Concilio Vaticano II

Concilio Vaticano II, una bussola per la Chiesa in uscita

Pur fra mille difficoltà incertezze ed errori, la Chiesa conciliare sa di poter contare su “una sicura bussola per orientarci nel cammino” (cf Giovanni Paolo II), “una bussola che permette alla nave della Chiesa di procedere in mare aperto, in mezzo a tempeste o a onde calme”

foto Vatican media/Sir
11 Ott 2022

di Claudio Maniago *

Celebrare i sessant’anni dell’apertura del Concilio ecumenico vaticano II porta in sé una tentazione: guardarsi indietro e cercare ed evidenziare soprattutto ciò in cui il dettato conciliare non si è pienamente realizzato: resistenze, ostacoli, fatiche, esegesi distorte, inadempienze… Ma questo anniversario avrà un senso se innanzi tutto ci porterà a lodare Dio e rendere grazie per quel grande evento di Chiesa, quel grande affresco dipinto sotto la guida dello Spirito Santo, quella grande grazia di cui la Chiesa ha beneficato nel XX secolo. Perché è indubbio che fra mille difficoltà e infedeltà, in un contesto storico in vertiginosa evoluzione, la Chiesa uscita da quell’esperienza ecclesiale ha cambiato rotta e si è messa in cammino riflettendo sulla propria fede e su come rapportarsi in modo nuovo e più incisivo con l’età moderna. Pur fra mille difficoltà, incertezze ed errori la Chiesa conciliare sa di poter contare su “una sicura bussola per orientarci nel cammino” (cf Giovanni Paolo II), “una bussola che permette alla nave della Chiesa di procedere in mare aperto, in mezzo a tempeste o ad onde calme e tranquille, per navigare sicura e arrivare alla meta” (cf Benedetto XVI). E se pensiamo alla ricchezza dei documenti del Vaticano II, anche alle sole quattro Costituzioni, “quasi i punti cardinali della bussola” (Benedetto XVI), come non riconoscere i grandi passi compiuti nelle nostre comunità riguardo alla liturgia con una partecipazione sempre più attiva e consapevole alla Pasqua del Signore, mistero centrale della sua presenza; e come non riconoscere una reale crescita, ancora insicura e balbettante, ma vera della consapevolezza di essere popolo di Dio, pellegrinante nel tempo e chiamato a camminare insieme; e come non salutare con gioia l’avvicinarsi di tutti alla Parola di Dio, certo sempre insufficiente, con splendide esperienze di conoscenza, preghiera, riflessione e diffusione; e come non rendere grazie per una coscienza di Chiesa sempre più matura che spinge tutti a uscire responsabilmente nel mondo senza paura e abbandonando l’atteggiamento di difesa che ha impedito di accogliere con pienezza i doni dello Spirito?

Sessant’anni quindi di una ricchezza che non dobbiamo minimamente sminuire, ma anzi considerarla il punto di partenza per affrontare i percorsi che sono ancora da iniziare, quelli da affrontare con maggior decisione, e quelli da consolidare, senza stancarsi, ma rinnovando la passione che ha reso il Vaticano II un evento di Chiesa viva, consapevole della sua missione di portare il vangelo in ogni tempo e fino ai confini della terra.I nodi che ancora sono da sciogliere, le sfide che sono da affrontare, chiedono proprio una Chiesa viva, docile strumento dello Spirito Santo, il vero motore del Concilio (cf Benedetto XVI).

Vogliamo celebrare questo anniversario con le parole che papa Francesco ha applicato con decisione e vigore alla riforma liturgica conciliare, e quindi “dopo questo magistero, dopo questo lungo cammino, possiamo affermare con sicurezza … che il Concilio Vaticano II è irreversibile”.

Da questa certezza, con questa bussola, vogliamo ripartire per vivere la splendida stagione della Chiesa sinodale, che stiamo affrontando sotto la guida incalzante di papa Francesco, certi di riscoprire ogni giorno la bellezza della nostra fede e di vivere con gioia la nostra vocazione cristiana.

* arcivescovo di Catanzaro-Squillace

Leggi anche
Ecclesia

Corpus Domini: il Dio che rimane

Vi sono parole del Vangelo che, ancora oggi, conservano tutta la loro forza originaria. Tra queste vi sono certamente quelle pronunciate da Gesù nella sinagoga di Cafarnao: «Io sono il pane vivo disceso dal cielo» (Gv 6,51). Non si tratta di una semplice metafora spirituale né di un linguaggio simbolico destinato a evocare una presenza […]

Alla Regina Mundi: presentazione di un libro su don Tonino Bello

L'incontro con l'autore, mons. Vito Angiuli, vescovo di Ugento-Santa Maria di Leuca e profondo conoscitore di don Tonino

“Una porta sul futuro”: i giovani del nostro territorio e il lavoro

Quale futuro attende i giovani del nostro territorio? È possibile costruire il proprio progetto di vita e professionale rimanendo nella nostra terra? Quali opportunità esistono oggi per chi cerca lavoro o desidera valorizzare le proprie competenze senza essere costretto a partire?: sono alcune delle domande che saranno al centro di ‘Una porta sul futuro’, l’iniziativa […]
Hic et Nunc

Leonardo, Natuzzi, porto, C&C: si teme per il futuro di molti posti di lavoro

Altro che record dell’occupazione! La Puglia, con Taranto in prima fila, sta collezionando migliaia di licenziamenti a fronte di poche decine di assunzioni. Ma a soffrire è un po’ tutto il paese. Alla crisi economica e commerciale si unisce una scellerata scelta di delocalizzare gli impianti, spesso anche in altri paesi europei, a partire dalla […]

‘L'eresia di Francesco’: il libro di don Cosimo Schena alla San Francesco di Paola

‘L’eresia di Francesco: storia di un santo che divenne uomo fino in fondo’ è il titolo del libro di don Cosimo Schena che sarà presentato sabato 6 giugno alle ore 20 nella chiesa di San Francesco di Paola, a Taranto. Dialogherà con l’autore il parroco e correttore della comunità dei frati minimi, padre Francesco Cassano. […]

Ilva: due incidenti a due operai aggravano tensione e dubbi sul futuro

Clima sempre più incerto e pesante per l’ex-Ilva. Utilizzando un banale luogo comune si potrebbe dire che piove sul bagnato, facendo riferimento a due nuovi infortuni accaduti nello stabilimento siderurgico che sembra sempre più abbandonato al suo destino. È quello che hanno protestato, indirizzandosi al presidente della Regione, Decaro, i sindacati metalmeccanici, che invocano un […]
Media
05 Giu 2026