Emergenze sociali

Un appello chiaro alla pace e alla concordia dalle manifestazioni svoltesi in città

02 Dic 2022

di Silvano Trevisani

Si è concluso con un girotondo in piazza Carmine e un concerto offerto dal gruppo Yakarà “Nastia” il programma di iniziative del comitato Uniti per la pace, del quale ha assunto il ruolo di animatore Gianni Liviano, che raggruppa oltre settanta tra associazioni, movimenti cittadini, organizzazioni sindacali e numerosi associazioni, oltre a parrocchie, comunità e gruppi cattolici di Taranto e dei Comuni vicini.

Dopo l’incontro svoltosi giovedì in Concattedrale, con Valentino Castellani, già sindaco di Torino, che ha affrontato il tema: “La comunità plurale educa alla pace”, nella mattina di venerdì 2 si è snodato, a partire da piazza Marconi, il lungo corte della la marcia della pace, che ha percorso alcune vie del centro per giungere a piazza Carmine, dove gli studenti del conservatorio “Paisiello” e del liceo “Archita” hanno eseguito alcuni brani musicali.

In serata, i rappresentanti delle associazioni si sono ritrovati a piazza Carmine, dove Giovanni Guarino ha letto il “Discorso all’umanità di Charlie Chaplin” e i gruppi scout dell’Agesci hanno proposto alcuni gesti di pace e promosso alcune testimonianza, inscenando il girotondo della pace.

Quindi i manifestanti si sono trasferiti nella Chiesa del Carmine dove, dopo il saluto introduttivo del parroco, monsignor Marco Gerardo, che ha insistito sul significato della pace e sul ruolo che Papa Francesco chiede a credenti e uomini di buona volontà di svolgere, vi sono stati alcuni momenti di riflessione, con le esibizioni musicali di Grazia Maremonti e del complesso di musica popolare Yakarà.

Nel “documento per la pace”, sottoscritto dal comitato, si legge: “Noi sottoscritti Uomini e donne di Taranto e Provincia, ci dichiariamo fortemente contrari ad ogni conflitto bellico. Siamo inorriditi dall’atteggiamento di coloro che ritengono di poter risolvere i problemi del mondo con l’uso delle armi. Riteniamo che la guerra, ogni guerra sia la forma più becera di respingimento della vita, la modalità peggiore per opporsi al dono della creazione. Aborriamo la Guerra, ritenendola “avventura senza ritorno”, emblema dell’assenza di buon senso da parte di chi la provoca e di chi a vario titolo la sostiene”.

La Vita è un dono da salvaguardare continua il documento che invita a farsi testimoni della Pace, della “convivialità delle differenze”, del dialogo, del permanente sforzo di mediazione. Rispetto al rischio di una catastrofe infinita che deriverebbe dall’uso del nucleare ai fini bellici, si fa appello al confronto e alla mediazione.

Chiediamo – conclude il documento – che le armi tacciano e che i governanti di tutti i paesi in guerra facciano prevalere il buon senso e il rispetto della Vita: dei propri connazionali e degli uomini e delle donne di tutto il mondo. Chiediamo altresì che si percorrano tutte le strade possibili per pervenire ad un negoziato di pace tra tutti gli Stati in conflitto”.

Leggi anche
L'argomento

Per l'Osservatorio di Antoniano la povertà aumenta tra chi lavora

La povertà in Italia aumenta cambiando il volto. Se fino a qualche anno fa era soprattutto legata alla disoccupazione e all’emarginazione sociale, adesso vi si affaccia una quota sempre più consistente di “working poor”, ovvero: “lavoratori poveri”, le persone e i nuclei familiari, cioè, che pur avendo un lavoro, restano nel bisogno. Un fenomeno che […]

Ilva: le parole di mons. Ciro Miniero e le conclusioni di ‘Dataroom’

Inizia citando l’arcivescovo Miniero il ‘Dataroom’ odierno del ‘Corriere della sera’, a firma di Michelangelo Borrillo, Milena Gabanelli e Mario Geverini sulla vicenda Ilva, titolato ‘Ilva di Taranto, la resa dei conti’. “L’arcivescovo di Taranto, Ciro Miniero – scrivono, sintetizzando un po’ drasticamente – lo ha detto senza filtri: dopo tanti sacrifici e nessun risultato […]

Il privato minaccia il pubblico? I casi Ilva, Leonardo e Kyma Ambiente

Il privato minaccia il pubblico? E a pagare le conseguenze sono cittadini e lavoratori? Sembra proprio che si stia profilando questa situazione, soprattutto nel nostra martoriato territorio. Solo che a scaricare la patata bollente sui privati è proprio il pubblico! Nell’ex Ilva, in Leonardo e ora anche in Kyma Ambiente sta succedendo proprio questo. E […]
Hic et Nunc

Per l'Osservatorio di Antoniano la povertà aumenta tra chi lavora

La povertà in Italia aumenta cambiando il volto. Se fino a qualche anno fa era soprattutto legata alla disoccupazione e all’emarginazione sociale, adesso vi si affaccia una quota sempre più consistente di “working poor”, ovvero: “lavoratori poveri”, le persone e i nuclei familiari, cioè, che pur avendo un lavoro, restano nel bisogno. Un fenomeno che […]

Grottaglie, esercizi spirituali alla Santa Maria in Campitelli

Da ieri, lunedì 30 marzo, al primo aprile alla parrocchia di Santa Maria in Campitelli, a Grottaglie,  si terranno gli esercizi spirituali in preparazione al triduo pasquale col seguente programma quotidiani: ore 8, santa messa presieduta da mons. Salvatore Ligorio; dalle ore 9 alle 11.30, celebrazione delle lodi mattutine ed esposizione solenne del Santissimo Sacramento […]
Media
01 Apr 2026