La quiete dopo la tempesta: il Taranto di Tiozzo ritrova la vittoria
Dal primo passo falso al pronto, lauto e illusorio riscatto, dalla debacle al nuovo corso: quattro partite in 14 giorni. Quattro giornate per capire in quale direzione andrà il Taranto nel torneo di Eccellenza pugliese. Con lo sguardo rivolto inevitabilmente alla classifica, che vedeva gli ionici ripartire da meno 2 punti, a inizio torneo. L’imprevisto si è materializzato dopo il fischio finale della gara pareggiata con la Poliminia. I pareggi non si possono accettare, soprattutto nel confronto con un avversario modesto, perché il Taranto è una corazzata costruita per vincere il campionato: via l’allenatore Alberto Giuliatto, la direzione sportiva, che era stata affidata a Danilo Pagni, e lo staff.
I tifosi hanno accolto il ritorno del ds Francesco Montervino e il nuovo allenatore Luca Tiozzo. Che ha battezzato la sua prima partita con la vittoria: 2-1 sull’Atletico Racale, allo stadio Italia di Massafra, grazie alle reti realizzate da Nicola Lanzolla e Vincenzo Corvino nei primi tredici minuti – gli ospiti hanno dimezzato lo svantaggio alla fine del primo tempo su rigore.
Buona la prima di Tiozzo
“Questi tre punti servivano per il morale a tutta Taranto. Partire bene è la cosa più bella: eravamo reduci da un periodo difficile, abbiamo ottenuto una vittoria di sacrificio che volevamo a tutti i costi”. Così il neo tecnico degli ionici ha commentato nel post gara la prima gioia. Tiozzo ha parlato di una mezzora incredibile sotto l’aspetto della pressione, da cui sono scaturiti i goal, e della difficoltà nel giocare contro una squadra che ha creato qualche grattacapo con i trequartisti. Una prova di carattere, quella offerta dai suoi uomini: “Il rigore poteva ammazzare qualcuno, ma in questi quattro giorni ho visto una squadra che voleva il risultato e oggi lo ha dimostrato. Credo che in questa vittoria ci sia molto dei ragazzi e poco di Tiozzo”.
Non manca la consapevolezza del lavoro da fare sul piano del gioco. Il Taranto comunque ha creato occasioni centrando tre legni, due pali e una traversa, perché la squadra è forte, ha assicurato il veneto ex Valmontone. Molto bella anche questa dichiarazione: “Prometto che il Taranto non mollerà mai”.
Il campionato
Quinta giornata d’andata, domenica prossima 20 settembre il Taranto sarà impegnato sul campo del Toma Maglie, reduce da una pesante sconfitta (4-0) sul campo della Polimnia. Per il ritorno allo Iacovone, ribadiamo, bisognerà attendere il 27 settembre, dopo un’altra partita (giovedì Coppa Italia, contro l’Ostuni) da giocare a porte chiuse – peraltro i danni causati allo stadio dopo la cerimonia di chiusura dei Giochi del Mediterraneo, nelle operazioni di smontaggio delle strutture, lo hanno reso indisponibile. Grazie al successo sul Racale i rossoblu hanno 6 punti in classifica, e posizionati nella prima parte della graduatoria inseguono la capolista Squinzano a quota dieci. La scalata alla vetta è un imperativo categorico.
Il match Taranto – Atletico Racale nella fotogallery di Giuseppe Leva












