Editoriale

Elezioni politiche – Serve un colpo d’ala

22 Ago 2022

di Paolo Bustaffa

“Serve un colpo d’ala, un risveglio collettivo di quelle forze sane del Paese che in questi anni, alla politica hanno preferito l’impegno civile e sociale ma che rischiano di rimanere soffocate o abbandonate da una politica che non le riconosce e che spesso le strumentalizzano. Ci sono tante persone (soprattutto giovani) che pure nella fatica cercano di agire di pensare bene, trovare soluzioni adatte al nostro tempo, immaginare il mondo che non c’è”. Così nell’appello del Comitato delle Settimane sociali (www.settimanesociali.it) pubblicato da Avvenire il 29 luglio u.s. Non a caso vi sono ripresi i richiami del card. Matteo Zuppi e di Sergio Mattarella alla responsabilità in un momento difficile per il nostro Paese.

Pochi giorni dopo, il 2 agosto, sullo stesso giornale (www.avvenire.it) appare l’appello della società civile dal titolo “Ecco l’alleanza che serve al Paese”. “Siamo consapevoli – si legge – sia della rilevanza e dell’eccezionalità di questa fase storica che dei rischi connessi a questo delicato passaggio verso le prossime elezioni, per questo vogliamo a nostro modo scendere in campo ed essere protagonisti di questa stagione rendendo chiare e manifeste le nostra proposte, invitando così le forze politiche a una competizione virtuosa”.

Sembrano parole e prospettive lontane dalla realtà, soprattutto da una realtà politica che incoraggia più l’astensionismo che la partecipazione.

Parole che invece indicano un percorso di rinascita: le proposte non vengono dalla teoria ma dall’esperienza viva sul territorio a contatto con persone, famiglie, comunità, imprese, istituzioni, volontariato. Ai primi posti la cura della persona, la sussidiarietà, il consumo e il risparmio responsabili, la sfida climatica ed ecologica, il welfare e la sanità, la politica europea.

La società civile, o società reale, sceglie di scendere in campo, di reagire alle crisi e alle delusioni con scelte, metodi e linguaggi diversi da quelli che stanno caratterizzando il confronto in campagna elettorale.

È un passo impegnativo ma è un passo possibile perché nella sua storia di bene e di verità la società civile trova motivazioni e competenze per rianimare la politica e la democrazia. Viene quindi proposto un percorso di relazioni e connessioni per ricostruire il pensare e l’agire per il bene comune, senza la presunzione di essere superiori o capaci di sostituire la classe politica ma con la volontà di intessere un dialogo critico e nel contempo propositivo. Si presenta come strada maestra da percorrere con i giovani e come laboratorio di futuro con uno sguardo che, evidenziato l’appuntamento, va oltre il 25 settembre

 

 

Leggi anche
Editoriale

Il bisogno di riferimenti condivisi

Le immagini dei cortei, delle contestazioni e delle manifestazioni delle ultime settimane in parecchi paesi dell’Europa occidentale, meridionale e centrale, pretendono una riflessione che va al di là della cronaca. Su che cosa si regge una comunità? E quanto può resistere una comunità nella quale le regole vengono contestate, nella quale il potere esecutivo attacca […]

Cosa si sta consegnando ai giovani?

Quel filmato è stato mandato in onda una decina di volte, se non di più. Quel bambino, in primo piano, aveva enormi occhi azzurri, le guance erano rosse e grassottelle, come quelle di Cicciobello, il famoso bambolotto in voga negli anni sessanta. Quel che colpiva era l’abbigliamento: nero, completamente nero, simile a quello di un […]

Quel grande vuoto da riempire

“Per gioco, lo abbiamo fatto per gioco, ci annoiavamo”. Questa è, forse, la dichiarazione più sconvolgente di tutta la vicenda legata alla minicar che, per giorni, ha generato lo spavento nella zona di Monteverde, a Roma. È quasi un rivale da combattere la noia, ma è soprattutto un indispensabile passaggio per la consapevolezza di sé […]
Hic et Nunc

Ilva: parte col freno a mano il confronto sulla cigs e si rinvia tutto al 10

Si è inceppato subito l’incontro al ministero del Lavoro sulla richiesta da parte dell’ex Ilva di cassa integrazione per 8.622 unità lavorative. I sindacati si sono trovati di fronte a una richiesta di cassa “al buio” per quasi tutti i dipendenti diretti, di fronte a ostacoli per l’estensione della cassa ai lavoratori dell’appalto e a […]

Il confine: da separazione a incontro. Il convegno organizzato dalla diocesi al Mudi

Si è svolto nel Museo diocesano il convegno sul tema: ‘Il confine: soglia, limite, orizzonte dell’incontro’, curato dall’ufficio diocesano per la Cultura in collaborazione con MuDi e Museion. Si tratta, come ha spiegato don Francesco Simone nell’introdurre l’iniziativa da lui ideata, del primo incontro di una trilogia, che ha denominato “trilogia della percezione” che, nelle […]
Media
06 Nov 2026