Terzo settore

L’Ambulatorio solidale di Martina Franca inaugura una nuova e più ampia sede

19 Feb 2026

L’Ambulatorio solidale di Martina Franca, ha una nuova sede, in via Cesare Pavese n.64. L’ente del terzo settore, attivo nell’assistenza sanitaria alle persone che vivono un disagio economico e sociale, inaugura il nuovo poliambulatorio alle ore 11 di domenica 22.

Accolti da Mario Motolese, presidente dell’Ambulatorio solidale, parteciperanno alla cerimonia Donato Pentassuglia, assessore regionale alla Sanità, Gianfranco Palmisano, sindaco e presidente della Provincia, Elena Convertini, assessore comunale alle Politiche sociali e servizi alla persona. Maria Antonietta Brigida, presidente Csv Taranto ets, e Antonio Convertini, presidente Bcc Locorotondo.

Da circa tre anni l’Ambulatorio solidale di Martina Franca fornisce visite specialistiche gratuite a persone con un Isee inferiore a 10.000 euro: solo nell’ultimo anno, così sono state erogate oltre 1.500 prestazioni sanitarie gratuite (info 3518646035 – solidaleambulatorio@gmail.com).

È un importante supporto sanitario a favore delle persone fragili e dei cittadini meno abbienti che non possono permettersi cure sanitarie e visite specialistiche, soprattutto in relazione alle lunghe liste di attesa che caratterizzano la sanità pubblica italiana.

L’Ambulatorio solidale di Martina Franca riesce a realizzare questa attività grazie a decine e decine di medici specialistici che prestano la loro opera a titolo completamente gratuito, nonché alla sua “farmacia solidale” che, coordinata dalla dottoressa Niki Glezakou, provvede alla distribuzione gratuita di farmaci ai pazienti in difficoltà.

Annunciando la manifestazione Mario Motolese ha spiegato che “nel nostro nuovo poliambulatorio, iniziativa resa possibile dal Comune di Martina Franca, potremo assistere al meglio i nostri pazienti garantendo loro la privacy non solo per esporre le loro patologie, quanto soprattutto per non dover palesare la loro condizione di necessità, un’esigenza particolarmente sentita dai “nuovi poveri”, una fascia di popolazione in continuo aumento che non comprende solo chi ha perso il lavoro, ma anche chi ce l’ha ma, per diverse situazioni, come una separazione, non ha più i mezzi economici per curare sé o i propri cari”.

“La notizia positiva – ha poi commentato il dottor Motolese – è l’aumento dei medici che spontaneamente ci contattano per collaborare con il nostro Ambulatorio solidale, non solo medici in pensione come accadeva all’inizio della nostra attività, un chiaro segnale che dimostra come Martina Franca sia una comunità solidale e resiliente, pronta ad aiutare chi rimane indietro e ha bisogno di aiuto”.

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