Un abbraccio che risana: don Francesco Cristofaro a Crispiano
Una serata di grazia e profonda commozione quella vissuta martedì nella parrocchia di San Francesco d’Assisi in Crispiano: il parroco, don Santo Guarino, ha voluto fare un dono speciale alla comunità invitando don Francesco Cristofaro, noto sacerdote calabrese e appassionato comunicatore del Vangelo, per la presentazione del suo ultimo libro ‘Venite a Me’, una raccolta di riflessioni sul Vangelo di Matteo.
Don Francesco ha condiviso una testimonianza vibrante, maturata in anni di cammino sacerdotale spesi a stretto contatto con le fragilità umane. Attraverso la sua attività di scrittore e il suo impegno costante nei media, egli si fa voce di una speranza che non delude, portando la carezza di Dio a chiunque si senta smarrito o stanco.
Durante l’incontro, ha accompagnato i fedeli a riscoprire l’amore infinito del Padre proprio dove sembra assente: nel dolore che sopraffà e nel buio che si fa fitto. Il messaggio è stato chiaro: Dio c’è e ci ama così come siamo, non si stanca mai di chiederci di abbracciarLo, di poggiare la nostra testa sul Suo petto, lasciando che il battito del Suo cuore immenso calmi ogni nostra tempesta e ci restituisca la pace.
L’evento ha lasciato un segno profondo nei presenti, ricordandoci che la fede è l’incontro quotidiano con un Dio che ci aspetta sempre a braccia aperte.
“Sono grato al parroco don Santo – ha commentato don Francesco Cristofaro – per aver aperto le porte della sua parrocchia e dato la possibilità a tanti fedeli di Crispiano e di altre comunità limitrofe di ritrovarsi attorno all’altare per la celebrazione della santa messa e per condividere un momento di riflessione in questo tempo quaresimale. Porto nel cuore le parole che più vent’anni fa mi consegnò il mio nonno paterno: «Nipote mio, quando sarai prete ricordati sempre che in ogni casa dove c’è una luce accesa, troverai gioie e dolori e tu abbi sempre rispetto di tutti».
È importante riscoprire la meravigliosa arte della delicatezza, della gentilezza, di quella presenza che si fa carezza, parola che conforta, amore che riscalda. Ancora oggi Gesù continua a ripeterci: venite a me e troverete ristoro”.





