Ordinazione sacerdotale

Don Gianluca, il Belgio, la fede e la ‘christian music’

04 Lug 2023

di Angelo Diofano

Gianluca Loperfido, 33 anni, tarantino dei Tamburi, il prossimo 15 agosto sarà ordinato sacerdote in Belgio, dove risiede da qualche anno, vantando una discreta popolarità fra i giovani per la sua “christian music” diffusa sulle piattaforme on line. Nei commenti sui social molti lo ringraziano per i messaggi di speranza e che parlano di Dio, ancor più significativi in un contesto, come quello belga, fortemente secolarizzato.

“Mi trovo in Belgio perché innamorato di questi posti in cui, in compagnia della nonna, trascorrevo le vacanze estive – racconta – Dopo il diploma ho fatto il cuoco per quattro anni, ma per me c’era la chiamata al sacerdozio. Così dieci anni fa sono entrato in seminario a Lovanio. Qui in Belgio le vocazioni sono scarse e nelle chiese la presenza di fedeli non è certo eccessiva, permane in ognuno il bisogno di Dio e di chi aiuti a far riscoprire il senso vero della vita, che si realizza nell’incontro con il Padre. Così ho ritenuto fosse più importante la mia presenza in questa nazione che, come gran parte dell’Europa, ha bisogno di rievangelizzazione”. Secondo Gianluca la musica può essere un strumento opportuno per la nuova evangelizzazione in quanto aiuta a uscire da se stessi per andare incontro agli altri e stare insieme, conducendo a Dio.

Attualmente don Gianluca Loperfido collabora con un sacerdote, il decano, nella guida di un’unità pastorale composta da quattro parrocchie (le vocazioni scarseggiano sempre di più) dove la messa viene celebrata solo una volta nei week end.

“In prevalenza opero con un gruppo di giovani, denominato ‘Camminiamo insieme nella fede’. Più che con la spiegazione della Parola, cerco di far loro trovare Dio attraverso esperienze forti, come quelle nelle carceri, nelle case di riposo, nei centri disabili, con i rom, gli immigrati ecc. Ritengo che ciò permetta di far riconoscere nelle sofferenze del prossimo quelle del Signore, morto per noi, avvicinando così alla fede” – spiega.

Don Gianluca riferisce che in Belgio sono pochi i giovani che vanno in chiesa, a causa della forte secolarizzazione e del materialismo dominante: “Si tratta di una situazione pressoché comune a tutta l’Europa – dice – specialmente a quella del Nord. Abbiamo riempito la nostra vita di tante cose riducendo sempre più lo spazio per il Signore. Ma nella vita di ognuno non si spegne la sete di Dio, che è enorme e spinge alla Sua ricerca. Noi cristiani, quei pochi rimasti, dobbiamo così essere lo strumento che aiuta in questa ricerca, che in verità impegna anche noi, in quanto la conoscenza di Dio non termina mai. Qui in Italia, specialmente al Sud, la situazione è nettamente migliore nella pratica cristiana, ma non dobbiamo abbassare la guardia e vivere di rendita. Pur anch’essa tentata dalla sirene del materialismo, anche la nostra Taranto è riscontabile una buona frequenza nelle chiese, con una intensa devozione che va però purificata e arricchita di contenuti profondi. Bisognerebbe insistere, a mio parere, nella formazione di giovani e adulti,  da impegnare anche loro in attività che permettano di toccare le ferite di Cristo”.

Nei suoi viaggi per il mondo il prossimo sacerdote ha invece riscontrato un notevole risveglio religioso negli Stati Uniti, in particolar modo nelle città di Baltimora, New York e Washington dove, nonostante il materialismo, le chiese sono incredibilmente piene, con molti giovani: “Non so spiegarne le cause  – commenta – ma è così. Dio agisce in modo a noi misterioso per farsi trovare e dare così pienezza alla nostra vita”.

Don Gianluca parla anche della sua esperienza in una nazione fortemente multiculturale (“Il Belgio racchiude il mondo”) e in particolare degli islamici, con i quali i cristiani intrattengono, dice, un rapporto buono e pieno di solidarietà. Con il terrorismo ormai alle spalle, anche la realtà dei mussulmani risente della forte secolarizzazione. “Anche i loro giovani – dice  – sono alla ricerca, ponendosi la domanda di Dio. Nei loro confronti noi cristiani dobbiamo essere attenti, più che nel parlare della nostra fede, a offrire una coerente testimonianza con la nostra vita”.

Don Gianluca conclude insistendo sulle sfide che rivengono dal mondo del materialismo, in particolarmente quella dell’individualismo. “Siamo una società che si sta chiudendo, dove ognuno vuol esserne il centro. Non siamo più capaci di essere comunità chiudendoci all’altro, specialmente di chi soffre. Dobbiamo invece riabituarci a  riscoprire la bellezza dell’altro, permettendo così all’altro di riscopre quella che è in me. Siamo inseriti in un mosaico meraviglioso, dove ognuno per completarsi ha bisogno dei talenti dell’altro. In caso contrario, siamo condannati alla tristezza e all’insoddisfazione perenne”.

Leggi anche
Ecclesia

Confraternita Addolorata: la processione notturna e le ‘Quarantore’

La confraternita Maria SS. Addolorata e San Domenico  invita a partecipare martedì 17 febbraio alla tradizionale processione penitenziale cosiddetta della ‘Forora’, che uscirà alle ore 24 dalla chiesa di San Domenico. Si tratta di un segno antico di fede, silenzio e penitenza che apre il cammino quaresimale. Tra i canti (accompagnati dalla banda ‘Santa Cecilia’) […]

Il programma quaresimale della parrocchia Maria SS.ma del Rosario di Talsano

La parrocchia Maria SS.ma del Rosario di Talsano ha reso noto il programma delle azioni liturgiche e delle attività pastorali/culturali nel periodo quaresimale. Da domenica 15 a martedì 17 febbraio avranno luogo le ‘Quarantore per il Signore’ nella chiesa del Carmine. La giornata di Mercoledì delle Ceneri, 18 febbraio, prevede: alle ore 16, Azione liturgica […]

L’amore per Cristo salverà il mondo

L’affermazione secondo cui l’amore per Cristo può salvare il mondo non appartiene al linguaggio della retorica religiosa, ma esprime una verità che tocca il cuore della rivelazione cristiana. Essa rimanda a una visione unitaria dell’amore, che attraversa la creazione, la storia della salvezza e trova il suo compimento nella persona di Gesù. L’amore non è […]
Hic et Nunc

Parcheggi: nuove proteste e tensioni Ne parliamo con l'assessore Cataldino

Non c’è pace per i parcheggi! Risolta la questione della gratuità del parcheggio per i disabili, che però rivendicano altre questioni, ora si passa all’annullamento del pass gratuito per i residenti delle zone D/E/F/G. In segno di protesta, domani, sabato 14, dalle 10 alle ore 12, Adoc Taranto e Uil Taranto scenderanno in piazza per […]

Oggi, venerdì 13, la Madonna di Fatima in processione

Si avvia alla conclusione la tappa tarantina della peregrinatio della Madonna di Fatima, la cui immagine da venerdì 6 febbraio è esposta nella chiesa del Sacro Cuore, in via Dante. «In un tempo segnato da inquietudini, paure e ferite profonde – dice il parroco don Francesco Venuto – Maria ci indica la strada: tornare al […]

Domani, venerdì 13, a Latiano una giornata speciale per San Bartolo Longo

Domani, venerdì 13 febbraio, a Latiano, la città natale di San Bartolo, sarà celebrata una giornata speciale in occasione del 185° anniversario del battesimo del fondatore del santuario di Pompei, avvenuto esattamente l’11 febbraio 1841, nella parrocchia di Santa Maria della Neve, nella natia Latiano, in provincia di Brindisi. Alle 17, nella chiesa matrice, l’arcivescovo […]
Media
15 Feb 2026