A Monteiasi, la rassegna ‘Scritti d’autore’
Patrocinata dal Comune, l’iniziativa vedrà, in piazza Fallone, la presentazione del libro di Floriano Cartanì
A Monteiasi venerdì 4 settembre alle ore 19, piazza Don Bruno Fallone diventerà il cuore pulsante della rassegna letteraria ‘Scritti d’autore’, che quest’anno ha ospitato diversi autori. Patrocinata dal Comune, l’iniziativa è stata fortemente sostenuta dal sindaco Cosimo Ciura, dall’assessore alle politiche sociali Giusy Ancora e condivisa dal consigliere alla cultura Francesca Guida, che hanno creduto nel valore di un appuntamento capace di unire comunità e cultura. Nell’occasione sarà presentato il libro “La Chiesa dei Miracoli e altre storie” di Floriano Cartanì, opera del giornalista e scrittore, che ha già conquistato lettori e critica per la sua intensità narrativa e la capacità di intrecciare mistero, radici e un pizzico di fede popolare. La piazza monteiasina si trasformerà così in un luogo di ascolto e condivisione, dove la parola scritta in questo libro diventa specchio di un Sud che resiste e racconta. La serata si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco Ciura e del parroco don Giovanni Nigro. A dialogare con l’autore saranno Roberto Cartanì, Maria Antonietta Lagioia ed Elena Manigrasso, mentre le letture saranno affidate alla Community CulturAmic@, accompagnate dagli interventi musicali curati da Michele Mancone. Il libro di Cartanì è un mosaico di racconti di una quotidianità passata, che affonda i alcuni casi ancora nelle atmosfere delle province jonico-salentine, restituendo voce e dignità a storie molto spesso dimenticate ma ancora oggi capaci di parlare al cuore del presente. Con uno stile sobrio e incisivo, l’autore esplora l’animo umano, le sue fragilità e le sue speranze, attraverso dettagliate quanto interessanti raffigurazioni di personaggi che sembrano emergere dalla nebbia del tempo, ‘usati’ per raccontare l’universalità della provincia del Sud e di quella jonico-salentina in particolare. È tuttavia un’opera che si fa specchio di un intero Meridione (grazie alle sue microstorie tipiche), animato da spiritualità e devozione popolare, dove la narrazione degli avvenimenti quotidiani diventano non solo strumento di memoria collettiva ma avventura, sino a divenire anche resilienza sociale. La serata si preannuncia quanto mai intrigante attraverso un incontro con l’autore dal forte impatto emotivo e letterario, un dialogo tra umanità popolare e accadimenti anche storici, tra parola e musica, tra memoria e futuro. Monteiasi, con la sua piazza, la sua gente e tutti i presenti alla serata, conferma così la sua vocazione culturale dove la letteratura non è solo celebrazione ma identità condivisa.




