Le celebrazioni della Madonna delle Grazie, a Taranto
ph G. Leva
29 Mag 2026
di Angelo Diofano
‘Eccomi, sono la Serva del Signore’ (Lc. 1,38): così quest’anno don Pino Calamo, parroco della Madonna delle Grazie e il collaboratore padre Francesco Ciaccia hanno voluto intitolare i festeggiamenti in onore della Titolare che si terranno sabato 30 e domenica 31 maggio.
“Dopo giorni molto intensi, vissuti con la Festa dei popoli e il triduo di Pentecoste – riferisce don Pino – la nostra comunità si appresta a vivere il momento conclusivo dell’anno pastorale: le celebrazioni in onore della Beata Vergine. L’appuntamento costituirà anche una preziosa opportunità per un consuntivo di quanto operato finora che effettueremo insieme alla comunità, costituita da 7.550 residenti, appartenenti in gran parte a una fascia sociale medio-alta, così come l’età. È stato un anno ricco di soddisfazione ma non privo di difficoltà, superate grazie alla collaborazione di tutti e all’intercessione della Madonna, che continueremo a implorare in vista gli impegni che ci attendono a partire dal prossimo settembre”.
Il programma prevede per sabato 30 maggio, alle ore 17, la benedizione ai bambini; alle ore 18 (dopo la recita del santo rosario) l’arcivescovo mons. Ciro Miniero presiederà la santa messa solenne, che si concluderà con il volo di colombi dal sagrato, quale segno di pace; alle ore 19.30 si snoderà la processione con la partecipazione di tutte le realtà parrocchiali e l’animazione musicale da parte della banda cittadina ‘Lemma’.
Domenica 31, alle ore 18.30 ci sarà la recita del santo rosario, alle ore 19 la celebrazione eucaristica in onore della Madonna delle Grazie presieduta dal parroco don Pino Calamo e alle ore 20, sul sagrato, a cura dei catechisti, l’incontro di preghiera e di testimonianza con Maria.
“Pregheremo la Beata Vergine – conclude il parroco – perché aiuti la nostra città a recuperare quello spirito civico che sta purtroppo scomparendo, elevando il livello di vita umano e cristiano e intervenendo in favore dei poveri, il cui numero è purtroppo in continuo aumento”.




