Diocesi

Martina Franca, i santi patroni Martino e Comasia ‘Pellegrini di Speranza’

02 Lug 2026

di Ottavio Cristofaro

Con lo slogan di quest’anno, ‘Pellegrini di Speranza’, la comunità di Martina Franca si stringe attorno ai suoi santi patroni, San Martino e Santa Comasia.
Un programma ricco, che unisce momenti di profonda devozione religiosa ad eventi civili, musicali e solidali, attraversa la città fino al 6 luglio, riaccendendo il legame indissolubile tra i cittadini e la propria identità storica.

I tempi complessi che stiamo vivendo mettono a dura prova la comunità, ma l’esempio dei santi patroni continua ad accendere una luce nel buio. Quest’anno, la festa patronale assume un significato ancora più profondo grazie al pellegrinaggio dei venerati simulacri argentei dei patroni attraverso le diverse comunità parrocchiali della città. Questo cammino itinerante punta a rafforzare i legami di fraternità e a far sentire la Chiesa come un popolo in cammino verso l’unità.
La prima fase dei festeggiamenti, attiva dal 27 giugno al 3 luglio, vede i simulacri protagonisti di una vera e propria missione sul territorio. Dopo la partenza dalla Basilica di San Martino, le effigi sacre sono state accolte prima nella parrocchia Divino Amore e successivamente nella parrocchia di Maria S.S. del Monte Carmelo. Ultima tappa in programma nella parrocchia di Sant’Antonio.
Venerdì 3 luglio sarà una giornata fortemente caratterizzata dalla solidarietà. Oltre al rientro dei Simulacri in Basilica, si terrà l’iniziativa ‘Aggiungi un posto a tavola’, un pranzo a domicilio per le famiglie in difficoltà curato dal Comitato festa patronale in collaborazione con le confraternite e la Caritas vicariale. La serata sarà poi allietata dal concerto del complesso bandistico ‘Città di Martina Franca’ diretto dal m° Caterina Santoro nella cornice di piazza Plebiscito.
Il fine settimana vedrà l’ingresso nel vivo della festa: sabato 4 luglio, la mattina si aprirà in Basilica con l’incontro del card. Fernando Filoni, Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, con le delegazioni dei Cavalieri e delle Dame.
Nel pomeriggio, il tradizionale ed emozionante ‘Corteo civico’ guidato dal sindaco di Martina Franca, Gianfranco Palmisano, accompagnato dalle autorità civili, militari e dal Gran Concerto bandistico “Città di Rutigliano”, si muoverà da Palazzo Ducale verso la Basilica. Qui avverrà la solenne offerta dei ceri da parte dell’amministrazione comunale e il discorso del sindaco alla città, seguito dalla benedizione. La serata proseguirà in piazza XX settembre con le note del Gran Concerto Bandistico diretto dal m° Gaetano Cellamara.
Domenica 5 luglio sarà la giornata di massima devozione. Dopo le sante messe del mattino e la solenne celebrazione eucaristica delle ore 11 presieduta dal cardinale Filoni, alle ore 19.15 prenderà il via la processione con le statue dei santi patroni.
Il corteo attraverserà il cuore della città – tra cui Piazza Plebiscito, Piazza Maria Immacolata, Via Cavour, Corso Italia e Piazza XX Settembre – accompagnato dalle massime autorità religiose, civili, militari e dalle associazioni. Le statue d’argento saranno portate a spalla da giovani, adulti, uomini e donne in una straordinaria gara di affetto, devozione e festa. I simulacri faranno rientro in Basilica in tarda serata per l’ultima messa, prima del gran finale musicale in Piazza XX Settembre.
I festeggiamenti si chiuderanno ufficialmente lunedì 6 luglio con la Giornata del Ringraziamento, dedicata a lodare e benedire il Signore per il dono di San Martino e Santa Comasia come patroni e modelli di vita. Alle ore 19.00 verrà celebrata la Santa Messa di Ringraziamento, seguita alle ore 20.00 dalla rassegna dei cori parrocchiali “Note in Canto”, un momento di armonia e coralità che sigillerà una festa capace come ogni anno di unire fede millenaria e splendore civile.

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