Disabilità

L’ass. La Nostra Famiglia, nel 2024 più di 23mila bambini accolti, 160 progetti di ricerca realizzati

foto La nostra famiglia
30 Giu 2025

Ventotto sedi in Italia, più di 23mila bambini accolti, 2.345 operatori: La Nostra Famiglia presenta il suo Bilancio di missione, che fotografa un anno di attività, dati e risultati ma soprattutto, al di là dei numeri, racconta quell’arte della cura e del bene che accompagna bambini, ragazzi, giovani adulti e famiglie segnate dalla disabilità e dalle difficoltà dello sviluppo.
“Ci avviciniamo all’80° dell’Associazione. Ovviamente sono cambiati i tempi, gli strumenti e la cultura della riabilitazione, ma la missione è ancora quella che ci aveva affidato il fondatore beato Luigi Monza nel 1946, quando prese il via la nostra attività: stare dalla parte dei bambini con la semplicità e la tenacia dei gesti quotidiani della cura e della riabilitazione, con le domande della ricerca, con l’impegno della formazione”, dichiara la presidente dell’Associazione, Luisa Minoli. “Come molte strutture sanitarie non profit, stiamo vivendo un periodo difficile: tuttavia continuiamo ad affrontare la sfida di coniugare scientificità, appropriatezza e prossimità, secondo il modello della presa in carico globale e della continuità assistenziale. Il tutto per il bene dei bambini e delle loro famiglie”.
Una missione che trova riscontro nei questionari proposti ai genitori, che registrano un elevato grado di soddisfazione circa i servizi offerti (96%) e l’accoglienza ricevuta (97%), e che prende vita nelle parole di un padre, la cui figlia è stata ricoverata nell’Unità operativa clinica di riabilitazione per le cerebrolesioni acquisite di Bosisio Parini (Lc): “Vi abbiamo consegnato, nel lontano dicembre, una ragazza appena uscita dal coma, che non parlava, non mangiava, muoveva a malapena un braccio e una gamba, con un po’ di tubi attaccati. Ci riportiamo a casa la nostra Cate, con il suo bastone e la sua carrozza; traballante, ma connessa, consapevoli di avere davanti a noi un cammino ancora impegnativo, lungo e in salita, ma carichi di speranza per un futuro dignitoso”.
Guardando le cifre più o dettaglio, sono stati 23.271 i bambini e i ragazzi accolti in un anno. Per quanto riguarda l’attività riabilitativa dei Centri di riabilitazione, nelle 28 sedi dell’Associazione presenti in Italia nel 2024 sono state accolte 19.458 persone, soprattutto bambini e ragazzi con disabilità congenite o acquisite, mentre sono stati 3.813 i piccoli e i giovani ricoverati presso le Unità operative cliniche per malattie neurologiche e neuromotorie, per disturbi cognitivi o neuropsicologici, per disturbi emozionali o psicosi infantili, oppure perché hanno perso funzioni e competenze in seguito a traumi cerebrali o a patologie del sistema nervoso centrale.
La ricerca nel 2024 ha visto realizzati 160 progetti, i cui risultati sono stati oggetto di 149 pubblicazioni su riviste indicizzate, con una partecipazione dell’Irccs Eugenio Medea – sezione scientifica dell’Associazione – alle maggiori reti nazionali e internazionali.
Il 2024 si è inoltre caratterizzato per una particolare attenzione alle nuove tecnologie: a Bosisio Parini (Lc) è stato inaugurato ActivePark, un parco giochi hi-tech inclusivo progettato in collaborazione con il Politecnico di Milano che si adatta alle caratteristiche di ogni bambino grazie a sensori e feedback personalizzati, mentre a Pasian di Prato (Ud) hanno preso il via nuovi laboratori di realtà immersiva e stimolazione multisensoriale dove le attività riabilitative assumono la forma di un gioco.
Il Polo ospedaliero scientifico di Brindisi ha avviato la prima terapia specifica per l’Atassia di Friedreich, una malattia degenerativa progressiva del sistema nervoso, mentre il Polo di Conegliano (Tv) ha condotto una ricerca internazionale sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale per una diagnosi più precisa e meno invasiva dell’epilessia.
Aziende, persone fisiche, enti e fondazioni private – anche tramite le scelte del 5×1000 – continuano a dimostrare sostegno all’Associazione, con un incremento delle donazioni: il 2024 ha visto 3 milioni e 687mila euro raccolti, che verranno destinati ai progetti e alle attività dei Centri.

Leggi anche
Emergenze sociali

Infortunio mortale all'Ilva: è il secondo in pochi giorni, gravi analogie

All’Ilva si continua a morire nell’indifferenza e nel silenzio delle istituzioni. Un operaio di 36 anni, Loris Costantino, di Talsano, padre di due bambini, dipendente della ditta di pulizia Gea Power dell’indotto ex Ilva è precipitato questa mattina da un piano di calpestio in una linea di agglomerato dello stabilimento ex Ilva di Taranto. È […]

Riforma ‘Disabilità’, Ricotti (patronato Acli): principi condivisibili ma le modifiche incidono sull’accesso ai diritti

“La riforma della disabilità contiene principi importanti e condivisibili, ma nella fase sperimentale ha finito per complicare l’accesso ai diritti anziché semplificarlo. Le difficoltà operative e i cambiamenti procedurali, pur sottolineando le ampie sinergie e condivisioni attivate con la direzione generale dell’Inps, stanno ricadendo direttamente sulle persone con disabilità e sulle loro famiglie”: così Paolo […]

Malattie rare: parte oggi la campagna #UNIAMOleforze

Bus, billboard, paline e impianti pubblicitari in molte città italiane si colorano per la Giornata delle malattie rare, che ricorre il 28 febbraio, portando all’attenzione di istituzioni e cittadinanza il lungo e complesso ‘viaggio’ vissuto dalle persone con malattia rara e dalle loro famiglie. L’iniziativa rientra nella campagna Out of Home #UNIAMOleforze, promossa da Uniamo […]
Hic et Nunc

L’allocuzione dell’arcivescovo Ciro Miniero per l’uscita della processione dell’Addolorata

Riportiamo l’allocuzione dell’arcivescovo Ciro Miniero per l’uscita della processione della Beata Vergine Maria Addolorata pronunciata, per le avverse condizioni meteo, all’interno di San Domenico Maggiore: Cari fratelli e sorelle, saluto e abbraccio ciascuno di voi, il padre spirituale mons. Emanuele Ferro e il priore Giancarlo Roberti con tutti i confratelli che sostengo all’inizio di questo […]

Il Consiglio di Stato blocca il Comparto 32: niente più cemento

Bloccata la cementificazione del Comparto 32 (noto anche come “sottozona 32”): l’area che si estende da via Speziale fin oltre il centro commerciale “Porte dello Jonio”, costeggiando Cimino, sulla quale aveva messo gli occhi il gruppo imprenditoriale Marchetti, con un progetto di urbanizzazione che avrebbe cementificato un’altra significativa porzione di territorio urbano. Il Consiglio di […]
Media
03 Apr 2026