Sport

Giochi del Mediterraneo, dalle 29 discipline sportive una iniezione di energia

foto G. Leva
09 Mag 2025

di Paolo Arrivo

Il tempo dell’attesa e del lavoro. È quello che sta vivendo la città di Taranto nel percorso di avvicinamento ai Giochi del Mediterraneo, in programma dal 21 al 3 settembre 2026. Tra le ultime novità, la definizione delle discipline sportive. Che sono ben ventinove. La loro presenza, la loro voce va ascoltata. Così, gli atleti che le praticano: tutti loro sono pronti per il grande evento. Scalpitano. A dispetto della lentezza di un iter complesso, che partì prima della pandemia.

GIOCHI DEL MEDITERRANEO, UNA FESTA SPORTIVA- Ecco le discipline sportive protagoniste: atletica leggera, badmington, bocce, canoa/kaiak, canottaggio, ciclismo, equitazione, ginnastica, judo, karate, lotta, nuoto, nuoto pinnato, padel, sport rotellistici, sollevamento pesi, taekwondo, tennis, tennis tavolo, tiro sportivo, tiro con l’arco, triatlhlon, vela. A queste si aggiungono gli sport di squadra. Ovvero basket 3×3, calcio, pallamano, pallavolo e pallanuoto. Ce n’è per tutti i gusti. Per ricordare alla più ampia platea che, oltre al pallone, esiste una miriade di sport sui quali accendere i riflettori. Il triathlon, ad esempio, è una di quelle discipline in forte crescita, capace di ritagliarsi un ruolo da protagonista nel capoluogo ionico: i Campionati del Mediterraneo, in programma il 28 e 29 giugno prossimi, saranno un importante banco di prova proprio in vista dei Giochi.

IL CAMMINO- “La sfida dei Giochi del Mediterraneo è ambiziosa e il tempo è limitato, ma il nostro impegno è massimo. Siamo al lavoro, giorno e notte, con un solo obiettivo: farcela!” Sono le ultime parole del commissario straordinario Massimo Ferrarese. Una corsa contro il tempo. Un investimento da 350 milioni di euro. Lo stesso Ferrarese tiene costantemente informata la comunità sul cammino della Fondazione del Mediterraneo, ora iscritta al Registro unico nazionale del terzo settore (Runts). L’obiettivo del breve termine è agire su tutto il territorio pugliese, e destinare tutti i contributi raccolti ai vari progetti sportivi. Nonostante tutto, il cronoprogramma non è stato disatteso: “Siamo al 78,5% di opere avviate per i Giochi del Mediterraneo. L’obiettivo prefissato prevedeva l’avvio dell’85% delle opere entro il mese di maggio, con il completamento dell’avvio di tutte le opere entro giugno”.

I NUMERI- Sul piano infrastrutturale, si può guardare con fiducia all’apertura di quattro cantieri: il Campo scuola Salinella, il campo comunale di Talsano e altre due opere. Dagli uffici comunali infatti è arrivato il via libera ai progetti esecutivi per il restyling delle quattro aree. Tra gli interventi più importanti c’è l’adeguamento del PalaMazzola, che proprio tante discipline sportive ha ospitato in questa stagione. Tra cui la pallavolo rappresentata dalla Gioiella Prisma Taranto. Quanto alle risorse, 4 milioni sono destinati al PalaMazzola attingendo dal Fondo sviluppo coesione, altri 4 per il Campo scuola e 3 per lo stadio di Talsano. Gli impianti da realizzare sono 45. Ventuno i comuni coinvolti nell’evento che gravita attorno al capoluogo ionico.

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