Stagione teatrale del Crest

‘L’uomo calamita’: sabato 21 all’auditorium TaTÀ di Taranto

Alle ore 21, per la stagione «Periferie» 2025-26 del Crest

19 Feb 2026

Un esperimento visionario tra circo e letteratura approda a Taranto, dove va in scena «L’uomo calamita», in programma sabato 21 febbraio, alle ore 21, all’auditorium TaTÀ per la stagione «Periferie» del Crest, sostenuta dalla Regione Puglia. Lo spettacolo, scritto e diretto da Giacomo Costantini, fonde illusionismo, musica dal vivo e narrazione storica e nasce dall’incontro tra Circo El Grito e Wu Ming Foundation.
Al centro, un supereroe che combatte l’assurdità della guerra. Tra funambolismi del corpo e della lingua, lo spettacolo intreccia i gesti estremi di un circense con le frasi di un racconto e le note di uno spartito. Spericolate acrobazie, magie surreali e colpi di batteria costruiscono un universo sospeso tra storia e fantasia: quello di un circo clandestino durante la Seconda guerra mondiale.
La storia, che parla molto anche del presente, risale all’11 settembre 1940, quando una circolare del capo della polizia ordina il rastrellamento di carrozzoni e carovane. L’Uomo Calamita e altri «fenomeni da baraccone» si ritrovano braccati e senza tendone. Per sfuggire alla persecuzione, i circensi si danno alla macchia. E con l’aiuto di una bambina di otto anni di nome Lena, che ha perso il suo supereroe preferito e lo spettacolo atteso da mesi, usano poteri, astuzia e magnetismo per sfidare il nazi-fascismo.
In scena il pubblico vedrà l’Uomo Calamita alle prese con i suoi superpoteri: metalli che si attaccano al corpo, equilibri impossibili, catene, una vasca d’acqua. Ma quando sfiderà la morte, lo farà sul serio. E mentre il pubblico trattiene il fiato, Cirro, alias il compositore e batterista Fabrizio Baioni, trasforma la rabbia in ritmo, con una partitura interamente eseguita dal vivo, con la voce narrante di Wu Ming 2 che non solo fa da guida al racconto, ma vi prende parte, fino a un esercizio decisivo da cui dipende la vita del protagonista.
Il lavoro nasce da un dialogo creativo durato due anni: la costruzione di un dramma circense intrecciata alla scrittura di un romanzo storico. Attorno a Costantini e Wu Ming 2 figura, infatti, una squadra che ha trasformato parole e musica in gesto, dalla cofondatrice di Circo El Grito, Fabiana Ruiz Diaz, al coreografo Giorgio Rossi, dal regista Tonio De Nitto allo scrittore Luca Pakarov, fino al designer Simone Alessandrini e all’illustratrice Marie Cecile.
La storia si ispira ai sinti che presero parte alla Resistenza con il battaglione Leoni di Breda Solini dopo essere fuggiti dal campo di concentramento di Prignano sulla Secchia (in provincia di Modena) dove furono rinchiusi a settembre del 1940. Di notte facevano sabotaggi, di giorno andavano in scena con il loro circo partigiano, libero e magnetico. Tra l’altro, magnetico per davvero è Costantini, che scoprì i propri poteri nel 2003 durante una tournée nell’Europa dell’Est. I metalli gli si attaccano al corpo. Così, tra ipnosi e magnetismo animale, nasce un’opera che sfida i generi e le leggi di gravità, per un inno poetico alla disobbedienza che è un numero da brivido contro ogni dittatura.
Al termine dello spettacolo, per il ciclo «Parliamone», gli artisti dialogheranno con il pubblico e la giornalista Marina Luzzi.
Biglietto unico € 15. Info 333.2694897 – www.teatrocrest

Leggi anche
Stagione teatrale

Sabato 7 febbraio per la stagione «Periferie» del Crest, ‘Grazie della squisita prova’

Prendendo in prestito l’ironia fulminante con cui Leo De Berardinis archiviava una prova teatrale mal riuscita, «Grazie della squisita prova», spettacolo che va in scena sabato 7 febbraio (ore 21) all’auditorium TaTÀ di Taranto per la stagione «Periferie» del Crest sostenuta dalla Regione Puglia, è tutto fuorché un esercizio incompiuto. È, semmai, un atto d’amore […]

Presentato il cartellone del Crest per la stagione 2025-26

Previsti dieci spettacoli dal 15 novembre all’11 aprile. E dal 9 novembre all’8 marzo si terrà la rassegna per famiglie «Favole & Tamburi»
Hic et Nunc

I giovani: la difficoltà di vivere a Taranto e la scarsa offerta formativa

Che Taranto non sia un territorio per i giovani lo si sa da sempre. Non fa tanto meraviglia, quindi, constatare che la nostra città e la sua provincia siano in fondo alla classifica del benessere giovanile del “il Sole 24 Ore”, laddove l’avevamo lasciata l’anno scorso. Assoluta mancanza di lavoro, offerta limitata di studi universitari […]

L’arcivescovo Ciro Miniero in Concattedrale nella Domenica di Pentecoste

Nella Domenica di Pentecoste, l’arcivescovo mons. Ciro Miniero presiederà la santa messa solenne alle ore 11.30 in Concattedrale e amministrerà il sacramento della Confermazione.

Giornata comunitaria al Sacro Cuore di Statte

La parrocchia del Sacro Cuore di Statte terrà domenica 24 dalle ore 16 alle ore 19.30  la ‘Giornata della comunità’ sul tema “«Voi stessi date loro da mangiare» (Lc.9,14): L’eucarestia: pane spezzato e condiviso segno di unità” (1 Cor 10,17).  “La giornata della comunità – dice il parroco, don Giovanni Agrusta – è il sogno […]
Media
27 Mag 2026