Il Taranto non brilla in Coppa Italia: con l’Ostuni finisce pari
È la strada più complicata. Pure la meno affidabile, quella della Coppa Italia, per salire di categoria bypassando il campionato e i playoff promozione: lo abbiamo visto nella scorsa stagione. Nessun dramma quindi se il Taranto non è riuscito ad andare oltre il pareggio con l’Ostuni. Allo stadio “Italia” di Massafra, nella gara d’andata del primo turno, è finita 1-1. La partita è stata equilibrata e non affatto spettacolare. Certamente ci si poteva aspettare di più dagli uomini di mister Tiozzo, nel confronto diretto con una squadra neo promossa in Eccellenza Puglia. Ora testa al campionato – tra due giorni, trasferta sul campo del Toma Maglie.
Il match Taranto – Ostuni
Rossoblu in maglia bianca, in campo con la fascia di capitano indossata da Antonio Guastamacchia. Sono gli ospiti i primi a farsi pericolosi, dagli sviluppi di calcio d’angolo, in modo rocambolesco: Francesco Ingredda si trova la palla addosso, ma non trova la porta. Il Taranto risponde con Samuele Oltremarini che al minuto 12, lanciato da Milenko Skoric, si invola, ma trova l’opposizione del portiere Alessandro Trivisano. Dopo tre minuti, lo stesso attaccante tornato in riva allo Jonio replica l’azione personale sulla sinistra, serve in area Francesco Losavio, che tutto solo non può fallire. La partita è vivace. I ritmi non sono elevati, complice il caldo umido. La difesa ionica non corre pericoli, ma al 25’ accade l’imprevisto: il tiro dalla lunga distanza di Claudio Ferrante viene deviato da Francesco Infantino: è autorete. L’Ostuni prende coraggio e dopo 3 minuti va alla conclusione con Ingredda, alta sopra la traversa. Al 32’ è pericolosissimo Modou Sowe che buca la difesa del Taranto e di sinistro calcia di poco a lato. Minuto 41, Giuseppe Parisi da fuori area impegna Francesco Baietti. I padroni di casa si rivedono al 43’ con Oltremarini: il volo plastico di Trivisano salva la porta dell’Ostuni.
Emozioni nel finale
Nel secondo tempo ritroviamo le stesse formazioni dei primi quarantacinque minuti. Il Taranto si riversa in avanti provando a vivacizzare la manovra. Al 51’ occasionissima per Losavio che tutto solo, a tu per tu con Trivisano, si fa parare dall’ottimo estremo difensore. Per assistere al primo tiro in porta dobbiamo attendere il minuto 70: lo fanno gli ospiti con Simone Bari, dentro l’area di rigore, Baietti para di piede. Al 79’ gran sventola di Diego Martano, ma Trivisano non si lascia sorprendere. Dopo tre minuti ci prova senza troppa convinzione Boze Vukoja. Al minuto 87 Losavio da posizione favorevole colpisce debolmente. Poi gioco fermo, e attimi di apprensione: in campo i sanitari del 118 portano via in barella Christian Colaci. Gli animi si surriscaldano e viene espulso il ds Francesco Montervino. Alla ripresa, nel quinto dei 6 minuti di recupero, retropassaggio di Samuel Gomez per il portiere, che la prende con le mani. È punizione a due in area. Ma il Taranto non ne approfitta.
La Coppa Italia
Vittorie esterne per Taurisano e Canosa nel primo turno della competizione. Successi casalinghi per Novoli e Nuova Spinazzola, pari tra Ugento – Atletico Racale, Polimnia – Atletico Acquaviva e tra Bisceglie – Trani nel posticipo. Alcune squadre hanno ipotecato il passaggio del turno. Tra queste il Canosa che, in gran spolvero, ha rifilato sei goal alla Cosmano Foggia. Il Taranto invece se la giocherà giovedì 1 ottobre allo stadio “Nino Laveneziana” di Ostuni nella gara di ritorno.
Taranto – Ostuni, la fotogallery di Giuseppe Leva















