Città

Parcheggi in città: avanzate, in un incontro, alcune proposte, non tutte condivisibili

28 Mar 2024

di Silvano Trevisani

Del problema parcheggi in città si discute da decenni. La crisi del commercio, negli ultimi anni, sta certamente acuendo la percezione del problema e un incontro tra alcune organizzazioni di operatori e dirigenti di Kyma (D’Ambrosio e Gigante) ha riproposto l’attenzione. È stato fatto il punto della situazione e sono state avanzate delle richieste, interessanti ma non tutte condivisibili, che qui riassumiamo,

Le organizzazioni del commercio Casaimpresa Confesercenti Taranto, Confimprese Taranto, Cisl Fivag Felsa, Upalap e Unsic contestano la decisione di concedere abbonamenti a prezzi agevolati ai lavoratori dipendenti che lavorano nel Borgo che dovrebbero, a loro pare, utilizzare i Park and ride di Cimino e Porta Napoli e i parcheggi meno utilizzati (Artiglieria presso mercato Fadini, Pacoret, Oberdan/Icco) per parcheggiare e recarsi al lavoro. Chiedono poi di affrettare programmata sopraelevazione dei parcheggi Oberdan e Icco.

Tra i temi affrontati anche quello di “politiche di prezzo che rendano maggiormente attrattiva l’area parcheggio Artiglieria presso mercato Fadini (attualmente scarsamente utilizzata soprattutto nelle ore pomeridiane e serali), ad esempio con l’estensione per tutto il giorno della tariffa di 0,50 / ora”.

Al margine della discussione è stata proposta “la possibilità di avviare una politica di incentivazione dedicata ai clienti/consumatori per mezzo dei cosiddetti “Buoni parcheggio”, che le imprese potrebbero acquistare da Kyma Mobilità, mettendoli a disposizione dei loro clienti”.

Va detto in primo luogo che la mancanza di parcheggi nel Borgo, a differenza di quanto accadeva anni fa, incide in maniera molto relativa sulla crisi del commercio, che ha fattori molto chiari: l’esplosione delle vendite online, la creazione dei centri commerciali, la crisi economica e l’arretramento del potere d’acquisto di una grossa fetta di consumatori, che incide in maniera norme soprattutto su settori come l’abbigliamento, lo sviluppo verticale dell’edilizia in un quartiere a forma d’imbuto produce un gran numero di permessi per gli abitanti che ora sta tornano a crescere, per il ritorno di molti dalle periferie a nuovi edifici residenziali. Non dimentichiamo, inoltre, che molti fruitori della Città vecchia, soprattutto in determinate occasioni e per determinate fruizioni, fanno utilizzo dei parcheggi del Borgo prima di inoltrarvisi. Immaginiamo cosa potrà accadere se il Parco della musica ottiene lo sperato successo in estate!

Molte giunte si sono allenate sul modo di affrontare la questione. Alcuni decenni fa erano stati proposti anche dei sylos, mai realizzati, mentre dalla dismissione di aree demaniali sono venute solo modeste boccate d’ossigeno. Va anche detto che le strisce blu in città sono assolutamente invadenti e che non tengono in nessun conto – grazie a varie giustificazioni addotte dalle vaie amministrazioni, ma non solo a Taranto – del diritto al parcheggio gratuito.

Alcune delle richieste avanzate, come tariffe ridotte, buoni parcheggio e immediata sopraelevazione dei parcheggi, sono condivisibili, ma innescare una guerra tra poveri non riconoscendo il diritto ai lavoratori a parcheggiare con tariffe ridotte non sembra davvero una buona idea. Soprattutto per la funzionalità, tutt’altro che eccellente, nonostante i vari proclami, che i parcheggi di scambio mostrano. Allungare i tempi quotidiani di un periodo complessivo di un’ora tra andate e ritorno significa creare un danno enorme. Incentivare l’uso di grandi parcheggi di chi viene in città episodicamente, sembrerebbe più logico, ma solo in via teorica. Tra l’altro ci facciamo interpreti del malumore di molti viaggiatori che, provenienti da altre regioni con Flixbus, vengono sbarcati a Cimino e che, in caso di prosecuzione del viaggio, devono raggiungere la stazione o il parcheggio porto con notevolissimo disagio. Il che induce tutti coloro che ci sono cascati, quando ancora non conoscevano il trasferimento del capolinea, a evitare per il futuro la tappa tarantina.

Insomma: il problema dei parcheggi a Taranto richiederebbe una politica mediata ed efficace, che si leghi al futuro urbanistico della città.

Leggi anche
L'argomento

La scomparsa di Andrea Indellicati artista e intellettuale poliedrico

È scomparso la notte scorsa Andrea Indellicati, artista visivo, scenografo e uomo di teatro tarantino, figlio di Nico Indellicati, uomo politico tra i più autorevoli del secolo scorso e marito dell’archeologa Laura Masiello. Artista dedito alla sperimentazione, ma anche scenografo, grafico, intellettuale, fu molto attivo in città, e non solo, contribuendo alla fondazione della compagnia […]

Tornare al pensiero di Aldo Moro per costruire il futuro: il convegno

L’attualità di Aldo Moro, statista e pensatore profetico, ispirato dalla fede in Dio e dalla fiducia nell’uomo, sempre in anticipo sui tempi e per questo sempre ingombrante per gran parte della politica, è stata al centro della presentazione del volume di Antonio Incampo: “Aldo Moro. Il diritto. Lo Stato” nell’aula magna dell’Università a lui intitolata. […]

La crisi occupazionale si acuisce e a Taranto investe molti settori

Industria, difesa, porto, giustizia: la crisi occupazionale si allarga, mentre quella economica in generale investe anche altri settori, a cominciare dall’agricoltura per la quale i comparti trainanti, olio e vino, devono scontare problemi vari, a cominciare dall’abnorme quantità di prodotto invenduto. Gli allarmi, in queste prime settimane di ripresa, si fanno continui e presentano una […]
Hic et Nunc

Il progetto ‘Crescita’ dell’oratorio salesiano

L’attualissimo tema della formazione giovanile, in campo educativo, sociale e professionale, viene riproposto dal progetto ‘Crescita’, primo evento della comunità in rete impegnata a promuovere il benessere rispondere alle povertà territoriali. Un’idea nata nell’ambito delle attività dell’oratorio della casa salesiana di Taranto, nella parrocchia San Giovanni Bosco e che ha incontrato un felice dialogo ed […]

Leone XIV in Francia, tre parole per l’uomo: senso, fragilità, incontro

Ci sono viaggi che possono essere raccontati attraverso i luoghi attraversati e altri che, forse, possono essere riletti attraverso le parole che lasciano. Del viaggio apostolico di Leone XIV in Francia, dal 25 al 28 settembre, ne rimangono soprattutto tre: senso, fragilità, incontro. Ancora una volta emerge, attraverso le azioni del Pontefice, quell’intento già manifestato […]

La scomparsa di Andrea Indellicati artista e intellettuale poliedrico

È scomparso la notte scorsa Andrea Indellicati, artista visivo, scenografo e uomo di teatro tarantino, figlio di Nico Indellicati, uomo politico tra i più autorevoli del secolo scorso e marito dell’archeologa Laura Masiello. Artista dedito alla sperimentazione, ma anche scenografo, grafico, intellettuale, fu molto attivo in città, e non solo, contribuendo alla fondazione della compagnia […]
Media
29 Set 2026