Sport

Giochi del Mediterraneo, il grande sogno di Taranto e di Benedetta Pilato

03 Ago 2026

di Paolo Arrivo

Quattromila atleti, 26 Paesi, 3mila volontari, 33 discipline sportive e 282 cerimonie di premiazione: sono i numeri di quella che può essere considerata una mini Olimpiade, e non affatto un evento di secondo piano. I Giochi del Mediterraneo stanno per cominciare. E siamo certi di poterci divertire, grazie allo spettacolo assicurato dagli stessi partecipanti in gara. Noi naturalmente facciamo il tifo per quelli italiani. Che non sono mai mancati sul territorio ionico, capace di esprimere atleti di alto livello nell’ultimo decennio. Pensiamo alla marciatrice di Mottola Antonella Palmisano, che ha già dato il suo contributo ai Giochi, annoverata tra i tedofori; alla karateka Silvia Semeraro, la “Belva”, che è tornata a ruggire sul tatami laureandosi quest’anno campionessa italiana; ricordiamo i fratelli Francesca e Luca Semeraro nel salto con l’asta, la pesista Giulia Imperio, che è stata protagonista anche al Giffoni Film Festival, dove ha portato la sua storia di trasformazione e di rinascita. La grande stella ha nome Benedetta Pilato. È lei l’atleta più attesa, più nota al popolo degli sportivi d’Italia, sulla quale si ripongono speranze di medaglie.

 

Il ritorno di Benedetta Pilato

Benny è riconosciuta come l’enfant prodige del nuoto italiano. La ricordiamo e conquistò tutti nel 2019, quando giovanissima (non aveva ancora 15 anni) ha battuto il record di precocità di Federica Pellegrini debuttando in una competizione del mondo. Benedetta Pilato ha vinto tanto. Si è aggiudicata un Mondiale, quattro Europei, ha realizzato record nei 50 e 100 rana, la sua specialità. Dopo la parentesi di Torino si è trasferita a Roma e sta cercando di mettersi alle spalle un periodo complicato – non dimentichiamo la “bravata” condivisa con Chiara Tarantino a Singapore dopo i Campionati del Mondo dello scorso anno, costatale novanta giorni di sospensione dalle gare. Sbagliando e crescendo si impara. La campionessa è in forma, a quanto pare: quest’anno è tornata a scendere sotto il mezzo minuto nei 50 rana, e soprattutto ha ritrovato il feeling con la vittoria trionfando al Settecolli in entrambe le distanze.

La Puglia ai Giochi del Mediterraneo

La tarantina non sarà la portabandiera dell’Italia. Il sogno, infatti, è definitivamente sfumato quando sono stati scelti Irma Testa e Filippo Tortu. Poco male. L’importante è essere protagonisti in vasca. Prima dei Giochi del Mediterraneo, Benedetta Pilato sarà impegnata ai Campionati europei di nuoto, cominciati venerdì scorso a Parigi – per le prove in vasca bisognerà attendere lunedì prossimo 10 agosto. L’auspicio è che la primatista italiana dei 50 e 100 metri rana possa regalare un’ulteriore gioia e motivo d’orgoglio per la comunità di Taranto, ormai pronta al grande appuntamento capace di trasfigurare in meglio il volto della città dei due mari. Tutta la regione sogna e si affida ai sei pugliesi convocati dal commissario tecnico Cesare Butini. Benedetta ritroverà in vasca Chiara Tarantino, insieme ai fratelli Marco e Luca De Tullio, Emanuele Potenza e Federica Toma.

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