Il progetto ‘Crescita’ dell’oratorio salesiano
L’attualissimo tema della formazione giovanile, in campo educativo, sociale e professionale, viene riproposto dal progetto ‘Crescita’, primo evento della comunità in rete impegnata a promuovere il benessere rispondere alle povertà territoriali.
Un’idea nata nell’ambito delle attività dell’oratorio della casa salesiana di Taranto, nella parrocchia San Giovanni Bosco e che ha incontrato un felice dialogo ed una efficace condivisione tra istituzioni (Chiesa, istituti scolastici, associazioni, ufficio di servizio sociale per i minorenni di Taranto).
Si tratta della promozione di attività rivolte ai ragazzi, ma anche alle loro famiglie e all’intera comunità. Un progetto che va incoraggiato con la più larga partecipazione possibile e che può diventare strumento-capofila di una lunga serie di manifestazioni di crescita educativa rivolte ai giovani, alle loro speranze e alle certezze che molti genitori inseguono.
La conferenza-stampa di presentazione del progetto è indetta per mercoledì 30 settembre alle ore 18 nella sala Giovanni Paolo II dell’oratorio Don Bosco in via Umbria 105 a Taranto.
L’incontro partirà proprio dall’esperienza del progetto per allargare lo sguardo a un tema che riguarda profondamente l’intera società: la costruzione di una comunità educante capace di promuovere il benessere dei giovani e di rispondere alla povertà educativa, mettendo in rete persone, realtà e competenze diverse.
Dopo il saluto del direttore della casa salesiana don Carlo Cassatella, parleranno: Jennifer Avakian (presidente Casa Don Bosco Aps), Angela Battista (coordinatrice del centro diurno), Maria Teresa Liuzzi ( (Ciofs/Fp Puglia Ets), Francesco Giuri (presidente associazione Stella Marina Aps), Annamaria Strazzullo (dirigente scolastico Liside-Cabrini),un rappresentante dell’Ufficio di servizio sociale per i minorenni, don Giuseppe Russo, delegato alla pastorale giovanile, don Luigi Sergio, direttore dell’oratorio Don Bosco di Taranto, l’assessore ai servizi sociali Sabrina Lincesso. Quindi, conclusioni e momento di comunità.





