Udienza generale

L’udienza generale di papa Francesco di mercoledì 31 gennaio

31 Gen 2024

“Se una persona non si arrabbiasse mai, se una persona non si indignasse davanti a un’ingiustizia, se davanti all’oppressione di un debole non sentisse fremere qualcosa nelle sue viscere, allora vorrebbe dire che non è umana, e tantomeno cristiana”. È il monito del papa, nella catechesi dell’udienza di oggi, pronunciata in aula Paolo VI e dedicata all’ira. L’ira “è un vizio terribile, sta all’origine di guerre e di violenze”, ha ribadito Francesco, citando il proemio dell’Iliade, che descrive “l’ira di Achille” che sarà causa di “infiniti lutti”. “Ma non tutto ciò che nasce dall’ira è sbagliato”, ha puntualizzato Francesco: “Gli antichi erano ben consapevoli che in noi sussiste una parte irascibile che non può e non deve essere negata. Le passioni in qualche misura sono inconsapevoli: capitano, sono esperienze della vita. Non siamo responsabili dell’ira nel suo sorgere, ma sempre nel suo sviluppo. E qualche volta è bene che l’ira si sfoghi nella giusta maniera”. “Esiste una santa indignazione, che non è l’ira, ma è un movimento dell’intimo”, ha osservato il papa: “Gesù l’ha conosciuta diverse volte nella sua vita: non ha mai risposto al male con il male, ma nel suo animo ha provato questo sentimento e, nel caso dei mercanti nel tempio, ha compiuto un’azione forte e profetica, dettata non dall’ira, ma dallo zelo per la casa del Signore”. “Dobbiamo distinguere”, ha concluso il pontefice: “una cosa è lo zelo, la santa indignazione, un’altra cosa è l’ira, che è cattiva. Sta a noi, con l’aiuto dello Spirito Santo, trovare la giusta misura delle passioni. A educarle bene, perché si volgano al bene e non al male”.

 

Leggi anche
Ecclesia

Leone XIV: “Promuovere e difendere sempre la dignità della persona umana”

Promuovere e difendere sempre la dignità della persona umana. È l’appello con cui Leone XIV ha concluso l’udienza di oggi, mercoledì 9 settembre, pronunciata in piazza San Pietro e dedicata al primo capitolo della Gaudium et Spes. La dignità di ogni essere umano “non dipende dalle capacità che possiede, dalle ricchezze o dal ruolo che […]

Nel cuore del quartiere, al centro i giovani

Venerdì 11, nell’oratorio del centro giovanile ‘L’Aquilone’, una tavola rotonda all'Aquilone
Hic et Nunc

Chiusi i Giochi, la città si ritrova isolata e chiede più treni e linee aeree

Conclusa la parentesi dei Giochi del Mediterraneo, si torna a fare i conti con la realtà, com’era facile prevedere. Uno dei problemi che torna in tutta la sua evidenza è quello dei collegamenti, che vedono di nuovo isolato un territorio che fino a ieri tutti esaltavano per le sue potenzialità. Sia le ferrovie che l’aeroporto […]

Ilva: il governo pensa al dopo Ilva, ma i sindacati minacciano azioni di lotta

Un tavolo permanente a valle della decisione che la Corte d’appello assumerà per lo spegnimento dell’area a caldo dell’Ilva. Questa la proposta centrale che è stata prospettata del governo all’incontro in corso a Palazzo Chigi. Una proposta che trova assolutamente contrari i sindacati che, di fronte all’ipotesi di una reale chiusura dell’area a caldo minacciano […]
Media
09 Set 2026