Al Solito-Corvisea la festa in onore di Santa Teresa
“Teresa di Lisieux ha amato senza riserve Gesù in modo semplice, forte e autentico; ha sperimentato la sua bontà e la sua tenerezza in una particolare vicinanza quotidiana e l’ha testimoniato in un ammirevole slancio missionario”: con queste parole di papa Leone, il parroco della Santa Teresa del Bambino Gesù, mons. Paolo Oliva, ha annunciato i festeggiamenti in onore della titolare, in programma dal 30 settembre all’11 ottobre.
La parrocchia fu istituita il 22 aprile 1944 dall’arcivescovo mons. Ferdinando Bernardi, comprendente allora un territorio molto vasto che andava da Mar piccolo a Mar grande e da via Orazio Flacco fino alla contrada Baronia in prossimità di San Giorgio jonico.
La chiesa, ricordiamo, sorge al quartiere Solito-Corvisea, nell’ambito delle cosiddette ‘dieci palazzine’, costruite all’inizio del secolo scorso per gli operai dell’Arsenale e degli ex cantieri navali Tosi.
Mercoledì 30 settembre, alle ore 19, santa messa con benedizione delle rose e commemorazione del pio transito di Santa Teresa.
Giovedì primo ottobre, festa liturgica della santa, le celebrazioni eucaristiche avranno luogo alle ore 8.30-10-11.30 (con successiva supplica a mezzogiorno) e alle ore 19 presieduta dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero.
Domenica 4, sante messe saranno celebrate alle ore 8.30-10-12 (con supplica alla Madonna di Pompei; la processione si svolgerà in serata alle ore 17.30. Questo l’itinerario: via Cesare Battisti, via Fiume, via Venezia, via Bari, via Pisa, via Plateja, via Pola, via Cesare Battisti, via Campioni. Presterà servizio la banda musicale “Città di Crispiano” diretta dal m. Francesco Bolognino. Al rientro, celebrazione della santa messa presieduta da mons. Salvatore Ligorio, arcivescovo emerito di Potenza-Muro Lucano-Marsico Nuovo. Quindi, festoso momento conviviale nel cortile parrocchiale.
Domenica 11, 15.mo anniversario della dedicazione della nuova chiesa, alle ore 19 si terrà la celebrazione eucaristica con tutte le associazioni della parrocchia.
Il simulacro di Santa Teresa del Bambino Gesù, che fu realizzato a Ortisei nel laboratorio artistico Ferdinando Stuflesser, reca in mano un libro, unico esemplare ai nostri giorni, a evidenziare il titolo di dottore della Chiesa attribuito da Giovanni Paolo II ad ottobre 1997, nel centenario della sua morte.




