Città

Liviano eletto presidente del Consiglio comunale, Bitetti espone il programma

24 Lug 2025

di Silvano Trevisani

Gianni Liviano è il nuovo presidente del Consiglio comunale di Taranto. Il primo atto formale della seduta d’insediamento del Consiglio è stato, dunque, la sua elezione, avvenuta con voto unanime, a testimonianza del consenso trasfersale alla sua candidatura da parte di tutti i gruppi presenti in Consiglio. Liviano era stato eletto nella lista di Democrazia solidale – Demos, che sosteneva il sindaco Bitetti. Vicepresidente del Consiglio, sempre all’unanimità, è stata eletta Tiziana Toscano di Fratelli d’Italia.

Liviano ha ringraziato per la fiducia accordatagli con questo voto sia dagli esponenti della maggioranza che da quelli dell’opposizione. “Vorrei che questo voto – ha detto – fosse un presidio di democrazia, una testimonianza autentica di rispetto della diversità, di capacità di sintesi, di impegno di mediazione. Ma vorrei che fosse chiaro a tutti che la democrazia non si esaurisce nelle sue regole di funzionamento ma trova il suo valore autentico nel rispetto delle persone”.

Nel primo discorso tenuto al Consiglio, il sindaco Piero Bitetti ha tracciato le linee programmatiche, alla presenza di tutti e 32 i consiglieri comunali eletti a giugno. Ribadendo l’intento che ha espresso durante tuta la campagna elettorale, di restituire “orgoglio” ai cittadini di Taranto per la propria città, Bitetti ha elencato i settori sui quali si concentrerà l’attenzione della sua giunta. A partire dai problemi ambientali. “Non arretreremo di un millimetro sulla difesa del diritto alla salute. – ha dichiarato – Vogliamo una Taranto libera dalle fonti inquinanti, con una transizione industriale reale, accompagnata da un accordo di programma vincolante, un tavolo permanente di vigilanza ambientale, e il pieno coinvolgimento di cittadini e istituzioni. Lavoreremo per la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva, senza lasciare indietro nessun lavoratore”.

Progetti trasportistici, rigenerazione urbana e decoro, sviluppo economico e lavoro; cultura, università, sport; welfare e inclusione, sono stati gli altri punti toccati, in una visione che si fonda su un Comune “trasparente, unito e partecipato”.

Quello che Bitetti vede è un Comune impegnato a creare anche opportunità per favorire l’occupazione, rendendosi protagonista nei processi di investimento pubblico e attrazione di capitali, anche grazie al Fondo Sviluppo e coesione. Ma anche impegnato a favorire il polo universitario jonico, i giovani talenti locali, l’imprenditoria culturale, la memoria storica e i valori mediterranei.

“Questa è la visione che abbiamo condiviso con le cittadine e i cittadini e che ora ci impegniamo a realizzare.
Un programma ambizioso ma possibile – ha concluso – perché poggia su radici profonde: l’ascolto, la competenza, la passione per questa città. Taranto sarà ciò che merita di essere: una città europea, dinamica, inclusiva e accogliente. Il nostro compito è costruire questo futuro. Insieme”.

Rispondendo poi agli interventi dei consiglieri, Lazzaro, Angolano, Di Bello, Contrario e Vinci, Bitetti ha ribadito ancora una volta che ambiente e salute sono gli obiettivi in cima alla lista dell’amministrazione.

Da segnalare, inoltre, che la consigliera Bianca Boshniaku, eletta tra le file del Pd ha dichiarato la propria uscita dal partito, per divergenze politiche, e il passaggio al gruppo misto.

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