Francesco

Papa Francesco lava i piedi a 12 ragazzi e ragazze a Casal del Marmo

07 Apr 2023

di Maria Michela Nicolais

Il papa che dalla sua postazione si avvicina, aiutandosi con il bastone, alla pedana sopraelevata dove sono collocati i 12 ragazzi e ragazzi del carcere minorile di Casal del Marmo. Poi lava, asciuga e bacia i piedi di ciascuno. È il momento culminante della messa in Coena Domini, presieduta e celebrata da Francesco, che torna per la seconda volta, dieci anni dopo, nell’istituto penitenziario romano scelto due settimane dopo l’elezione a papa per il rito del Giovedì Santo. Poco prima, l’omelia pronunciata a braccio e durata circa cinque minuti. “Attira l’attenzione come Gesù,  proprio nel giorno prima di essere crocifisso fa questo gesto”, ha esordito Francesco: “Lavare i piedi era abitudine a quel tempo, perché le strade erano polverose, la gente veniva da fuori e all’entrata di una casa, prima del banchetto, si lavavano i piedi. Ma chi lavava i piedi? Gli schiavi, perché era un lavoro dia schiavo”. “Immaginiamo noi  come sono stati sbalorditi i discepoli quando hanno visto che Gesù cominciava a fare questo gesto da schiavo, per fargli capire il messaggio del giorno dopo”, ha proseguito il papa: “Sarebbe morto come uno schiavo per pagare il debito di tutti noi”. “Se noi ascoltassimo questa cosa di Gesù, la vita sarebbe così bella – la tesi di Francesco – perché ci affretteremmo ad  aiutare l’uno all’atro, invece di ad approfittare l’uno dell’atro, come ci insegnano i furbi. Tanto meno ad aiutare l’altro, a dare la mano all’altro: sono gesti universali, dal cuore nobile, e Gesù oggi con questa celebrazione vuole questo, insegnarci la nobiltà del cuore”. “Ognuno di noi può dire: se il papa sapesse le cose che ho dentro!”, ha esclamato il papa: “Gesù lo sa e ci ama così come siamo, e ci lava i piedi a tutti noi”. “Gesù non si spaventa mai delle nostre debolezze, perché lui ha pagato già”, ha assicurato Francesco: “soltanto vuole accompagnarci, vuole prenderci per mano perché la vita sia non tanto dura per noi”. “Adesso farò lo stesso gesto di lavare i piedi, ma non è una cosa folklorica”, ha puntualizzato il papa: “è una cosa che annuncia come dobbiamo essere noi, l’uno con l’altro”. “Nella società vediamo quanta gente che si approfitta degli altri, quanta gente che è all’angolo e non riesce a uscire perché è lì, quante ingiustizie, quanta gente che è senza lavoro, quanta gente che lavora e la pagano la metà, quanta gente  che non ha soldi per comprare le medicine, quante famiglie distrutte, quante cose brutte!”, l’analisi di Francesco: “E nessuno di noi può dire: ‘Io, grazie a Dio, non sono così’. Se non sono così è per la grazia di Dio”, il monito. “Ognuno può scivolare, ognuno di noi”, ha detto il papa: “E questa coscienza che ognuno di noi può scivolare è quello che ci dà la dignità di esser peccatori. E Gesù ci vuole cosi, e  per questo ha voluto lavare i piedi e dire: ‘Io sono venuto  per salvare noi, per servire servire voi’. Adesso io farò lo stesso gesto, come un ricordo di questo che Gesù ci ha insegnato: aiutare gli uni gli altri, e così la vita è più bella e si può portare avanti così. Durante la lavanda dei piedi  – spero di cavarmela, perché non posso camminare bene – pensate voi: ‘Gesù mi ha lavato i piedi, Gesù mi ha salvato. Ho questa difficoltà, passerà’. Ma Gesù non ti abbandona mai! Pensate tutti questo”.

 

Leggi anche
Ecclesia

Le immagini della Veglia ecumenica di Pentecoste

Pubblichiamo le immagini di alcuni momenti della veglia ecumenica di Pentecoste alla presenza dell’arcivescovo Ciro Miniero che ha avuto luogo questa sera, venerdì 22, nella parrocchia Spirito Santo a Taranto2    

Festa di Pentecoste del Rinnovamento nello Spirito Santo

Domenica 24 maggio il Rinnovamento nello Spirito Santo della diocesi celebrerà la ‘Festa di Pentecoste’ nella chiesa della Madonna delle Grazie, in via Falanto, a Taranto, prendendo spunto dal passo dagli Atti degli apostoli 2, 4-11: ‘Tutti furono pieni di Spirito Santo e cominciarono a parlare delle grandi opere di Dio’. Il programma prevede, dalle […]

L’arcivescovo Ciro Miniero in Concattedrale nella Domenica di Pentecoste

Nella Domenica di Pentecoste, l’arcivescovo mons. Ciro Miniero presiederà la santa messa solenne alle ore 11.30 in Concattedrale e amministrerà il sacramento della Confermazione.
Hic et Nunc

L’arcivescovo Ciro Miniero in Concattedrale nella Domenica di Pentecoste

Nella Domenica di Pentecoste, l’arcivescovo mons. Ciro Miniero presiederà la santa messa solenne alle ore 11.30 in Concattedrale e amministrerà il sacramento della Confermazione.

Giornata comunitaria al Sacro Cuore di Statte

La parrocchia del Sacro Cuore di Statte terrà domenica 24 dalle ore 16 alle ore 19.30  la ‘Giornata della comunità’ sul tema “«Voi stessi date loro da mangiare» (Lc.9,14): L’eucarestia: pane spezzato e condiviso segno di unità” (1 Cor 10,17).  “La giornata della comunità – dice il parroco, don Giovanni Agrusta – è il sogno […]

Festa di San Girolamo Emiliani a Statte

Domenica 24 maggio ricorre a Statte la festa di San Girolamo Emiliani, a cura della omonima parrocchia nell’ex zona 167, ora intitolata al santo. Sante messe in mattinata saranno celebrate alle ore 8.30 e alle ore 10.30. Alle ore 17 uscirà la processione accompagnata dalla banda musicale ‘Domenico Bastia’ di Statte, che percorrerà via Arena […]
Media
23 Mag 2026