‘La Chiesa dei Miracoli altre storie’: la memoria diventa romanzo nel libro di Floriano Cartanì

05 Set 2025

di Angelo Diofano

Nel tempo della frenesia e della notizia ‘mordi e fuggi’, c’è chi sceglie di raccontare lentamente, come Floriano Cartanì nel suo abituale stile giornalistico, riversato a piene mani nel suo nuovo libro ‘La chiesa dei miracoli e altre storie’ (Passerino editore) che riporta il lettore là dove il ritmo della vita coincide con quello del cuore in un piccolo borgo del Sud Italia, intriso di pietra antica, silenzi e memorie tramandate come eredità invisibili. L’autore, con oltre trent’anni di attività alle spalle (più volte è stato anche presidente di concorsi letterari) è anche apprezzato regista e autore di testi andati in scena con successo, trasportando anche nei suoi libri il senso della scena, che contribuisce a rendere vivi dialoghi e ambientazioni.

Al centro della vicenda c’è Sara, giovane donna che torna alle proprie radici e trova nella chiesa dei miracoli non soltanto un luogo sacro, ma un custode di segreti, simbolo di identità e mistero per l’intera comunità. L’edificio, silenzioso e imperturbabile, osserva le vite che vi ruotano attorno, come testimone muto di amori, conflitti e riconciliazioni.

Cartanì costruisce la trama come un mosaico di voci e ricordi. Ogni personaggio – dalla midolce nonna Mimina alla madre Anna, dal giovane archeologo Mario fino al parroco padre Giovanni – porta con sé un frammento di verità. Le loro storie, intrecciandosi, restituiscono una coralità viva, dove la semplicità della vita di paese diventa materia letteraria densa di significato e umanità.

La forza di questo romanzo sta allora nella sua duplice anima: quella dello storico locale, capace di ancorare ogni dettaglio a una solida base di documenti e testimonianze, e quella del narratore esperto, che dosa il ritmo con precisione quasi musicale. Non a caso, i dialoghi hanno la vivacità scenica di un copione teatrale, riflesso dell’esperienza di Cartanì come regista e autore di testi teatrali. Ogni incontro tra i personaggi è pensato come un atto breve di una pièce intima, capace di trasmettere emozione e verità di vita allo stesso tempo.

Ne emerge una galleria di ritratti che non sono semplici figure di contorno, anzi, essi stessi sono chiamati a divenire custodi di memorie collettive. È in pratica come se l’autore riportasse alla luce un archivio sentimentale, in cui le strade lastricate, le facciate screpolate, le campane che rintoccano al tramonto, diventano segni di un’identità condivisa. Il risultato è un’opera suggestiva che si legge col cuore più che con gli occhi. ‘La chiesa dei miracoli e altre storie’ non è soltanto un romanzo di vicende umane, ma un invito a guardare diversamente ciò che ci circonda: le pietre che calpestiamo ogni giorno, le voci che crediamo di conoscere, persino i silenzi che ci accompagnano.

In un’epoca che corre, Cartanì ci regala il lusso dell’attesa e dell’ascolto e col suo libro ci ricorda che la vera modernità, forse, è saperci fermare davanti a ciò che dura nel tempo.

 

Leggi anche
Otium

Prisma La Cascina sorprendente, fa festa: vittoria in rimonta su Ravenna

Un match a elevato tasso di difficoltà. Una difficile ma non impossibile opportunità di riscatto per una squadra chiamata a muovere la classifica, fattasi preoccupante, a caccia di certezze e di continuità: così veniva presentata la sfida tra la Prisma La Cascina Taranto e la Consar Ravenna, valevole per la terza giornata di ritorno della […]

Futsal, il ricco antipasto delle campionesse dell’Atletico Città di Taranto

Vincere è difficile. Riconfermarsi lo è ancora di più. Con questa considerazione, con quest’orgoglio, l’Atletico Città di Taranto ha commentato la sua ultima impresa realizzata lo scorso fine settimana: la riconquista della Coppa Italia Puglia di serie C di calcio a 5 femminile. Un traguardo che vale più della posta messa in palio. Attesta infatti […]

Taranto senza problemi: il terzo sigillo di mister Danucci

Un goal per tempo, e missione compiuta: la terza vittoria consecutiva è arrivata grazie a due reti di pregevole fattura, realizzati da Francesco Losavio e Alessio Sansò. Così il Taranto ha superato il Galatina nella 24esima giornata dell’Eccellenza pugliese. La cura Danucci continua a dare i suoi frutti, in termini di compattezza e concretezza  di […]
Hic et Nunc

Leporano, Giubileo delle confraternite

Nell’ambito delle celebrazioni per il centenario della proclamazione di Sant’Emidio a patrono di Leporano, sabato 31 alle ore 17 si terrà il giubileo delle confraternite a cura della confraternita del Rosario di Leporano e del padre spirituale, nonché parroco, don Giancarlo Ruggieri.  

La Giornata per la vita consacrata in diocesi

Lunedì 2 febbraio, festa della Presentazione di Gesù al Tempio, anche nella nostra diocesi sarà celebrata  la 30ª Giornata mondiale per la vita consacrata. Questo è il programma approntato in diocesi dall’ufficio per la Vita consacrata e le società di vita apostolica, diretto da mons. Giuseppe Ancora: ore 17, accoglienza dei consacrati e delle consacrate […]

Il Comune è “salvo”: non dovrà restituire a Banca Intesa i 250 milioni di Boc

Finalmente una buona notizia per Taranto: l’Amministrazione comunale non dovrà restituire a Banca Intesa i 250 milioni di euro, oltre interessi, dei Boc, i Buoni ordinari comunali, che vennero sottoscritti dalla giunta Di Bello oltre vent’anni fa. La Corte d’appello di Lecce, infatti, ha sentenziato la “nullità del rapporto contrattuale per l’immoralità della negoziazione”. Insomma: […]
Media
30 Gen 2026