Ricorrenze

Card. Zuppi: “Don Tonino, ti chiediamo perdono!”

Nel 30° anniversario della morte del ‘vescovo dei poveri’, il presidente della Cei ha detto nell’omelia: “Davi fastidio e purtroppo il problema diventava la tua voce e non il nostro fastidio”

21 Apr 2023

“Non componevi frasi a effetto ma descrivevi la poesia di amore della vita da mistico che penetrava la realtà, divorato dall’amore per Dio e per il tuo prossimo che volevi fosse anche il nostro. Davi fastidio e purtroppo il problema diventava la tua voce e non il nostro fastidio! Ecco perché ti chiedo perdono”. Lo ha affermato giovedì 20 sera il card. Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, durante la concelebrazione eucaristica che ha presieduto nella cattedrale di Molfetta in occasione del 30° anniversario della morte del venerabile Antonio Bello. Nell’omelia il porporato ha condiviso “la necessità di chiedere perdono a don Tonino”. “Tutti salvavamo il buon cuore ma spesso bollandolo di ingenuità o come troppo di parte”, ha riconosciuto il card. Zuppi, aggiungendo: “Non facevi sconti e ricordavi che l’amore per Dio e per il nostro fratello più piccolo sono la stessa cosa e che, se manca uno, manca anche l’altro”. “Un’ultima richiesta di perdono, come si deve fare tra uomini veri, come tu ci hai insegnato ad essere”, ha proseguito: “Quando imitiamo la tua parola senza viverla, la svuotiamo rendendola
verbalismo compiaciuto, mentre per te era far parlare la vita e in questa scorgere il volto di Cristo, quello che cercavi con profonda sete d’amore davanti al tabernacolo e nell’eucarestia e che riconoscevi nel volto dei tuoi, suoi, nostri piccoli. Ci hai messo in guardia dal riporre il grembiule nell’armadio dei ‘paramenti sacri’, per comprendere che ‘stola e grembiule sono il diritto e il rovescio di un unico simbolo sacerdotale’”. “Don Tonino aveva il gusto della comunione”, ha ricordato ancora il presidente della Cei: “Per lui le parole ‘camminare’ e ‘insieme’ erano inseparabili e rendevano ragione l’una all’altra: non c’era altro modo di camminare se non insieme e non c’era altro motivo di stare insieme se non per camminare. La Chiesa non è fatta per essere stanziale, per chiudersi nell’autocontemplazione, ma per camminare nelle strade degli uomini. Se restiamo stanziali finiamo inevitabilmente per discutere su chi è più grande e il servizio diventa considerazione personale e non dare considerazione al prossimo!”. “Don Tonino – ha continuato il card. Zuppi – ha prefigurato una Chiesa sinodale tant’è che la sua prima lettera pastorale è stata il frutto di una scrittura collettiva in cui tutte le presenze della comunità erano state invitate a ripensarsi e a riscriversi: ‘Insieme alla sequela di Cristo sul passo degli ultimi’”. “Sapeva stare con la stessa scrupolosa attenzione sia accanto alle persone conosciute con nomi, volti, storie e vicende personali, sia sui temi planetari della pace e della guerra, dell’ambiente e delle migrazioni…”, il profilo del venerabile tracciato dal presidente della Cei, rilevando che “non era un semplice interesse per il globale o per l’agire locale, ma una straordinaria capacità di amore che lo portava a sporgersi sempre oltre se stesso”. “Nella domenica prima di morire, dettando il suo testamento spirituale, diceva: ‘È il giorno del Signore. Ed è bellissimo’. Grazie, don Tonino, perché – ha concluso il card. Zuppi – hai vissuto e ci continui ad insegnare a vivere questa bellezza, tutta umana e tutta di Dio che senza misura ci dona lo Spirito e dà in mano ogni cosa a chi lo cerca”.

Leggi anche
Ecclesia

Tra il silenzio di Maria e il grido della Cananea

Una donna viene contemplata nella gloria del cielo; un’altra resta inginocchiata sulla terra, ostinata nel suo grido. Maria e la Cananea sembrano lontanissime: l’una è la Madre del Signore, l’altra una straniera che appartiene a un mondo estraneo alla promessa d’Israele. Eppure, tra la solennità dell’Assunzione e il Vangelo di questa domenica corre un filo […]

Da giovedì 13, ND osserverà la consueta pausa estiva

Da giovedì 13, le pubblicazioni sul sito di ND saranno sospese per la consueta pausa estiva. Cogliamo l’occasione per augurare a tutti di vivere questo tempo come occasione di rigenerazione per il corpo e per la mente facendo nostre le parole dell’indimenticato papa Francesco: «D’estate non basta ‘staccare la spina’, ma occorre riposare davvero. Per […]

A Lama la festa della Regina Pacis

Tornano a Lama i festeggiamenti in onore della Regina Pacis a cura della parrocchia omonima, in programma da mercoledì 19 a sabato 22 agosto. “Due anni fa pensai di ripristinare la festa della titolare della parrocchia di Lama – ci riferisce il parroco don Mimmo Pagliarulo -, cogliendo l’opportunità di invocare la Regina Pacis in un […]
Hic et Nunc

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]

Terremoto in Colombia: “Gravi danni e popolazione molto spaventata”

Il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales è gravemente danneggiato, chiese e strutture ecclesiali hanno subito molti danni dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito questa mattina (ora locale) il dipartimento del Chocó in Colombia. Lo dice al Sir padre Adalberto Lopez, parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales […]

Festa di Santa Chiara a Grottaglie

Nel centro storico di Grottaglie, nella chiesa guidata dalle suore clarisse, si festeggia la solennità di Santa Chiara. Oggi, lunedì 10 agosto, alle ore 7.30 la celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Andrea Mortato; alle ore 18.15 ci sarà la liturgia dei vespri e alle ore 19 l’adorazione eucaristica con la commemorazione del Beato […]
Media
15 Ago 2026