Francesco

Francesco, il papa degli umili, ha tracciato la via per tutti

22 Apr 2025

di Silvano Trevisani

Rovescia i potenti dai loro troni ed esalta gli umili. Se questa è la “logica” divina, insegnataci da Maria madre di Dio, non deve stupire che Francesco avesse tanto a cuore il destino degli ultimi, e non avesse mai paura a dispiacere ai potenti. È questo anche il motivo per cui la gran parte dei laici, soprattutto coloro che hanno a cuore la missione della Chiesa, lo hanno amato tanto e sentono già la sua mancanza. Un amore che diventava ammirazione sincera in un’ampia schiera di non credenti che vedevano in lui un uomo profondamente coerente, innanzi tutto con la fede professata, poi con la missione di una guida spirituale.

Ed è anche il motivo per il quale chi lo ha amato ha sempre visto una sua anticipazione in un altro papa pronto a cambiamenti radicali, che non ha potuto avviare a causa della morte improvvisa e misteriosa: Giovanni Paolo I.

Ma è forse anche il motivo per il quale molti non lo hanno amato, soprattutto tra coloro che, godendo posizioni di privilegio, potere, ricchezza, non potevano accettare critiche ai loro comportamenti. Anche se tali comportamenti arrivavano a strumentalizzare la fede e la religione a vantaggio dei loro progetti. Fino a intendere la guerra come normale pratica politica.

La storia della Chiesa è tutta segnata dai limiti umani, che erano già così chiari ed evidenti negli apostoli, che pure avevano avuto il “vantaggio” di vivere accanto a Cristo. Che non a caso aveva dichiarato beati “coloro che non hanno visto e hanno creduto”. Per chiarire, ai credenti dei millenni futuri, che la fede sincera e le opere conseguenti cambiano l’uomo dal di dentro e valgono più delle “pratiche”. Utilissime a vivere la fede, ma non la sostituiscono.

È stato sempre il potere il discrimine della convivenza umana e il potere ha facilitato interpretazioni interessate e individuali della dottrina cattolica. Che può avere certamente oscillazioni nella qualità della pratica e dell’”applicazione”, proprio perché …siamo uomini, ma non può certo prescindere dalla sua vera e principale missione: l’amore.

Proprio l’amore è il criterio principale e chiarificatore del pontificato di Francesco. E della sua “scrittura”. Da “Laudato si’” e “Fratelli tutti”, la sua lezione è chiare e inequivocabile. Ma anche così ci sono state interpretazioni unilaterali: politiche; ambientalistiche; spirituali; pastorali; e persino “geopolitiche”. Eppure l’umanesimo integrale alla base del suo insegnamento non lasciava spazio a dubbi: dalla salvaguardia del creato all’universalità della giustizia a fondamento della convivenza umana non c’è nessuno iato. Ma il problema è proprio questo: teorie settarie, atteggiamenti individualistici, seppure allargati a gruppi o nazioni, aggregazioni politiche ed egoismi cercano in tutti i modi di giustificare se stessi. Si fondano sulla diversità, la giustificano, la teorizzano, la proclamano, e hanno in odio il criterio di uguaglianza degli esseri umani. Quindi persino la democrazia. Ed è proprio questo che Francesco ha detto negli ultimi messaggi, prima di lasciarci.

Ed è proprio questo che il popolo di Dio, la grande maggioranza dei credenti, vorrebbe vedere da ora in poi confermato: nella Chiesa e dalla Chiesa. Perché non si compiacciano i poteri autoreferenziali, le mire di chi punta alla diseguaglianza, al primato di gruppi, razze, paesi, religioni, teorie transumaniste o paraumaniste. E non si torni indietro come a volte è accaduto. Anche nel cammino della Chiesa. Ad esempio dopo la “riparazione” di Francesco d’Assisi. Il cui nome papa Bergoglio non a caso ha voluto per sé. Preoccupazione certamente condivisa anche da molti non credenti, che guardavano a lui come “unica luce nel buio” in cui i potenti del mondo sembrano vagare

Leggi anche
Ecclesia

Tra il silenzio di Maria e il grido della Cananea

Una donna viene contemplata nella gloria del cielo; un’altra resta inginocchiata sulla terra, ostinata nel suo grido. Maria e la Cananea sembrano lontanissime: l’una è la Madre del Signore, l’altra una straniera che appartiene a un mondo estraneo alla promessa d’Israele. Eppure, tra la solennità dell’Assunzione e il Vangelo di questa domenica corre un filo […]

Da giovedì 13, ND osserverà la consueta pausa estiva

Da giovedì 13, le pubblicazioni sul sito di ND saranno sospese per la consueta pausa estiva. Cogliamo l’occasione per augurare a tutti di vivere questo tempo come occasione di rigenerazione per il corpo e per la mente facendo nostre le parole dell’indimenticato papa Francesco: «D’estate non basta ‘staccare la spina’, ma occorre riposare davvero. Per […]

A Lama la festa della Regina Pacis

Tornano a Lama i festeggiamenti in onore della Regina Pacis a cura della parrocchia omonima, in programma da mercoledì 19 a sabato 22 agosto. “Due anni fa pensai di ripristinare la festa della titolare della parrocchia di Lama – ci riferisce il parroco don Mimmo Pagliarulo -, cogliendo l’opportunità di invocare la Regina Pacis in un […]
Hic et Nunc

Under 35 a confronto: quale Taranto fra dieci anni?

Hai meno di 35 anni? Hai a cuore il futuro del territorio tarantino? Hai delle idee che pensi dovrebbero essere ascoltate? Questa è la tua occasione. Domenica 23 agosto appuntamento per gli under 35 all’oratorio-circolo Anspi Salinella della parrocchia della Santa Famiglia (via Lago di Garda) per un esperimento di cittadinanza attiva dal titolo ‘Giovani […]

Terremoto in Colombia: “Gravi danni e popolazione molto spaventata”

Il santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales è gravemente danneggiato, chiese e strutture ecclesiali hanno subito molti danni dal terremoto di magnitudo 7,4 che ha colpito questa mattina (ora locale) il dipartimento del Chocó in Colombia. Lo dice al Sir padre Adalberto Lopez, parroco del santuario di Nostra Signora di Fatima a Manizales […]

Festa di Santa Chiara a Grottaglie

Nel centro storico di Grottaglie, nella chiesa guidata dalle suore clarisse, si festeggia la solennità di Santa Chiara. Oggi, lunedì 10 agosto, alle ore 7.30 la celebrazione eucaristica è stata presieduta da don Andrea Mortato; alle ore 18.15 ci sarà la liturgia dei vespri e alle ore 19 l’adorazione eucaristica con la commemorazione del Beato […]
Media
15 Ago 2026