A Taranto, il ‘San Lorenzo fest’
“San Francesco e San Lorenzo: voci di pace, ponti di fraternità” è il titolo dei festeggiamenti che la comunità dei frati minori cappuccini tributerà a San Lorenzo da Brindisi, titolare della parrocchia di viale Magna Grecia da loro retta.
Le celebrazioni inizieranno con il triduo, nei giorni 18 – 19 – 20 luglio, con la santa messa alle ore 19, e omelia sulla vita del santo.
Contemporaneamente si svolgeranno festeggiamenti civili che prevedono per sabato 18 luglio alle ore 21 la serata musicale con il ‘live show’ di Davide Panico, accompagnato al sax da Salvatore Pregaso.
Domenica 19, alle ore 21, serata musicale con il gruppo degli ‘Happy Days – Music Band’.
Martedì 21 luglio, infine, solennità di San Lorenzo da Brindisi, alle ore 19 la solenne celebrazione eucaristica sarà presieduta da fra Ruggiero Doronzo, ministro provinciale dell’Ordine dei francescani minori cappuccini; seguirà alle ore 20, accompagnata dalla banda musicale ‘Città di Crispiano’, la processione con la statua del Santo per viale Magna Grecia, via Lago di Bolsena, via Lago d’Iseo, via Lago di Como (numeri civici 16- 6 – 5 – 4 – 3), viale Magna Grecia con ritorno in chiesa. A conclusione, festa parrocchiale.
I festeggiamenti coincidono con le celebrazioni giubilari per gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi (il cui nome compare nel titolo della festa) e sarà occasione per ottenere l’indulgenza plenaria alle consuete condizioni.
Il pensiero del parroco, fra Pietro Gallone
Tutta l’attività di san Lorenzo da Brindisi è stata ispirata da un grande amore per la Sacra Scrittura, che sapeva ampiamente a memoria, e dalla convinzione che l’ascolto e l’accoglienza della Parola di Dio produce una trasformazione interiore che ci conduce alla santità. “La Parola del Signore – egli afferma – è luce per l’intelletto e fuoco per la volontà, perché l’uomo possa conoscere e amare Dio. Per l’uomo interiore, che per mezzo della grazia vive dello Spirito di Dio, è pane e acqua, ma pane più dolce del miele e acqua migliore del vino e del latte… È un maglio contro un cuore duramente ostinato nei vizi. È una spada contro la carne, il mondo e il demonio, per distruggere ogni peccato”.
San Lorenzo da Brindisi ci insegna ad amare la Sacra Scrittura, a crescere nella familiarità con essa, a coltivare quotidianamente il rapporto di amicizia con il Signore nella preghiera, perché ogni nostra azione, ogni nostra attività abbia in Lui il suo inizio e il suo compimento. È questa la fonte da cui attingere affinché la nostra testimonianza cristiana sia luminosa e sia capace di condurre gli uomini del nostro tempo a Dio.





