Viaggio apostolico

Papa in Mongolia: atterrato a Chinggis Khaan; è iniziato il 43° viaggio apostolico del suo pontificato

foto Vatican media/Sir
01 Set 2023

Papa Francesco è giunto a Ulaanbaatar, la capitale della Mongolia, atterrando alle 9.51 (ora locale) all’aeroporto internazionale Chinggis Khaan. A partire da oggi 1° fino al 4 settembre, si snoderà il 43° viaggio apostolico del suo pontificato. Il primo viaggio di un papa in questa terra dell’Asia centrale.
Nelle strade della città difficile ritrovare striscioni e cartelli come durante ogni viaggio internazionale del pontefice, tantomeno bagni di folla. È un’accoglienza sobria quella riservata al papa ma profondamente sentita, con un senso di gratitudine da parte soprattutto del “piccolo gregge” cattolico.
L’incaricato d’affari della Nunziatura apostolica, mons. Fernando Duarte Barros Reis, e il capo del protocollo sono saliti a bordo dell’aereo dalla scala anteriore per salutare il papa, che in seguito è sceso con l’ascensore. Ai piedi della scala anteriore, lo ha atteso il ministro degli Esteri, Batmunkh Battsetseg: in Mongolia è sempre questa carica ad accogliere i capi di Stato stranieri.

Un’altra donna, una giovane vestita con un deel rosso (è l’abito nazionale in seta e cotone), ha offerto al papa una coppa con yogurt secco, pietanza tradizionale del luogo dal sapore acidulo prodotta con il latte di yak, tra gli animali più comuni insieme a mucche, capre e cavalli. Francesco ha toccato con la mano la coppa e poi ha preso un pezzo di yogurt. Non ci sono stati discorsi, ma solo la Guardia d’Onore con i militari nella tradizionale divisa rossa, blu e gialla (i colori della bandiera mongola) e il saluto delle rispettive delegazioni. Era presente anche mons. José Luis Mumbiela Sierra, vescovo della diocesi della Santissima Trinità ad Almaty, in qualità di presidente della Conferenza episcopale dell’Asia centrale.

Il papa e la ministra hanno poi raggiunto la Vip Lounge per un breve colloquio. Al termine, il saluto e il trasferimento di Francesco in auto alla Prefettura apostolica di Ulaanbaatar, a sud della città, nel distretto di Khan Uul, tra le principali aree industriali della regione. In questo palazzo di quattro piani in mattoni arancioni, dove nei giorni scorsi è stato apposto uno striscione blu di benvenuto, Jorge Mario Bergoglio risiederà durante i giorni di viaggio, facendo tappa solo nella capitale. La cerimonia di accoglienza ufficiale si svolgerà domani mattina, 2 settembre, in piazza Sukhbaatar, dove sorge il Palazzo di Stato e dove si terrà l’incontro con le autorità civili, primo appuntamento della trasferta di papa Francesco. Intanto all’ingresso nella Prefettura, un gruppo di bambini lo ha salutato e omaggiato con dei fiori.

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