Diocesi

Crispiano onora la patrona Madonna della neve

ph parrocchia Madonna della neve
31 Lug 2026

Si terranno nei giorni 3-4-5 agosto a Crispiano i solenni festeggiamenti patronali in onore della Madonna della neve a cura della parrocchia della chiesa madre, con la novena in preparazione alla festa (27 luglio – 4 agosto) sul tema ‘La Madonna nei testi del Concilio Vaticano II’ che sarà predicata dal parroco don Michele Colucci.
Il giorno centrale della festa è il 5 agosto, solennità della Madonna della neve, indicata nel Messale romano come  ‘Festa della dedicazione della basilica di Santa Maria maggiore’, il cui titolo latino è ‘Sancta Maria ad nives’. Il soffitto della chiesa madre crispianese riprende architettonicamente, anche se in maniera più modesta, quello della celebre basilica romana, dove ha desiderato essere tumulato papa Francesco. La pia tradizione vuole che sia stata la stessa Vergine Maria a indicare e ispirare la costruzione di una chiesa a lei dedicata sull’Esquilino. Apparendo in sogno contemporaneamente al pontefice Liberio (papa dal 352 al 366) e al patrizio romano Giovanni, la Madonna chiese la costruzione di un tempio in suo onore, in un luogo che lei stessa avrebbe miracolosamente indicato. Infatti, il mattino del 5 agosto 352 (o, secondo altre fonti, 358) il colle romano dell’Esquilino apparve inspiegabilmente ammantato di neve. Il Papa tracciò il perimetro della nuova chiesa e il nobile Giovanni provvide alla costruzione dell’edificio, ritenuto il tempio mariano più antico dell’Occidente e da sempre una delle più importanti basiliche di Roma.
L’arrivo a Crispiano di questo titolo attribuito alla parrocchia si deve a mons. Giuseppe Antonio de Fulgure, arcivescovo di Taranto dal 1818 al 1833, il quale nel 1826 istituì la prima parrocchia crispianese denominandola appunto ‘Santa Maria della neve’, quando Crispiano era ancora un villaggio dipendente amministrativamente da Taranto (sarebbe divenuto comune autonomo nel 1919). Da allora il popolo di Crispiano, che già onorava la Madonna col semplice titolo di ‘Santa Maria di Crispiano’ nella cosiddetta ‘chiesa vecchia’ risalente al secolo XIV e situata vicino alle grotte del Vallone, si è messo sotto la protezione di Maria. Subito dopo la seconda guerra mondiale, la Madonna della neve venne proclamata protettrice di Crispiano (5.8.1945). La statua della Vergine venne solennemente incoronata durante l’Anno mariano 1954 (5 agosto 1954).
La festa richiama ogni anno un gran numero di crispianesi che per vari motivi dimorano lontano dal paese d’origine.
Questo il programma delle celebrazioni:
Il primo agosto, alle ore 20, in chiesa madre, presentazione del libro ‘Sui passi di mons. Giovanni Caroli (1913-2005). L’uomo, il pastore, il testimone’ (Scorpione editrice) con dialogo a più voci fra mons. Pierino Fragnelli, il prof. Vittorio De Marco e il dott. Giovanni Pergolese.
Il 2 agosto, alle ore 20, liturgia penitenziale comunitaria.
Il 3 agosto, in mattinata giro della bassa musica di Molfetta; alle ore 21, spettacolo musicale in piazza con ‘La tribù dei pinguini’.
Il 4 agosto, in mattinata giro della bassa musica di Molfetta; alle ore 19, santa messa presieduta da mons. Pierino Fragnelli, vescovo di Trapani e già nostro direttore; alle ore 21, in piazza, spettacolo del gruppo ‘Flashback live band’.
Il 5 agosto: alle ore 8, santa messa presieduta da don Alessandro Fontò, vicario parrocchiale della parrocchia di San Martino, in Martina Franca; alle ore 9.30 presiede don Marcello Mantellini, parroco della diocesi di Reggio Emilia, con professione dei nuovi confratelli dell’arciconfraternita di Santa Maria della Neve e del Preziosissimo Sangue di Nostro Signore Gesù Cristo; alle ore 11 santa messa pr4esieduta da mons. Franco Semerro, già parroco della parrocchia di San Martino in Martina Franca, in occasione del 60° anniversario di sacerdozio; alle ore 18 santa messa presieduta dal parroco don Michele Colucci, al termine della quale avrà luogo la tradizionale consegna delle chiavi della città alla celeste patrona da parte del sindaco Luca Lopomo e la suggestiva e partecipatissima processione dell’immagine della Madonna della Neve, con breve sosta davanti alla Torre di Cacace per la benedizione alla città; sl termine, in piazza, omaggio alla Madonna da parte del vescovo di Trapani, mons. Pierino Fragnelli; seguirà alle ore 21.30 l’esibizione in piazza del gran concerto bandistico ‘G. Ligonzo-Città di Conversano’ diretto dal m° Angelo Schirinzi; alle ore 24, su via per Martina Franca-via Foggia, spettacolo pirotecnico della ditta Di Matteo di Sant’Antimo (Napoli).
L’artistica illuminazione sarà a cura della ditta Lady Luce di Corigliano Calabro (Cosenza).

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