Sport

Tennis, la fortuna aiuta gli audaci. E pure i numeri uno

Sinner e Dimitrov - ph Instagram @grigordimitrov
11 Lug 2025

di Paolo Arrivo

Martedì otto luglio 2025. Non sappiamo come andrà a finire l’appuntamento clou del tennis, Wimbledon, il torneo del Grande Slam giunto alla seconda e decisiva settimana, ma di certo Jannik Sinner ha corso un gran bel rischio non preventivabile: sotto di due set nel match che lo ha contrapposto a Grigor Dimitrov, il numero uno del mondo ha passato il turno senza dover rimontare, faticare, e portare l’incontro al quinto parziale. Ovvero è approdato ai quarti di finale grazie all’infortunio capitato al bulgaro. L’episodio può avere una duplice chiave di lettura: la dea bendata ha sorriso all’altoatesino, oppure lo stesso ha avuto giustizia, beneficiato di una sorta di compensazione divina per quanto gli era capitato – se consideriamo un’ingiustizia lo stop di tre mesi dovuto al caso Clostebol.

Il torneo

Nelle ore che precedono la pubblicazione di questo articolo, dai campi di tennis in erba sono arrivate queste sentenze non definitive, dagli incontri giocati: Carlo Alcaraz, il principale avversario di Sinner, ha confermato di saper giocare alla grande su qualsiasi terreno, e non solo sulla terra rossa dove è il re incontrastato; Novak Djokovic è una mina vagante, tutt’altro che intenzionato ad appendere la racchetta al chiodo, mosso dal desiderio di vincere un altro Slam (il 25esimo in carriera) alla soglia dei quarant’anni; Flavio Cobolli è la grande sorpresa azzurra, in crescita esponenziale, ottavo italiano a essere arrivato almeno ai quarti di finale a Wimbledon in singolare. Al netto di quello che potrà accadere sino alla finale, i risultati restano scritti in campo: sono già storia, non cancellabili. Nemmeno si possono ignorare i flop di tennisti quotati. Come Daniil Medvedev, Stefanos Tsitsipas e Matteo Berrettini – quest’ultimi due hanno abbandonato Wimbledon al primo turno. Ognuno per motivi diversi, più o meno dichiarati. Ognuno ha i suoi guai. Ma dopo ogni crisi si può rinascere.

Il tennis come metafora di vita

Con riferimento allo stesso match Sinner – Dimitrov, l’insegnamento che se ne può trarre è il dovere di lavorare e di non disperare. Perché l’inconveniente nella vita capita. E non è sempre negativo, grazie a Dio. Alle volte, la fortuna gira dalla parte auspicata. A patto di perseverare in un impegno che sia continuativo e massimale. Jannik in questo può essere considerato un maestro: è un maniaco dell’allenamento, si sa; ed è proprio grazie al lavoro, oltre al talento innato, che è riuscito a regnare sul trono del tennis mondiale in giovanissima età. Ha già dimostrato di saper superare i momenti più complicati. Ha ricevuto un colpo di fortuna preceduto da uno di sfortuna, a inizio settimana: l’infortunio al gomito destro, provocato da una caduta al primo game, sul 40-40, lo aveva condizionato proprio in quei due set non giocati al massimo delle sue possibilità. Il resto lo conosciamo. Lunga è la carriera dell’italiano, nella quale i suoi successi e gli eventuali momenti altalenanti vanno contestualizzati.

 

Leggi anche
Otium

Dal 17 al 21 giugno torna a Taranto il Medimex 2026

Pet Shop Boys DREAMWORLD The Greatest Hits Live (prima data del tour estivo europeo – esclusiva Centro Sud Italia), Suede (unica data italiana), Slowdive (unica data italiana), NYC Redux Band playing the music of Ramones (anteprima mondiale, produzione originale del Medimex a cura di Marc Urselli) e Agents of Time sono gli ospiti delle due […]

Prisma La Cascina supera Catania e chiude tra gli applausi la stagione

L’ultimo giorno di scuola. Un’occasione per riflettere facendo festa, nel riconoscimento del lavoro fatto da una realtà solida, che incontra tutte le difficoltà di chi vuole eccellere in questo territorio: così, con sentimenti di stima, di affetto e di quieta rassegnazione, la tifoseria ha salutato la Prisma nell’ultima partita della stagione. Per la 26esima ultima […]

Basket femminile, la De Florio Nuovi Orizzonti vede il trionfo

Ha voluto assaporare la sconfitta. Perché troppo avvezza al successo, era diventata una pura formalità l’appuntamento con la vittoria: nel campionato di serie C femminile Puglia, la De Florio Nuovi Orizzonti Taranto ha perso il secondo confronto con il Cus Bari nella finale playoff. E il responso arriverà dalla Gara 3. Che si giocherà martedì […]
Hic et Nunc

Il Consiglio di Stato blocca il Comparto 32: niente più cemento

Bloccata la cementificazione del Comparto 32 (noto anche come “sottozona 32”): l’area che si estende da via Speziale fin oltre il centro commerciale “Porte dello Jonio”, costeggiando Cimino, sulla quale aveva messo gli occhi il gruppo imprenditoriale Marchetti, con un progetto di urbanizzazione che avrebbe cementificato un’altra significativa porzione di territorio urbano. Il Consiglio di […]

Per l'Osservatorio di Antoniano la povertà aumenta tra chi lavora

La povertà in Italia aumenta cambiando il volto. Se fino a qualche anno fa era soprattutto legata alla disoccupazione e all’emarginazione sociale, adesso vi si affaccia una quota sempre più consistente di “working poor”, ovvero: “lavoratori poveri”, le persone e i nuclei familiari, cioè, che pur avendo un lavoro, restano nel bisogno. Un fenomeno che […]
Media
03 Apr 2026