieto di circolazione e sosta con rimozione coatta per tutti i veicoli dalle ore 14 alle ore 24 nelle seguenti vie e piazze:

Via B. Lista; Via Pasolini; Piazza Angelo Fago incr. D’Addario; Piazza Angelo Fago incr. Fanigliulo; Via Rodari tratto compreso tra via D. Luigi Sturzo e rotatoria viale dello Sport; SS7 viale Rodari contrada Paparazio; Via Rodari “lato cancellata scuola Savarra”.

A partire dalle ore 19 di venerdì 30 gennaio entrambe le uscite Paparazio dalla Strada Statale 7, in direzione Taranto e in direzione Brindisi, saranno chiuse al traffico veicolare. Per tutti i veicoli uscenti dalla Zona 167/bis è previsto l’obbligo di svolta a sinistra per complanare via delle Betulle/S. Catoto.

È stato, altresì, disposto il senso unico di marcia per tutti i veicoli su via delle Betulle con senso di marcia da viale Ariosto a Ciro Fanigliulo e l’obbligo di svolta a destra per tutti i veicoli uscenti da via Lupo per via Fanigliulo complanare via delle Betulle/S. Catoto; chiusura della uscita SS.7 da e per contrada Paparazio/Grottaglie direzione Brindisi/Taranto.

In data 30 e 31, vi è l’istituzione di area di sosta riservata ai veicoli al servizio di persone disabili, nel rispetto del 5° comma dell’art. 381 del Regolamento di esecuzione del Nuovo Codice della Strada (D.P.R. 495/1992), su via B. Lista (area parcheggio delimitata) dalle ore 12 del 30.01.2026 alle ore 24 del 31.01.2026.

 

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