Natale in diocesi

Natale a ritmo di pizzica al centro di accoglienza ‘San Cataldo vescovo’

23 Dic 2024

di Angelo Diofano

Tanta allegria e commozione venerdì sera alla festa natalizia svoltasi al centro di accoglienza notturno per i senza fissa dimora ‘San Cataldo vescovo’, nell’atrio di palazzo Santacroce, cui hanno partecipato gli ospiti, i volontari e i cresimandi della Santi Patroni di San Giorgio jonico, accompagnati dalle catechiste. Come lo scorso anno, protagonista della serata è stato il gruppo dei Terraross, interprete della musica popolare d’alta Murgia, che ha fatto danzare e cantare tutti quanti, sull’onda entusiasta e trascinatrice del suo leader, Dominique Antonacci.
A far gli onori di casa, la responsabile del centro, Rosanna Putzolu, e don Nino Borsci, direttore della Caritas diocesana, il quale sin da subito si è fatto coinvolgere dai ritmi indiavolati fino a lasciarsi andare con la pizzica e il grande girotondo con tutti i presenti. “Portiamo ovunque ci chiamano la storia della nostra Puglia, la regione più bella d’Italia, crocevia di tante culture che non hanno mancato di lasciare il segno” – ha detto Dominique, in una pausa della serata, che ha visto anche la commovente declamazione di un’antica poesia in dialetto partenopeo da parte di uno degli ospiti.
E prima del congedo, il “Torna Natal”, cantata con commozione da tutti (e anche danzata come fosse un valzer) sulle note della popolare pastorale Battista n. 1. Quindi, tutti a tavola a far onore a un menu d’”haute cuisine” a cura dello chef stellato Domingo Sghingaro: uovo croccante, cime di rapa e caciocavallo per antipasto; pasta mischiata con carciofi e gamberi per primo; manzo a lunga cottura con purea di patate per secondo; infine per dessert, panettone artigianale con crema inglese.
Fra gli intervenuti, anche il parroco della basilica cattedrale mons. Emanuele Ferro e la nuova superiora delle vincenziane, madre Maria Giovanna, accompagnata da suor Elisa, anche lei volontaria del centro.

La serata è poi proseguita con le musiche sapientemente mixate e proposte da un dj, mentre i Terraross (che si sono esibiti gratuitamente) hanno poi raggiunto il cortile del polo universitario jonico per l’altra festa, organizzata dall’arciconfraternita del Carmine, il cui ricavato è stato devoluto alla mensa per i poveri.

Leggi anche
Ecclesia

Le Acli martinesi donano uova di cioccolato ai bimbi meno fortunati

Il progetto delle Associazioni cristiane lavoratori italiani di Taranto realizzato in sinergia con la Caritas della parrocchia Cristo re di Martina Franca

Lizzano ha rivissuto la Passione di Cristo

Fede, silenzi ed emozioni in una storia che non si spegne

La Polizia di Stato dona l’olio di Capaci all’arcivescovo

Tra gli olii che saranno benedetti dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero nel corso della santa messa crismale della mattina del Giovedì Santo in Concattedrale, che saranno poi utilizzati nei mesi a venire per l’amministrazione di alcuni sacramenti, ci sarà anche quello proveniente da Capaci. Si tratta di un olio d’oliva prodotto dagli alberi piantati nel Giardino […]
Hic et Nunc

Per l'Osservatorio di Antoniano la povertà aumenta tra chi lavora

La povertà in Italia aumenta cambiando il volto. Se fino a qualche anno fa era soprattutto legata alla disoccupazione e all’emarginazione sociale, adesso vi si affaccia una quota sempre più consistente di “working poor”, ovvero: “lavoratori poveri”, le persone e i nuclei familiari, cioè, che pur avendo un lavoro, restano nel bisogno. Un fenomeno che […]

Grottaglie, esercizi spirituali alla Santa Maria in Campitelli

Da ieri, lunedì 30 marzo, al primo aprile alla parrocchia di Santa Maria in Campitelli, a Grottaglie,  si terranno gli esercizi spirituali in preparazione al triduo pasquale col seguente programma quotidiani: ore 8, santa messa presieduta da mons. Salvatore Ligorio; dalle ore 9 alle 11.30, celebrazione delle lodi mattutine ed esposizione solenne del Santissimo Sacramento […]
Media
01 Apr 2026