Gaza sotto assedio

Striscia di Gaza, padre Gabriel Romanelli: “Bombardamenti ovunque, manca di tutto”

ph Afp-Sir
08 Mag 2025

di Daniele Rocchi

“La situazione continua a essere molto grave. Ci sono bombardamenti tutto il giorno e anche nella zona della parrocchia, qui a Gaza City. Delle schegge di bombe sono cadute all’interno di alcune nostre strutture ma grazie a Dio non ci sono stati feriti. Stiamo tutti bene”. Da Gaza, a parlare è il parroco della parrocchia latina della sacra Famiglia, padre Gabriel Romanelli. A preoccupare adesso sono anche le notizie di un’ulteriore intensificazione del conflitto armato e l’approvazione da parte di Israele di un un piano per occupare l’intera Striscia con il conseguente sfollamento di centinaia di migliaia di palestinesi.

foto Afp-Sir

“Da oltre due mesi – dice il parroco, missionario di origini argentine – non arrivano aiuti umanitari all’interno della Striscia di Gaza e la popolazione è allo stremo. Mancano, cibo, acqua, medicine. In giro si vedono lunghe file di gente in attesa di prendere qualche litro di acqua potabile e qualche razione di cibo”. In questa situazione la piccola parrocchia, l’unica cattolica della Striscia, continua ad essere “una vera e propria oasi di pace e di aiuto per tutti, nessuno escluso”. Ricorda padre Gabriel: “Come parrocchia cerchiamo di fare il possibile per sostenere, sin dallo scoppio della guerra, migliaia di famiglie che vivono in quel che resta del nostro quartiere. Stiamo utilizzando l’aiuto che abbiamo avuto dal Patriarcato latino di Gerusalemme, grazie all’impegno del patriarca, card. Pierbattista Pizzaballa. Adesso stiamo razionalizzando il cibo così da continuare ad aiutare le famiglie più in difficoltà. Siamo riusciti a purificare l’acqua che preleviamo all’interno della parrocchia ma i bisogni restano enormi. In parrocchia al momento ci sono circa 500 rifugiati della comunità cristiana locale oltre a numerosi bambini disabili custoditi dalle suore di Madre Teresa”. “Tutto intorno la desolazione – aggiunge il parroco – nulla fa pensare ad un cessate il fuoco e al rilascio degli ostaggi. Niente induce la popolazione locale a sperare di poter restare nella propria terra e a ricostruire la propria vita. Con la piccola comunità cristiana rifugiata cerchiamo di alimentare la speranza attraverso la condivisione materiale e spirituale. Preghiamo ogni giorno, lavoriamo con i gruppi dei giovani, delle famiglie, facciamo formazione cristiana, leggiamo la Bibbia, prendiamo esempio dalla vita dei santi, animiamo l’oratorio dei più piccoli, ma sempre all’interno della parrocchia per motivi di sicurezza”.

Gaza, parrocchia Sacra Famiglia -foto Ilquddas Ara

Infine l’ennesimo, accorato, appello dalla piccola comunità cristiana gazawa, tanto amata da papa Francesco: “A tutti gli uomini e le donne di buona volontà sparsi nel mondo chiediamo di lavorare e pregare per la pace. Uniti chiediamo a Dio che ci conceda e questo dono, che ponga fine a questa guerra e che ci sia pace per israeliani e palestinesi. Uniamo la nostra preghiera a quella della Chiesa universale per l’imminente Conclave. Che lo Spirito Santo scenda con potenza sui cardinali chiamati ad eleggere il successore di Pietro”.

 

Leggi anche
Ecclesia

La domenica del Papa - Beatitudini, una prova della felicità

È la Giornata delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo e papa Leone ricorda che “ogni giorno si registrano vittime civili di azioni armate che violano apertamente la morale e il diritto. I morti e i feriti di ieri e di oggi saranno veramente onorati quando si metterà fine a questa intollerabile […]

Martina, incontri culturali alla Sant’Antonio

Martedì 3 febbraio, alla parrocchia Sant’Antonio di Martina Franca, per i ‘Martedì culturali’, si terrà l’incontro ‘Sostenuti dalla Parola: la santità raccontata da Tiepolo’; dopo l’introduzione da parte del parroco don Mimmo Sergio, relazionerà Alessandra Fumarola. L’iniziativa si terrà nella sala a pianoterra della parrocchia in due turni: alle ore 18 e alle ore 20. […]

Celebrazioni alla Collegiata di Grottaglie

La parrocchia della Collegiata di Grottaglie ha programmato in questi giorni una serie di celebrazioni: martedì 3, festa di San Biagio, vescovo e martire, alle ore 15.30 nella chiesa intitolata al santo ubicata nella Gravina di Pensieri, sulla strada di San Marzano di San Giuseppe, don Alessandro Giove, parroco al Carmine di Grottaglie, presiederà la […]
Hic et Nunc

La domenica del Papa - Beatitudini, una prova della felicità

È la Giornata delle vittime civili delle guerre e dei conflitti nel mondo e papa Leone ricorda che “ogni giorno si registrano vittime civili di azioni armate che violano apertamente la morale e il diritto. I morti e i feriti di ieri e di oggi saranno veramente onorati quando si metterà fine a questa intollerabile […]

Leporano, Giubileo delle confraternite

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della proclamazione di Sant’Emidio a patrono di Leporano, sabato 31 alle ore 17 si terrà il giubileo delle confraternite a cura della confraternita del Rosario di Leporano e del padre spirituale, nonché parroco, don Giancarlo Ruggieri.  

La Giornata per la vita consacrata in diocesi

Lunedì 2 febbraio, festa della Presentazione di Gesù al Tempio, anche nella nostra diocesi sarà celebrata  la 30ª Giornata mondiale per la vita consacrata. Questo è il programma approntato in diocesi dall’ufficio per la Vita consacrata e le società di vita apostolica, diretto da mons. Giuseppe Ancora: ore 17, accoglienza dei consacrati e delle consacrate […]
Media
02 Feb 2026