Don Antonio Quaranta si congeda dalla comunità di Torricella
Giovedì sera, 8 gennaio, don Antonio Quaranta, parroco di Torricella, ha salutato i fedeli durante la santa messa di ringraziamento nella chiesa madre della SS. Trinità, prima di raggiungere la sua comunità religiosa dei padri Venturini, a Treviso. Con lui hanno celebrato il parroco di Monacizzo, don Cosimo Lacaita, e il diacono Cosimo Argentino. Erano presenti le confraternite del Rosario e del Sacro Cuore, gli scout e i gruppi di preghiera, oltre alle maggiori autorità locali.
Domenica 11 durante la celebrazione eucaristica delle ore 18, sempre in Chiesa madre, ci sarà una sorta di passaggio di consegne con l‘amministratore parrocchiale don Danilo Minosa, che presiederà l’eucarestia.
Don Antonio, nell’omelia, ha preso atto del dispiacere causato ai torricellesi per la sua partenza: “Nn pensavo – ha detto – di essere entrato così stato nel vostro cuore. Anche per me non è assolutamente facile questo distacco. Sto male quanto voi e piango insieme a voi”. Egli ha voluto sottolineare il suo grande desiderio di riprendere il cammino interrotto tredici anni fa tra i padri Venturini, più volte manifestato agli arcivescovi Santoro e Miniero: “Voglio ritornare da loro per riprendere il cammino di discernimento per capire se il Signore mi chiama realmente a quel tipo di vita e perché sento forte il bisogno di riprendere in mano la mia vita sacerdotale, di fare un’esperienza spirituale e di maggiore intimità con il Signore e di vivere in fraternità”. E ha aggiunto: “Anche io non so come si svolgerà nel dettaglio il mio percorso e a quali conclusioni potrò un giorno arrivare. Dobbiamo affidarci al Signore e lasciarci guidare da Lui (…) Le novità a volte spaventano e i cambiamenti sono difficili da affrontare e accettare, ma è proprio in queste situazioni che dobbiamo mostrare maturità di vita”.
Successivamente don Antonio ha passato in rassegna i tanti avvenimenti vissuti insieme alla sua comunità, come la riapertura della chiesa della SS. Trinità e il 25° di consacrazione della stessa, l‘ordinazione presbiterale di padre Salvatore Frascina e di don Cosimo Lacaita, la venuta del corpo di San Gabriele dell’Addolorata, il restauro e la riapertura al culto della chiesa di San Marco, la nascita dell’oratorio Anspi e il rilancio delle feste patronali, cercando nel contempo di risvegliare il senso di appartenenza alla parrocchia e di far comprendere come essa è famiglia di famiglie, casa di tutti appartenente a tutti.
“Ho fatto la mia piccola parte, tracciando un solco, gettando un seme, indicando la giusta direzione. Ora tocca a voi sotto la guida dell’amministratore parrocchiale continuare il cammino. Accogliete don Danilo con disponibilità. Non lasciatelo solo, ma collaborate. Non fate i confronti ma accogliete la diversità” – ha rimarcato.
Al termine della santa messa la comunità, come ringraziamento per la sua opera pastorale, ha donato a don Antonio Quaranta una targa raffigurante le quattro chiese di Torricella.



