Hic et Nunc

Cei: la preghiera per la pace ed i morti in Ucraina e per il Covid

Roma, 18 marzo 2022: messa di mons. Stefano Russo per i morti di Covid 19 e per la pace in Ucraina - foto SIR/Marco Calvarese
18 Mar 2022

di Marco Calvarese

“Dal 2 marzo, ogni giorno le Conferenze episcopali d’Europa si stanno alternando per pregare più insistentemente per chiedere il dono della pace e ricordare le vittime del Covid. Oggi tra l’altro è la giornata internazionale per le vittime del Covid. Celebriamo con questo ricordo, presentando a Dio tutta la nostra umanità. Lo facciamo unendoci con la preghiera che dal mercoledì delle ceneri sta attraversando tutta l’Europa: da paese a paese, da Conferenza episcopale a Conferenza episcopale, da altare ad altare”. Sono queste le parole con le quali mons. Stefano Russo, segretario generale della Cei, ha iniziato la predica della messa celebrata stamattina nella cappella della Cei a Roma, rispondendo all’invito della presidenza della Conferenza episcopale europea a tutte le Conferenze episcopali nazionali, di unirsi in preghiera per invocare la pace e pregare per le vittime causate dalla guerra e per i morti della pandemia di Covid-19. “Siamo sulla stessa barca ci ha ricordato il Padre, spesso anche noi abbiamo ripetuto che ci salviamo insieme, solo insieme. E salvarsi, lo sappiamo bene, non significa solo scampare la morte. Significa cercare di conservare l’umanità in mezzo alle tante sofferenze che i nostri occhi vedono e questo potrà avvenire solo stando insieme, camminando insieme, anche guardando insieme al volto e al cuore di una Chiesa chiamata ad un continuo rinnovamento”. Mons. Russo ha ricordato nel suo discorso l’impegno della Chiesa italiana nel cammino sinodale che l’accompagnerà fino al 2023, un’occasione per sfruttare la possibilità di rinnovamento. “Abbiamo pregato con la colletta ‘donaci di essere intimamente purificati dall’impegno penitenziale della Quaresima, per giungere alla Pasqua intimamente trasformati’. Occorre chiedere a Dio il dono di essere purificati dall’interno, nelle parti più profonde della nostra vita, se vogliamo davvero fare un cammino. Mi vado convincendo sempre più che il cammino insieme parta proprio da questa purificazione intima di ciascuno, prima ancora che da qualche capacità organizzativa. Si tratta di avere una nuova postura per provare a metterci in cammino”.

Leggi anche
Ecclesia

Folta e calorosa partecipazione dei fedeli al pellegrinaggio diocesano a Pompei

«Chiedo a voi, amati pellegrini, di fidarvi di Dio. Facciamo nostra la domanda di Maria – Come è possibile? – non per dubitare della fedeltà di Dio, ma per riconoscere la nostra umanità e la nostra fragilità, ricordando che a Lui tutto è possibile»: così l’arcivescovo mons. Ciro Miniero ha concluso l’omelia pronunciata durante la […]

‘Festa delle trombe’ a Grottaglie

Grottaglie torna celebrare lunedì 29 giugno, solennità di San Pietro e Paolo, la ‘Festa delle trombe’ nel pittaggio San Pietro, nel cuore del centro storico. L’iniziativa è promossa e organizzata dalla Fondazione partecipata Festa delle trombe, presieduta da Francesco Marinaro, con il patrocinio e il sostegno del Comune – assessorato alla Cultura, al turismo e […]
Hic et Nunc

‘Festa delle trombe’ a Grottaglie

Grottaglie torna celebrare lunedì 29 giugno, solennità di San Pietro e Paolo, la ‘Festa delle trombe’ nel pittaggio San Pietro, nel cuore del centro storico. L’iniziativa è promossa e organizzata dalla Fondazione partecipata Festa delle trombe, presieduta da Francesco Marinaro, con il patrocinio e il sostegno del Comune – assessorato alla Cultura, al turismo e […]

Ilva, Natuzzi, Tiscali: tira brutta aria Aigi: Non si vuole neanche bonificare

Sempre più complicato il panorama occupazionale nel territorio di Taranto. A fronte della preannunciata assunzione di 40 unità lavorative alla Leonardo, per affrontare una nuova commessa della Boeing, non ci sono buone novità su vari altri fronti. A cominciare dall’ex-Ilva, che continua a operare nella più totale provvisorietà in attesa che il governo decida se […]

Presentato il libro che racconta mons. Motolese negli ultimi 20 anni di scritti

“Oggi è il tempo del sì” è il titolo eloquente del libro che contiene, come spiega il sottotitolo “scritti di monsignor Motolese Arcivescovo emerito di Taranto (1987-2005) nel XX anniversario della morte”. Il volume, curato dallo storico Vittorio De Marco e edito da Scorpione, è stato presentato nella chiesa inferiore della Concattedrale, fornendo l’occasione per […]
Media
26 Giu 2026