Rigenerazione ambientale

Cop29 Save the Children: “Dalla politica alla pratica: la finanza climatica a misura di bambino”

Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children Italia - foto Save the children
15 Nov 2024

“Di fronte ai peggiori impatti climatici che i bambini sono costretti a subire a causa di eventi metereologici estremi, vogliamo assicurarci che il nuovo obiettivo globale per la finanza climatica risponda ai bisogni dei minori maggiormente vulnerabili. Con appena il 2,4% delle risorse per il clima mobilitate a sostegno di attività a diretto beneficio dei minori, da parte di quattro Fondi Multilaterali climatici, chiediamo che i finanziamenti per misure di mitigazione, adattamento e per rispondere a perdite e danni affrontino i rischi specifici dei bambini dinanzi al cambiamento climatico e li sostengano come agenti di cambiamento”: lo ha dichiarato Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children Italia alla Cop29, in corso a Baku, in occasione dell’evento “Dalla politica alla pratica: la finanza climatica a misura di bambino” organizzato da Save the Children in collaborazione con il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e il Movimento Giovani per Save the Children. “Le voci dei più giovani – ha aggiunto – devono essere ascoltate e integrate nella definizione delle politiche climatiche e degli interventi programmatici. Inoltre, sono necessari partenariati multistakeholder, basati su strumenti finanziari innovativi e sul coinvolgimento delle comunità locali, per aumentare i finanziamenti climatici e assicurare che rispondano alle esigenze delle popolazioni più colpite, e in particolare dei minori. Solo integrando i diritti dei bambini negli investimenti sul clima potremo assicurare un pianeta pulito, sano e sostenibile alle presenti e future generazioni”.
“L’Italia con il ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica – ha dichiarato il sottosegretario Claudio Barbaro – ha scelto di svolgere un ruolo attivo, attraverso l’iniziativa Youth4Climate, in collaborazione con l’Undp che dal 2021 valorizza il potenziale dei giovani come protagonisti della sfida climatica. Youth4Climate offre una piattaforma globale, dove i giovani possono condividere le proprie idee e ottenere il sostegno economico necessario per realizzarle. Ad oggi, sono stati finanziati 100 progetti in oltre 50 Paesi vulnerabili, per un totale di 2,5 milioni di dollari”.
Spesso sono i bambini a subire le conseguenze peggiori degli eventi meteorologici estremi: a livello globale, si stima che 1,2 miliardi di bambini vivono in un’area ad alto rischio di alluvione, grave siccità o altre minacce climatiche. I bambini stanno affrontando condizioni meteorologiche più estreme in un mondo sempre più diseguale. Tra luglio 2023 e giugno 2024, un numero record di 766 milioni di bambini – un terzo della popolazione infantile globale – è stato esposto a ondate di calore estreme in tutto il mondo. A causa della siccità 12,2 milioni di bambini in Africa australe necessitano di assistenza umanitaria, mentre negli ultimi tre mesi le inondazioni hanno avuto un forte impatto sulla vita dei bambini in Vietnam, Thailandia, India, Nepal, Pakistan, Sudan e Africa occidentale.
“La cooperazione italiana su clima e sviluppo – ha dichiarato Stefano Gatti, direttore generale per la Cooperazione allo sviluppo del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale – deve dare priorità ai bambini, i più colpiti dal cambiamento climatico anche attraverso iniziative innovative che coinvolgono donatori, società civile e settore privato, come quelle promosse da Save the Children. Le partnership multistakeholder, nell’ambito della finanza climatica, possono essere modello di sviluppo e di cambiamento”.

Leggi anche
L'argomento

Il privato minaccia il pubblico? I casi Ilva, Leonardo e Kyma Ambiente

Il privato minaccia il pubblico? E a pagare le conseguenze sono cittadini e lavoratori? Sembra proprio che si stia profilando questa situazione, soprattutto nel nostra martoriato territorio. Solo che a scaricare la patata bollente sui privati è proprio il pubblico! Nell’ex Ilva, in Leonardo e ora anche in Kyma Ambiente sta succedendo proprio questo. E […]

Il comitato per il Museo delle scienze: per Taranto occorrono visione e scelte strutturate

Il comitato per il Museo delle scienze esprime alcune perplessità rispetto alla mozione approvata dal consiglio regionale sulla trasformazione della nave Garibaldi in polo museale galleggiante. Pur riconoscendone il valore storico e simbolico, riteniamo che questa ipotesi sollevi interrogativi rilevanti sul piano della sostenibilità economica, gestionale e funzionale, che meriterebbero un approfondimento pubblico più ampio […]

Le Acli portano il progetto ‘Ribatti’
nelle scuole della provincia di Taranto

‘Ribatti’, un progetto ‘storico’ delle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) tarantine, finanziato interamente con il 5 per mille del gettito Irpef, riprende a generare benefici sul piano sociale nel nostro territorio. Il progetto iniziale – partito nel 2014 – aveva previsto l’acquisto di numerosi defibrillatori semiautomatici, successivamente installati nelle piazze di tutti i Comuni della […]
Hic et Nunc

Il privato minaccia il pubblico? I casi Ilva, Leonardo e Kyma Ambiente

Il privato minaccia il pubblico? E a pagare le conseguenze sono cittadini e lavoratori? Sembra proprio che si stia profilando questa situazione, soprattutto nel nostra martoriato territorio. Solo che a scaricare la patata bollente sui privati è proprio il pubblico! Nell’ex Ilva, in Leonardo e ora anche in Kyma Ambiente sta succedendo proprio questo. E […]

A Grottaglie le suggestioni dei riti pasquali in foto e quadri viventi

Si intitola “Sacro – Immagini e suggestioni” la singolare esposizione allestita nel bellissimo Chiostro del Carmine di Grottaglie, dalle Confraternite del Carmine, del Purgatorio e del Nome di Gesù, ovvero dalle tre confraternite più direttamente coinvolte nelle celebrazioni religiose della Settimana Santa grottagliese, con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune e di uno sponsor […]

Cambi di casacca e fusioni tra gruppi in un Comune con tanti problemi

Tempi complicati per l’amministrazione comunale. Ipotesi di privatizzazione dell’Amiu, vicenda parcheggi ancora in sospeso, servizi comunali resi inadeguati dalla carenza ormai insostenibile di dipendenti, che sono agli sgoccioli e più volte trasferiti: sono alcune delle questioni più spinose che la giunta Bitetti deve affrontare, dopo aver approvato con molte difficoltà un bilancio che rasenta il […]
Media
26 Mar 2026