Società

Utilizzo dei combustibili fossili: il ‘No’ degli italiani

Sette su dieci chiede di andare avanti con gli impianti delle rinnovabili e considerano importante il risparmio energetico di ciascuno

13 Mag 2022

di Paolo Bustaffa

“Circa sette italiani su dieci chiudono la porta a un ritorno ai combustibili fossili; gli stessi che chiedono di andare avanti con gli impianti delle rinnovabili; gli stessi che considerano importante il risparmio energetico di ciascuno sia che provenga da un uso più intelligente di termosifoni e condizionatori che dall’efficientamento energetico di edifici ed elettrodomestici”.

Con una certa sorpresa Riccardo Luna, direttore di Green &Blue commenta i dati della recentissima ricerca SWG, un prestigioso istituto di ricerca, secondo i quali il 70% degli italiani ritiene che l’economia verde sia una risorsa.

Non era scontato che gli italiani si esprimessero con tanta determinazione e che il 62% degli intervistati si dichiarasse perfino disponibile a utilizzare l’auto privata solo per strette necessità.

Una nuova consapevolezza stava maturando a fronte dell’allarme sulle sorti del pianeta. La pandemia e la guerra hanno accorciato i tempi e portato a conclusioni che qualche anno addietro sembravano una meta lontana o irraggiungibile perché proponevano scelte in segno opposto a quelle del consumismo, del profitto senza rispetto della dignità dell’uomo, del mito di un progresso senza limiti.

Non è stata però la paura di questi ultimi anni e mesi a provocare un’accelerazione della maturità ecologica perché da tempo l’alleanza tra scienziati e giovani aveva lanciato l’allarme sul declino del pianeta, sui ripetuti e diffusi attacchi a beni comuni quali il suolo, l’aria, l’acqua.

La capacità di comunicazione degli esperti e con il grido delle nuove generazioni ha trovato ascolto nella maggior parte dei media nei media e si è formata una triplice alleanza culturale.

La politica del nostro Paese, come di altri, si è distratta ma ora dovrà prendere atto che non c’è un vento contrario alla transizione ecologica, dovrà tenerne conto fin dalle imminenti elezioni amministrative che riguardano il governo del territorio.

Occorre tenere alta la guardia perché le minacce all’ambiente possono prendere forme subdole o non immediatamente visibili. Sottolinea al riguardo Antonella Caroli presidente di Italia Nostra: “Il decreto Semplificazioni, in particolare le norme dedicate alla velocizzazione delle autorizzazioni degli impianti eolici e fotovoltaici a terra, continua a trasformare i territori di pregio naturalistico e paesaggistico italiani in zone industriali e a consumare suolo”.

La determinazione degli italiani segnalata dai dati della ricerca Swg deve tenere il passo anche per far crescere la politica. Su questa strada c’è l’alleanza con la Costituzione che nei suoi principi fondamentali, precisamente all’art 9, dice che la Repubblica “Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”.

 

foto Sir/Ce

VISITA IL MENÙ DEL GIUBILEO

Leggi anche
Editoriale

Il potere logora tutti, davvero tutti

Forse fu la conseguenza collaterale di Mani pulite, la prima e più vasta delle inchieste che descrissero il fenomeno Tangentopoli, il sistema fraudolento che coinvolgeva in modo colluso la politica e l’imprenditoria. Sta nei fatti che svanì la concezione della politica come servizio, missione, ministero, diaconia, come alto compito, come la forma più alta di […]

Domenica 28 a Mercato nuovo, la presentazione di ‘Tracce’, progetto di comunità dal basso

“Piccole azioni, grande impatto. E anche questa volta, insieme”: è uno slogan detto senza urlare, ma con la forza e la determinazione di chi ha alle proprie spalle esperienza, formazione di alto profilo e la convinzione che i traguardi una comunità li raggiunge lavorando di squadra. Per raccogliere consenso ed energie buone attorno al progetto […]

Chi ascolta il pianto dei bambini?

Il tempo ha smesso di scorrere. Pochi hanno un orologio, ancora meno quelli che hanno un calendario: non c’è neanche un muro in piedi per conficcare un chiodo, per appenderlo. Il tempo viene scandito dalla luce del sole, c’è solo il giorno e la notte, e nessuno sa da quanto tempo è così. Nessun bambino […]
Hic et Nunc

Il governo ha scelto: Flacks Group potrà acquisire gli impianti ex-Ilva

Le acciaierie ex Ilva passeranno alla finanziaria statunitense Flacks Group. È la stessa azienda ad annunciarlo su Likedin, affermando di aver raggiunto un’intesa con il governo, dopo il parare positivo dei commissari sia di AdI (Giovanni Fiori, Giancarlo Quaranta, Davide Tabarelli) che di Ilva in AS (Alessandro Danovi, Francesco di Ciommo e Daniela Savi), che […]

Bitetti: “Le casse del Comune sono vuote, lavoriamo in emergenza”

Una città in emergenza che fa tutti gli sforzi possibile per uscire dall’angolo in cui è stata messa, in un momento storico complicato dalla situazione industriale. È il quadro in chiaroscuro che il sindaco Piero Bitetti e la sua giunta comunale hanno proposto alla stampa nell’incontro di fine anno. “La situazione economica dell’ente non è […]

Domani, 31 dicembre, a Catania la Marcia nazionale per la pace

Il 31 dicembre, Catania ospiterà la 58ª Marcia nazionale per la pace, promossa dalla Commissione episcopale per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace della Cei, insieme all’arcidiocesi di Catania e a numerose organizzazioni cattoliche e realtà della società civile. Il titolo scelto – “La pace sia con tutti voi: verso una […]
Media
01 Gen 2026