Settimana della fede, occasione di crescita e di riflessione
Intervista al coordinatore, don Francesco Maranò, vicario episcopale per la pastorale
Tutto pronto per la Settimana della fede, edizione 54, in programma da lunedì 23 a venerdì 27 febbraio, “che si prospetta, al solito, come importante appuntamento per aiutare il popolo di Dio a crescere nella fede attraverso l’ascolto nell’incontro con testimoni di un certo livello. Le tematiche proposte stimoleranno inoltre a riflettere per affrontare al meglio le problematiche poste dall’attualità, sempre alla luce degli insegnamenti del Vangelo”: a parlare è don Francesco Maranò, vicario episcopale per la Pastorale di settore, incaricato dall’arcivescovo mons. Ciro Miniero di coordinare il lavoro tra mons. Gino Romanazzi (direttore eventi diocesani), don Marco Crispino e don Davide Errico (per i contatti con i relatori), mons. Marco Gerardo (direttore dell’ufficio liturgico, che ha redatto i testi per le preghiere iniziali e finali di ogni incontro) e mons. Ciro Marcello Alabrese (direttore dell’ufficio scuola).
“L’annuale appuntamento della seconda settimana di Quaresima – continua don Francesco Maranò – intende promuovere sempre di più la vita di comunione tra sacerdoti e laicato, continuando la preziosa esperienza della sinodalità, argomento particolarmente a cuore all’indimenticato papa Francesco”.
“Per questo – evidenzia il vicario episcopale – l’arcivescovo mons. Miniero ha voluto che questa Settimana della Fede avesse come titolo ‘Verso una pace disarmata e disarmante’, rifacendosi alle parole di papa Leone XIV pronunciate appena dopo l’elezione, rivolto alla gran folla radunatasi in pazza San Pietro. Come si può comprendere, si tratta di un tema di estrema attualità, visti questi tempi così difficili caratterizzati da conflitti e paure. Proprio per questo gli incontri avranno la finalità di rafforzare i cuori del popolo di Dio nella speranza e nella testimonianza che scaturisce da Cristo Risorto, lasciandosi convertire dalla profezia della pace”.
Don Francesco Maranò accenna al gran lavoro che c’è stato dietro alla scelta dei relatori, i cui nomi sono stati selezionati tra quelli proposti negli incontri dei vicari zonali, sia per il loro vissuto, sia per le tematiche da loro solitamente affrontate, sia per la loro notorietà. “E mi sembra – commenta – che la scelta sia stata proprio ben appropriata, tenendo presente anche la ricorrenza degli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, per la quale abbiamo invitato Davide Rondoni, scrittore e poeta nonché presidente del comitato nazionale per le celebrazioni dell’importante anniversario”.
Don Francesco Maranò illustra inoltre la novità di questa 54ª edizione della ‘Settimana’ che, dopo i tre incontri in Concattedrale, per la prima volta si presenta all’insegna del decentramento, così come chiesto dall’arcivescovo mons. Miniero, con alcuni momenti di preghiera. “Giovedì 26 avremo infatti l’adorazione eucaristica in ogni vicaria mentre venerdì 27 le parrocchie terranno la via crucis. Entrambi gli appuntamenti faranno riferimento ai testi approntati dall’ufficio liturgico diocesano, sempre alla luce del tema ‘Verso una pace disarmata e disarmante’, da cui, sono sicuro, la comunità diocesana uscirà spiritualmente arricchita” – conclude don Francesco.




