Sport

Jannik Sinner, l’appetito vien mangiando

06 Ott 2023

di Paolo Arrivo

No, non si sconfiggono per caso, e in successione rapida, due grandi tennisti come Daniil Medvedev e Carlos Alcaraz. Serve la testa oltre al talento innato. Qualità che Jannik Sinner ha: l’altoatesino che nei giorni scorsi ha eguagliato Adriano Panatta raggiungendo il quarto posto nel ranking Atp, è riuscito a battere quei due temibili avversari mettendo le mani sul China Open 2023. Ha chiuso alla grande la stagione con due vittorie straordinarie.

La resa di Carlito su Sinner

Nella semifinale di martedì scorso vinta con Carlos Alcaraz, pur non essendo in condizioni di salute ottimali, Sinner confermava di possedere un gran bagaglio tecnico, e variegato sbarazzandosi in due set del forte avversario: dalle accelerazioni in lungolinea alle discese a rete, alle risposte fulminanti sulle prime di servizio, i suoi colpi hanno spiazzato Carlito, che è andato incontro a momenti di nervosismo e cali di tensione durante l’incontro giocato. Ha brekkato quattro volte l’ex numero uno del mondo – lasciandolo a zero, nel primo set, la seconda volta.

Medvedev, lo sconfitto

In finale Sinner non ha accusato la stanchezza dopo la vittoria su Alcaraz. Anzi, si è superato: il russo, che non ha sbagliato una battuta nel primo set, sino al tiebreak, si è dovuto arrendere alla crescita dell’azzurro nello stesso fondamentale. Con scambi intensi, anche prolungati, i due hanno dato spettacolo. Sinner ha avuto sangue freddo nei momenti chiave e meritato il successo finale. È stato capace di rivoluzionare il suo tennis, per adattarsi al suo avversario: per avere la meglio, finalmente, su chi lo aveva sconfitto sei volte, con manifesta superiorità. Il coraggio poi è un’altra dote che ha dimostrato sul campo giocando all’attacco e con personalità.

Sinner campione di umiltà

“Sentivo di essere pronto per il match di oggi, ho lavorato tanto”, ha detto il tennista italiano nel post gara. Medvedev è stato la sua bestia nera che non riusciva a domare mai. Così, “quando batti un giocatore contro cui non hai vinto mai, è sempre speciale”. L’atleta dimostra di essere maturo sul campo e non soltanto. Perché predica umiltà: “So che devo migliorare ancora tante cose: vedremo in futuro, ma il lavoro da fare è molto”. Più che scalare altre tre posizioni in classifica, diventando il numero uno del mondo, gli deve interessare vincere i trofei più importanti. Intanto ha dimostrato di saper battere qualsiasi avversario. Così, anche Novak Djokovic, l’ultimo mostro sacro, è avvisato.

Il gran finale

I prossimi obiettivi di Sinner sono le Finals a Malaga e la maglia azzurra. Ovvero Torino e la Coppa Davis. Per ottenere la qualificazione matematica alle Finals, all’azzurro basterà vincere una partita al Master di Shanghai. La stagione sta per terminare – le ATP Finals di Torino, dal 14 al 21 novembre, rappresenta l’ultimo atto. Altre sono all’orizzonte; e il nono titolo in carriera appena conquistato non può che rappresentare l’antipasto del tennista di 22 anni, il quale diventerà numero uno del mondo. Parola del presidente della Federazione italiana tennis e padel Angelo Binaghi.

Leggi anche
Otium

Giordani (Coni): “Spero che l’euforia olimpica non si dissolva e ci sia maggiore equità nello sport”

Promuovere una cultura sportiva equa, che garantisca parità di trattamento e visibilità tra uomini e donne. Ad accompagnare l’entusiasmo per le vittorie (ben 18 medaglie conquistate finora) sulle nevi dei Giochi di Milano-Cortina c’è un messaggio prorompente che mette d’accordo tutti: è ora di dare la giusta attenzione allo sport, inteso come strumento di crescita, solidarietà e […]

Taranto, un'occasione persa: solo pari con l’Atletico Acquaviva

Una prestazione deludente. Un pareggio che sa di sconfitta per il Taranto, che nella 28esima giornata del torneo di Eccellenza Puglia non riesce ad andare oltre l’1-1 nel confronto con l’Atletico Acquaviva, squadra di metà classifica. Dopo essere passati in vantaggio in avvio di secondo tempo con Antonio Guastamacchia, i rossoblu si sono fatti raggiungere […]

Prisma La Cascina, vittoria della maturità sul Brescia

Cattiva e cinica. Spietata nel sovvertire il pronostico che la vedeva ingiustamente sfavorita: sconfiggendo nettamente il Gruppo Consoli Sferc Brescia per 3-0 (25-22, 26-24, 25-20) al Palafiom, nella quinta giornata di ritorno della serie A2 maschile, la Prisma ha dato conferma della qualità del suo roster, per mezzo di una performance impeccabile sul piano della […]
Hic et Nunc

L'abbraccio di mons. Miniero a don Lucangelo interpreta il sentimento della comunità

L’abbraccio con il quale l’arcivescovo Ciro Miniero ha salutato don Lucangelo De Cantis al termine della intensa e partecipazione eucaristica svoltasi nella Chiesa delle Madonna delle Grazie di Grottaglie, ha sancito e ricompreso l’abbraccio con il quale tutta la comunità della città delle ceramiche ha accolto il nuovo parroco. Numerosissimi i fedeli che hanno gremito […]

Parcheggi: nuove proteste e tensioni

Ne parliamo con l'assessore Gianni Cataldino

Oggi, venerdì 13, la Madonna di Fatima in processione

Si avvia alla conclusione la tappa tarantina della peregrinatio della Madonna di Fatima, la cui immagine da venerdì 6 febbraio è esposta nella chiesa del Sacro Cuore, in via Dante. «In un tempo segnato da inquietudini, paure e ferite profonde – dice il parroco don Francesco Venuto – Maria ci indica la strada: tornare al […]
Media
17 Feb 2026