La scomparsa di suor Maria Letizia Campagna
Si è spenta a Bari una delle figure più significative nella storia della Chiesa tarantina: suor Maria Letizia Campagna, appartenente alle carmelitane scalze.
Avrebbe compiuto 104 anni il 30 novembre. Era nata a Taranto in piazza Monteoliveto (Dora, il nome di Battesimo) nelle immediate vicinanze del santuario della Madonna della salute, in città vecchia, il 30 novembre 1922. Dopo aver conseguito nel 1948 la laurea in Matematica, entrò tra le carmelitane scalze nel monastero San Giuseppe in Bari il 2 ottobre dello stesso anno. La vestizione avvenne il 4 maggio 1949 e la professione solenne il 2 ottobre 1953.
Per diversi anni insegnò matematica alle educande del collegio annesso al Monastero di Bari. Fu eletta priora il 7 maggio 1965, per un triennio.
Su richiesta dell’arcivescovo di Taranto mons. Guglielmo Motolese, fu eretto il monastero Gesù sacerdote a Taranto, dove suor Maria Letizia si trasferì con parte della comunità di San Giuseppe il 4 luglio 1970: qui fu ripetutamente confermata come priora.
In quegli anni furono molti i tarantini (anche sacerdoti) che si recavano al monastero, ubicato affianco al seminario arcivescovile, per un colloquio o per un consiglio che madre Maria Letizia dispensava con grande saggezza e in atteggiamento materno. Talvolta rammentava di vivere completamente immersa nell’amore del Signore “tanto – diceva – da dimenticare quasi il mio nome”.
Soppresso il monastero di Taranto per scarso numero e mancanza di vocazioni, il 12 dicembre 2015 la religiosa tornò nella comunità di Bari insieme alle ultime due consorelle ancora in vita, suor Teresa Margherita del Cuore di Gesù (all’epoca priora) e suor Maria Giuseppina di Santa Teresa: entrambe sono decedute dopo qualche anno.
Nel 2022, suor Maria Letizia ebbe la gioia di festeggiare il centesimo compleanno con una liturgia eucaristica celebrata dall’arcivescovo di Bari mons. Giuseppe Satriano alla presenza dei suoi cari e diverse ex educande, nel monastero di San Giuseppe.
Il progressivo aggravamento delle sue condizioni fisiche le ha procurato molte sofferenze, che ha accettato con animo indomito. Si è spenta il primo ottobre nel giorno in cui la Chiesa festeggia la grande consorella Santa Teresa di Gesù Bambino.
I funerali saranno celebrati a Bari sabato mattina alle ore 10.




