San Marzano, i 160 anni di patrocinio di San Giuseppe
I festeggiamenti rinviati a venerdì 20 e sabato 21
Ricorrono quest’anno i 160 anni di patrocinio di San Giuseppe sulla comunità di San Marzano, festeggiato in questi giorni.
A causa delle avverse condizioni meteorologhe a San Marzano i festeggiamenti patronali in onore di San Giuseppe sono stati rimandati a venerdì 20 e sabato 21 marzo, con appuntamenti e orari invariati. Resta confermato il programma delle sante messe per giovedì 19 marzo.
La proclamazione di San Giuseppe come patrono di San Marzano affonda le sue radici in un episodio avvenuto nel lontano 1866: in quell’anno, a causa delle temperature invernali molto rigide e dell’eccessiva siccità estiva, gli abitanti del paese decisero di rinunciare ai piccoli falò che abitualmente venivano offerti a San Giuseppe. Ma durante la notte della vigilia si scatenò sul paese un violento nubifragio che venne interpretato come manifestazione del dispiacere del Santo. I cittadini allora decisero di offrire a San Giuseppe un unico grande falò da accendere nella piccola piazza, il punto più alto del paese, tanto grande che le fiamme furono visibili dai paesi vicini. Nello stesso anno venne deliberato dall’amministrazione comunale del tempo, sindaco Cavallo Francesco Paolo, che al nome del paese fosse aggiunto il suffisso “di San Giuseppe”, a riprova della grande devozione nei confronti del Patriarca Giuseppe.
Quest’anno, in occasione dei 160 anni del patrocinio di San Giuseppe, la parrocchia di San Carlo Borromeo guidata dal parroco don Cosimo Rodia, insieme al comitato feste patronali San Giuseppe e Maria SS. delle Grazie, ha predisposto un ricco programma di appuntamenti religiosi e civili.
Giovedì 19: sante messe alle ore 7 – 9.30 11 (celebrata dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero) – 18.30.
Venerdì 20: alle ore 10, santa messa in piazza Milite ignoto e benedizione del pane votivo; nella medesima piazza, tavolata dei 13 piatti con mostra fotografica sui costumi tipici arbereshe a cura della Proloco marciana; alle ore 15 da via Regina Margherita partirà la tradizionale e suggestiva processione della legna; all’arrivo in piazza Milite ignoto, Liturgia della Parola, benedizione dei devoti e della legna, consegna delle chiavi del paese da parte del sindaco al patrono. Alle ore 18.30 santa messa e alle ore 19.30 si terrà la rappresentazione dei ‘Tredici piatti della Santa Famiglia’ a cura della famiglia D’Aversa in via Cairoli 2/b (nei pressi di piazza Maria SS. delle Grazie); alle ore 21 circa, in contrada Principe (circonvallazione per Francavilla Fontana), accensione del falò e spettacolo pirotecnico a cura della ditta Itria Fireworks di Martina Franca; a seguire, festival ‘Zjarr i Madh’ con l’esibizione di Renzo Rubino & La Sbanda e di Roy Paci in zona falò; in serata, in piazza Milite ignoto, in cassarmonica, si esibirà il gran concerto bandistico ‘Città di Francavilla Fontana’.
Sabato 21: alle ore 12 in piazza si svolgerà la benedizione delle tradizionali “mattre” (tavole dei poveri), con i piatti della tradizione contadina. In questa ricorrenza particolare, la Caritas parrocchiale, l’oratorio parrocchiale e la sezione locale dell’Unitalsi allestiranno la ‘mattra della solidarietà’, i cui pasti saranno destinati ad alcune famiglie bisognose del paese. Alle ore 16 si snoderà la solenne processione per le vie principali del paese. In serata, in cassarmonica, si esibiranno i concerti bandistici ‘Città di Francavilla Fontana’ e ‘Città di Noci’. Alle ore 20.30 in zona Falò, grandioso spettacolo piromusicale a cura della ditta Itria Fireworks di Martina Franca.
Domenica 22: santa messa di ringraziamento alle ore 18 e processione di rientro dell’antica statua del santo dalla chiesa madre all’istituto ‘San Giuseppe’ delle Suore Missionarie del Sacro Costato.
Nelle due giornate dei solenni festeggiamenti, il paese sarà illuminato dalla ditta Faniuolo di Putignano (Ba) e sarà allietato dalla banda cittadina ‘Città di San Marzano’.




