A Grottaglie le suggestioni dei riti pasquali in foto e quadri viventi
Si intitola “Sacro – Immagini e suggestioni” la singolare esposizione allestita nel bellissimo Chiostro del Carmine di Grottaglie, dalle Confraternite del Carmine, del Purgatorio e del Nome di Gesù, ovvero dalle tre confraternite più direttamente coinvolte nelle celebrazioni religiose della Settimana Santa grottagliese, con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune e di uno sponsor privato. Le immagini sono quelle dei fotografi Ciro Quaranta e Luigi Petraroli, le suggestioni, invece, sono state assemblare con la regia di Alfredo Traversa e Nestor Saied. Queste ultime sono rappresentate da alcuni quadri viventi dislocati nel perimetro del chiostro, che illustrano le figure tipiche della rappresentazione sacra e i momenti penitenziali che sono profondamente legati alle manifestazioni penitenziali popolari.

Nel teatrino che si affaccia nel chiostro sono invece proiettate in sequenza le foto di Quaranta e Petraroli, che raccolgo, in un montaggio di circa 7 minuti, una selezione delle loro ricchissime collezioni di scatti, ripresi nelle liturgie non solo della città delle ceramiche ma di numerosi altri centri pugliesi, compresa naturalmente Taranto.
La mostra è stata è stata inaugurata dal parroco del Carmine don Alessandro Giove, che ha rimarcato l’importanza che i riti pasquali rivestono nella liturgia sacra, essendo il momento centrale della vita della Chiesa.

Il regista Alfredo Traversa ha sottolineato come con questa operazione si siano voluti offrire dei momenti di riflessione su di una ritualità che risale al XVIII secolo e che, sebbene ripetuta annualmente con modalità più o meno identiche, offre una sorta di immersione nella storia popolare, per altro ben sollecitata dalle foto in bianco e nero, che sfuggono quasi a una classificazione temporale e sanno cogliere, nella ripetitività dei gesti, suggestioni sempre nuove e diverse.

Hanno portato la loro testimonianza, in rappresentanza delle confraternite Antonio Alfio per il Carmine, Salvatore Ligorio, priore della confraternita del Purgatorio, e Vincenzo Paritaro per il Nome di Gesù.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 9,30 alle 13,30 e dalle 19,30 alle 22,30 fino al 2 aprile, Giovedì Santo.







