L’impegno per la pace nel convegno di Assisi Pax International
Si è svolto nel salone degli Specchi di Palazzo di Città a Taranto, il convegno dedicato al tema della Pace, organizzato da Assisi Pax International, su mandato del fondatore padre Gianmaria Polidoro ofm e del presidente Gerardo Navazio, con il coordinamento della segreteria particolare di presidenza, composta da: col. avv. Nicola Lobosco, vice segretario particolare di presidenza col. dott. Raffaele Lobosco, integrata dai soci di Taranto con il referente Riccardo d’Anzi, vice referente Francesco Moscato e dal moderatore del convegno Andrea Chioppa.
È stato un appuntamento di alto profilo culturale, istituzionale e spirituale, patrocinato dal Comune, dove il sindaco Piero Bitetti era rappresentato dal presidente del consiglio comunale Gianni Liviano e dal consigliere Antonio Quazzico e che ha visto una partecipazione numerosa e qualificata di autorità, relatori e cittadini.
Nel saluto, il presidente Gerardo Navazio ha sottolineato il forte legame tra l’associazione e la città jonica, ricordando la sottoscrizione de ‘La Carta della pace’, documento promosso dal Comune di Taranto e pienamente coerente con la missione di Assisi Pax International: «Pace, secondo gli insegnamenti di San Francesco d’Assisi, – ha evidenziato Navazio – non vuol dire solo assenza di guerra, ma soprattutto capacità dell’uomo di rapportarsi al positivo con relazioni personali e sociali da coltivare ogni giorno». È una visione che l’associazione intende rendere concreta e applicabile, come ribadito dal presidente, attraverso un cammino condiviso capace di prevenire tensioni e conflitti.
I lavori sono stati aperti dal segretario di presidenza comm. avv. Nicola Lobosco, con gli interventi del dott. Domenico Scoglietti, del vice presidente prof. Giovanni Simonetti e della dott.ssa Grazia Chiara Fedele, in rappresentanza della International School of Studies for Universal Peace, che hanno porto il saluto del presidente onorario Tara Gandhi, nipote del Mahatma Gandhi, rafforzando il respiro internazionale dell’incontro.
Di grande spessore i contributi successivi del prof. Pierluca Turnone, direttore del Museo Civico di Taranto (che ha condotto l’assemblea in una riflessione filosofico-educativa tra Kant e Maritain, delineando la pace come ideale dinamico e valore universale); del dott. Fabio Pierri Pepe, presidente dell’Accademia di studi araldici, nobiliari e cavallereschi di Taranto (che ha ripercorso i principali tentativi di pace nella storia dell’umanità); del gen. dei carabinieri prof. Giuseppe Giove (che ha affrontato con rigore il tema della conversione ecologica, partendo dalla lotta alle ecomafie come presupposto imprescindibile di giustizia e pace).
Un momento di intensa emozione è stata l’esecuzione musicale del violinista Marco Misciagna, docente al conservatorio ‘Nino Rota’ di Monopoli e all’Università di Ankara, nonché ‘messaggero di pace’ di Assisi Pax International, a conferma di come la musica, ancora una volta, sia linguaggio universale capace di unire i popoli.
La seconda parte del convegno si è svolta in una profonda atmosfera di ecumenismo e dialogo interreligioso, con il saluto di padre Antonio Semerano, priore del monastero di Santa Maria di Cotrino in Latiano, l’intervento del dott. Marco Liuzzi, funzionario Onu e rappresentante della fede Bahá’í, e la lectio magistralis del prof. Pierpaolo Favia sulla giustizia riparativa come via concreta alla riconciliazione.
Inoltre la dott.ssa Daniela De Feo, medico e rappresentante istituzionale della Fondazione internazionale ‘La Sponda’ Ets, che, in collegamento da Roma, ha posto l’attenzione sul ruolo fondamentale della donna quale protagonista di un’autentica “architettura di pace”.
La serata si è poi conclusa con il saluto istituzionale del presidente del consiglio comunale Gianni Liviano e con la relazione finale del comm. avv. Nicola Lobosco, che ha ribadito il ruolo di Assisi Pax International come portatrice della fiaccola della speranza per un mondo di pace. Sono stati inoltre ringraziati il referente Api per Taranto Riccardo D’Anzi, i nuovi associati (ai quali sono state consegnate le spille associative) e i relatori e gli ospiti, insigniti degli attestati di partecipazione.
Il convegno ha lasciato un segno profondo nella città di Taranto, confermandola luogo ineludibile di dialogo, impegno e costruzione quotidiana della Pace, con l’impegno comune per ulteriori convegni in materia.




