Eventi formativi

Concluso il corso di aggiornamento degli insegnanti di religione cattolica

23 Gen 2024

di Paolo Simonetti

Dal 17 al 19 gennaio oltre 120 insegnanti di religione cattolica operanti nelle scuole di ogni ordine e grado dell’arcidiocesi si sono dati appuntamento in seminario, su proposta dell’ufficio diocesano per l’Educazione, scuola, Irc e università, per riprendere l’aggiornamento dopo una lunga pausa dovuta ai motivi dell’emergenza Covid. L’appuntamento annuale è finalizzato a rafforzare l’identità e la consapevolezza della competenza dell’insegnante di religione cattolica per un incisivo servizio educativo e formativo nella scuola italiana.

Sono state giornate molto intense con la presenza di numerosi relatori, tutti qualificati e provenienti dal territorio, che hanno tratteggiato ad ampio raggio gli elementi che caratterizzano il nostro tempo facendo sempre attenzione, da una parte, all’insegnamento di papa Francesco e, dall’altra, ad un linguaggio sempre aderente alle esigenze della scuola e dell’insegnamento di religione cattolica.

Il primo giorno don Cristian Catacchio, direttore dell’ufficio pastorale della Salute e responsabile per la Tutela dei minori, ha illustrato le novità rilevanti inerenti a questo nuovo servizio ecclesiale che è nato per rispondere ai fatti emersi dalla cronaca ma che ha assunto una dimensione pastorale grazie alla cura e alla saggezza pastorale di Benedetto XVI, prima, e di papa Francesco, dopo. È toccato quindi a don Antonio Panico, direttore della sede di Taranto della Lumsa e membro del tavolo di studio sulla custodia del creato all’interno della Conferenza episcopale italiana, presentare l’ultima esortazione di papa Francesco sulla crisi climatica, dal titolo “Laudate deum”. Lo stile sempre chiaro e avvincente del relatore ha permesso di comprendere anche la situazione concreta della città di Taranto in rapporto alla grande industria che vive in questi giorni un’ulteriore instabilità.

La seconda giornata di studio è stata dedicata alla conoscenza delle “soft skills” (cioè le capacità personali in termini di gestione delle relazioni, di creatività, leadership, di soluzione dei problemi) nell’insegnamento della religione cattolica. Mons. Vincenzo Annicchiarico, docente stabile ordinario presso l’Istituto superiore di Scienze religiose “San Giovanni Paolo II”, nel suo intervento, di natura più laboratoriale, ha permesso ai partecipanti di valutare l’oggetto del suo intervento, in rapporto alla sua esperienza di insegnamento.

L’ultimo giorno è stato il turno del prof. Fabio Mancini, docente di pedagogia sociale presso la Lumsa e docente incaricato di filosofia della natura presso la Facoltà teologica pugliese, che, in modo coinvolgente, ha trasformato l’uditorio in un gruppo attivo di ricerca, confronto e elaborazione sulla progettazione didattica.

Particolarmente soddisfatto il direttore dell’ufficio diocesano, mons. Ciro Marcello Alabrese, che ha ricordato il ruolo dell’insegnante di religione cattolica quale “avamposto” educativo della Chiesa nella scuola, non facendo catechesi, ma rispettando lo statuto epistemologico della disciplina. L’insegnamento di religione cattolica può offrire un orientamento che parte proprio dalle competenze religiose che permettono ai cittadini del futuro di vivere consapevolmente e responsabilmente la propria libertà.

I giorni di aggiornamento sono coincisi con la pubblicazione della notizia dell’imminente concorso per gli insegnanti di religione cattolica che, a distanza di venti anni dal primo, segna un ulteriore riconoscimento di questa disciplina per il bene degli studenti italiani.

 

*dell’équipe dell’ufficio catechistico e insegnante di religione

Leggi anche
Formazione cristiana

Le reliquie di Carlo Acutis ai Grest

Un evento di grande valore spirituale accompagnerà l’estate dei ragazzi dei Grest del comitato zonale Anspi che, in occasione del trentesimo anniversario di attività, accoglieranno le reliquie di San Carlo Acutis, il giovane santo particolarmente amato dalle nuove generazioni. La presenza delle reliquie rappresenta uno dei momenti più significativi delle celebrazioni per il trentennale del […]

Un nuovo spazio educativo per i ragazzi del quartiere Paolo VI

L’associazione Vides Paolo VI odv, affianco all’esperienza educativa dell’oratorio salesiano ‘L’Aquilone’ delle Figlie di Maria ausiliatrice, si prepara ad avviare un centro aperto polivalente per minori ‘L’Aquilone Don Bosco’, ai sensi dell’art. 104 del regolamento regionale n. 4/2007. Da oltre venticinque anni le Figlie di Maria ausiliatrice e i volontari dell’oratorio sono presenti nel quartiere […]

Le reliquie di San Carlo Acutis in visita negli oratori della diocesi

In occasione del trentennale dell’Anspi zonale di Taranto, la reliquia di San Carlo Acutis – giovane testimone del Vangelo e dell’amore per l’eucaristia – visiterà tutti gli oratori dell’arcidiocesi. La prima tappa di questo pellegrinaggio è a San Marzano di San Giuseppe nell’oratorio San Carlo Borromeo dove le reliquie saranno esposte per la venerazione pubblica […]
Hic et Nunc

Ex-Ilva: il governo convoca i sindacati ma intanto i ‘nodi’ si moltiplicano

La vicenda ex-Ilva resta sempre sullo sfondo della storia attuale della città, vivendo di improvvisi acuti e di lunghi periodi di pausa, che non sembrano fatti di riflessione ma solo di confusione. La questione principale: la sopravvivenza e/o l’eventuale vendita dell’azienda, non vede ancora sbocchi decisivi, mentre molte altre questioni si accumulano a formare un […]

Da antichi documenti inediti nuova luce su culto e storia di San Cataldo

l reperimento di due manoscritti antichissimi rimette in discussione quanto sostenuto dalla moderna storiografia su san Cataldo, che contesta il ritrovamento del corpo in cattedrale: si torna all’antico, alla tradizione della Chiesa tarantina: il corpo di san Cataldo, come da narrazione del Berlengerio, è stato effettivamente ritrovato durante lo scavo delle fondamenta per il rifacimento […]

“Donne e intelligenza artificiale”, il progetto Fish di formazione gratuita per ridurre divario di genere

Rafforzare le competenze digitali delle giovani donne e favorire una maggiore presenza femminile nei settori dell’innovazione e dell’intelligenza artificiale: è l’obiettivo del progetto “Donne e intelligenza artificiale”, promosso dalla Fish-Federazione italiana per i diritti delle persone con disabilità e famiglie e finanziato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali nell’ambito dell’Avviso 3/2024. L’iniziativa è […]
Media
11 Lug 2026