Domani, venerdì 13, a Latiano una giornata speciale per San Bartolo Longo

ph Sir
12 Feb 2026

Domani, venerdì 13 febbraio, a Latiano, la città natale di San Bartolo, sarà celebrata una giornata speciale in occasione del 185° anniversario del battesimo del fondatore del santuario di Pompei, avvenuto esattamente l’11 febbraio 1841, nella parrocchia di Santa Maria della Neve, nella natia Latiano, in provincia di Brindisi.
Alle 17, nella chiesa matrice, l’arcivescovo della città mariana, mons. Tommaso Caputo, presiederà la santa messa. Concelebrerà mons. Vincenzo Pisanello, vescovo di Oria, e il presbiterio della diocesi pugliese. Alle 18, in via Santa Margherita, si terrà l’inaugurazione della Casa museo “San Bartolo Longo”. Interverrà tra gli altri il sindaco Cosimo Maiorano e un momento musicale sarà curato dal Coro “Arcobaleno delle note”. Seguirà la visita alla Casa.
Nella sua vita, San Bartolo amava celebrare non tanto il giorno di nascita quanto il giorno del battesimo, nascita alla vita vera. Il santo era nato il giorno prima del battesimo. “Il 10 febbraio 1841, alle ore quattro della notte, la piccola famiglia fu allietata dalla nascita di un maschietto. Al battesimo, celebrato nella parrocchia matrice il giorno dopo, gli furono imposti i nomi di Bartolomeo, Vincenzo, Romualdo, Maria. Il nome di Maria dato al neonato era testimonianza di devozione alla Vergine Madre. Un’usanza, questa, molto frequente in Terra d’Otranto”, racconta il biografo, monsignor Antonio Illibato, in merito alla nascita di San Bartolo Longo, avvenuta a Latiano, in provincia di Brindisi, 185 anni fa.

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