Emergenze sociali

Operaio di San Marzano ha perso la vita mentre lavorava sulla Taranto-Avetrana

La strage continua: è il sedicesimo infortunio mortale in Puglia dall’inizio dell’anno

09 Apr 2024

di Silvano Trevisani

Morti sul lavoro: la strage continua. Un operaio di 59 anni, Angelo Cotugno, di San Marzano di San Giuseppe, ha perso la vita martedì 9 mentre era a lavoro con la sua azienda, la Semat, impegnata nel cantiere di un cavalcavia sulla tangenziale sud, della nuova strada che collega Taranto ad Avetrana, nota come Regionale 8. Ancora una volta, come è già accaduto nei giorni scorsi, è stata una scarica elettrica, provocata dal contatto del mezzo sul quale l’operaio lavorava, con i cavi dell’alta tensione a provocare la morte per folgorazione. Inutili i tentativi per rianimarlo da parte degli operatori del 118 intervenuti sul posto.
Si tratta della sedicesima vittima in Puglia dall’inizio dell’anno, mentre gli infortuni denunciati sono stati 4.223. A conferma inquietante della pericolosità del lavoro che dovrebbe garantire la sopravvivenza ma spesso è causa di morte.
Insufficienti si sono rivelate finora le misure introdotte dal ministero del lavoro, dopo i tragici avvenimenti, vere e proprie stragi, registratisi in Piemonte e Toscana. Che non hanno tenuto in debita considerazione le iniziative di protesta indette dalle organizzazioni sindacali per chiedere misure innovative e maggiore vigilanza. Cosa quest’ultimo resa molto complicata per via dell’assoluta inadeguatezza del numero degli addetti al controllo, che di fatto non può incidere in maniera significativa.
La procura della Repubblica di Taranto ha aperto una inchiesta per accertare la dinamica dell’infortunio e eventuali responsabilità. Sul posto il pubblico ministero di turno, Antonio Natale. E i sindacati si sono affrettati a chiedere che si faccia piena luce sulla vicenda e si assumano iniziative idonee a restituire dignità e sicurezza al lavoro.

Le reazioni dei sindacati

“Il terribile incidente avvenuto in un cantiere stradale sulla Taranto-Avetrana – dichiarano Gianfranco Solazzo, segretario generale della Cisl Taranto-Brindisi, e Gianmarco Passiatore, reggente della Filca-Cisl territoriale – è la dimostrazione che sulla sicurezza nei luoghi di lavoro c’è ancora tantissimo da fare. Siamo vicini alla famiglia del lavoratore e continuiamo la mobilitazione lanciata a livello nazionale dalla Cisl per sensibilizzare le persone, confrontarci con le imprese, chiedere interventi alle istituzioni”. E sostengono che “formazione, prevenzione, innovazione, applicazione del contratto, cultura della sicurezza e percezione del rischio sono gli strumenti a disposizione di noi tutti per evitare nuovi incidenti nei cantieri”.

“La Puglia – commenta da parte sua il segretario regionale della Uil Gianni Ricci – nelle primissime posizioni della classifica dei territori meno sicuri per le lavoratrici e i lavoratori. Ci continuiamo a chiedere: come avrebbero reagito se tutte queste morti fossero state provocate dalla criminalità organizzata? La strage va fermata con ogni mezzo, eppure nonostante le nostre continue rivendicazioni, la reazione della politica e delle istituzioni è tuttora debole, del tutto insufficiente: l’unica proposta che è stata formulata dal Governo è una patente a punti in cui la vita umana è valutata una manciata di crediti”.

“Oggi è un giorno pessimo per tutti noi – commenta il coordinatore della Uil Taranto Pietro Pallini -. È un evento, ennesimo, che stappa la vita di un lavoratore intento solo a portare il pane a casa. Non servono altre parole. Ne abbiamo dette 1043 nel corso del 2023 e oltre 200 nei primi tre mesi del 2024. Vite spezzate, prima che numeri. Le mie ultime, poche parole, le rivolgo al Governo, nel fare tutto ciò che sino ad ora non è stato fatto. La legge 81 del 2008 è già di per sé articolata e vasta, ma che da sola è evidente non basta”.

Il presidente della Provincia

Il presidente della Provincia, Rinaldo Melucci, esprime, in una nota “un sentito e profondo cordoglio alla famiglia del lavoratore che questa mattina ha perso la vita nei pressi della tangenziale sud durante le attività di ripristino dell’area”.

Leggi anche
L'argomento

Leonardo, Natuzzi, porto, C&C: si teme per il futuro di molti posti di lavoro

Altro che record dell’occupazione! La Puglia, con Taranto in prima fila, sta collezionando migliaia di licenziamenti a fronte di poche decine di assunzioni. Ma a soffrire è un po’ tutto il paese. Alla crisi economica e commerciale si unisce una scellerata scelta di delocalizzare gli impianti, spesso anche in altri paesi europei, a partire dalla […]

Ilva: due incidenti a due operai aggravano tensione e dubbi sul futuro

Clima sempre più incerto e pesante per l’ex-Ilva. Utilizzando un banale luogo comune si potrebbe dire che piove sul bagnato, facendo riferimento a due nuovi infortuni accaduti nello stabilimento siderurgico che sembra sempre più abbandonato al suo destino. È quello che hanno protestato, indirizzandosi al presidente della Regione, Decaro, i sindacati metalmeccanici, che invocano un […]

A Taybeh, escalation di incursioni e violenze dei coloni israeliani

Nuovo e dettagliato rapporto sulle violenze e le intimidazioni subite dalla popolazione di Taybeh nel mese di maggio 2026 è stato diffuso oggi dal parroco latino, padre Bashar Fawadleh. Il documento, inviato a media, diplomazie e organizzazioni internazionali, accende i riflettori su una situazione definita “in costante e grave escalation” che colpisce l’unico villaggio interamente […]
Hic et Nunc

L’allocuzione di mons. Miniero per il Corpus Domini 2026

Di seguito il testo dell’allocuzione di mons. Ciro Miniero per la solennità del Corpus Domini: Fratelli e sorelle, al termine della nostra processione eucaristica adoriamo ancora per qualche istante il mistero della Presenza reale di Cristo fra noi. Adorare è rivolgere cuore e mente a Colui che ci salva mentre si lascia spezzare e si […]

Leonardo, Natuzzi, porto, C&C: si teme per il futuro di molti posti di lavoro

Altro che record dell’occupazione! La Puglia, con Taranto in prima fila, sta collezionando migliaia di licenziamenti a fronte di poche decine di assunzioni. Ma a soffrire è un po’ tutto il paese. Alla crisi economica e commerciale si unisce una scellerata scelta di delocalizzare gli impianti, spesso anche in altri paesi europei, a partire dalla […]

‘L'eresia di Francesco’: il libro di don Cosimo Schena alla San Francesco di Paola

‘L’eresia di Francesco: storia di un santo che divenne uomo fino in fondo’ è il titolo del libro di don Cosimo Schena che sarà presentato sabato 6 giugno alle ore 20 nella chiesa di San Francesco di Paola, a Taranto. Dialogherà con l’autore il parroco e correttore della comunità dei frati minimi, padre Francesco Cassano. […]
Media
08 Giu 2026