Intervista al Santo padre

La precisazione della Santa sede in merito alle parole di Francesco sul “coraggio di negoziare”

Dettata dalla strumentalizzazione dell’intervista rilasciata dal santo padre sulla necessità di cessare le ostilità

foto Sir-Marco Calvarese
11 Mar 2024

di Riccardo Benotti

“È più forte chi vede la situazione, chi pensa al popolo, chi ha il coraggio della bandiera bianca, di negoziare. E oggi si può negoziare con l’aiuto delle potenze internazionali. La parola negoziare è una parola coraggiosa. Quando vedi che sei sconfitto, che le cose non vanno, occorre avere il coraggio di negoziare. Hai vergogna, ma con quante morti finirà? Negoziare in tempo, cercare qualche Paese che faccia da mediatore. Oggi, per esempio nella guerra in Ucraina, ci sono tanti che vogliono fare da mediatore. La Turchia, si è offerta per questo. E altri. Non abbiate vergogna di negoziare prima che la cosa sia peggiore”: così papa Francesco in un’intervista alla Radio televisione svizzera (Rsi): “Il negoziato non è mai una resa. È il coraggio per non portare il Paese al suicidio. Gli ucraini, con la storia che hanno, poveretti, gli ucraini al tempo di Stalin quanto hanno sofferto…”. Quanto alla situazione in Terra santa, il santo padre afferma: “La guerra la fanno due, non uno. Gli irresponsabili sono questi due che fanno la guerra. Poi non c’è solo la guerra militare, c’è la ‘guerra-guerrigliera’, diciamo così, di Hamas per esempio, un movimento che non è un esercito. È una brutta cosa”.

In serata, la precisazione di Matteo Bruno, direttore della sala stampa della Santa sede: “Il papa usa il termine bandiera bianca, e risponde riprendendo l’immagine proposta dall’intervistatore, per indicare con essa la cessazione delle ostilità, la tregua raggiunta con il coraggio del negoziato. Altrove nell’intervista, parlando di un’altra situazione di conflitto, ma riferendosi a ogni situazione di guerra, il papa ha affermato chiaramente: ‘Il negoziato non è mai una resa’”.

 

Leggi anche
Ecclesia

Leporano, Giubileo delle confraternite

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della proclamazione di Sant’Emidio a patrono di Leporano, sabato 31 alle ore 17 si terrà il giubileo delle confraternite a cura della confraternita del Rosario di Leporano e del padre spirituale, nonché parroco, don Giancarlo Ruggieri.  

Celebrazioni per don Bosco al Sacro Cuore

“La nostra è una parrocchia nata e cresciuta sotto il segno di don Bosco, in quanto precedentemente fu affidata ai salesiani. Per questo sentiamo il dovere e la gioia di rendergli onore come merita con un ciclo di celebrazioni”: così don Francesco Venuto, parroco del Sacro  Cuore (via Dante) annuncia i festeggiamenti in corso del […]

La Giornata per la vita consacrata in diocesi

Lunedì 2 febbraio, festa della Presentazione di Gesù al Tempio, anche nella nostra diocesi sarà celebrata  la 30ª Giornata mondiale per la vita consacrata. Questo è il programma approntato in diocesi dall’ufficio per la Vita consacrata e le società di vita apostolica, diretto da mons. Giuseppe Ancora: ore 17, accoglienza dei consacrati e delle consacrate […]
Hic et Nunc

Leporano, Giubileo delle confraternite

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della proclamazione di Sant’Emidio a patrono di Leporano, sabato 31 alle ore 17 si terrà il giubileo delle confraternite a cura della confraternita del Rosario di Leporano e del padre spirituale, nonché parroco, don Giancarlo Ruggieri.  

La Giornata per la vita consacrata in diocesi

Lunedì 2 febbraio, festa della Presentazione di Gesù al Tempio, anche nella nostra diocesi sarà celebrata  la 30ª Giornata mondiale per la vita consacrata. Questo è il programma approntato in diocesi dall’ufficio per la Vita consacrata e le società di vita apostolica, diretto da mons. Giuseppe Ancora: ore 17, accoglienza dei consacrati e delle consacrate […]

Il Comune è “salvo”: non dovrà restituire a Banca Intesa i 250 milioni di Boc

Finalmente una buona notizia per Taranto: l’Amministrazione comunale non dovrà restituire a Banca Intesa i 250 milioni di euro, oltre interessi, dei Boc, i Buoni ordinari comunali, che vennero sottoscritti dalla giunta Di Bello oltre vent’anni fa. La Corte d’appello di Lecce, infatti, ha sentenziato la “nullità del rapporto contrattuale per l’immoralità della negoziazione”. Insomma: […]
Media
30 Gen 2026