Eccellenza Puglia, il Taranto non convince ma vince. E vede i playoff
Una pausa di riflessione. Un’occasione utile a ricaricare le batterie in vista del rush finale: dalla partita vinta a Novoli alla successiva giocata in casa erano passate più di due settimane. In mezzo la Passione e la Pasqua, con un unico obiettivo diventato un’ossessione, quasi, per il Taranto: i playoff, ultima chiamata per salire di categoria, secondo quanto prefissato a inizio campionato. Mercoledì scorso l’incontro andato in scena allo stadio “Italia” di Massafra contro la formazione locale non ha visto gli ionici brillare. Gli uomini di mister Danucci, infatti, hanno vinto di misura grazie alla prodezza di Umberto Monetti: passati in vantaggio nella prima frazione di gara, hanno pensato più che altro a difendere il risultato. Lo spettacolo semmai è arrivato dagli spalti. Dai tifosi che hanno riempito lo stadio, in occasione del derbyssimo, nel quale il Massafra ha ben figurato, pur avendo una rosa inferiore al Taranto.
Taranto – Massafra nel racconto fotografico di Giuseppe Leva
I rossoblu non hanno brillato nemmeno nella partita di ieri, andata in scena sempre allo stadio Italia. È bastato il goal lampo di Alessio Sansò per aggiudicarsela ai danni del Taurisano. Sono bastati quarantatre secondi, e nei successivi, anche in questo caso, il Taranto si è limitato a difendere il risultato.
Le difficoltà del Taranto
Nel post gara Ciro Danucci ha giustificato la prova tutt’altro che esaltante offerta dal suo ragazzi: “È stata una partita molto difficile: i primi caldi sono particolari, e non è facile giocare con l’assillo della vittoria. Incontravamo una squadra forte e ben messa in campo”. “Abbiamo avuto subito quattro o cinque occasioni, anche per andare sul doppio vantaggio, ma non siamo stati fortunati – ha aggiunto il tecnico manduriano – dopo è uscita la qualità del Taurisano, fisicamente non siamo stati brillantissimi ma abbiamo retto fino alla fine”. L’importante è la vittoria. Considerando anche il livello dell’avversario, di ogni squadra partecipante a questo campionato: siamo nel torneo di Eccellenza, e non possiamo aspettarci di assistere a partite di calcio champagne.
Onore al Brindisi
Una squadra che non ha conosciuto la sconfitta in una stagione straordinaria. Così, con questi numeri (82 punti, 24 vittorie e 10 pareggi, 12 gol subìti, 55 realizzati), con il pareggio esterno ottenuto sul campo dell’Unione Calcio Bisceglie, il Brindisi ha avuto la certezza della promozione in serie D. Un traguardo meritato per il gruppo allenato da Salvatore Ciullo. La 36esima giornata di campionato ha fatto esplodere la festa dei biancoazzurri, ma ha sorriso pure al Taranto: grazie alla sconfitta del Bisceglie in casa del Toma Maglie, gli ionici hanno ridotto a quattro punti la distanza dalla stessa squadra che dopodomani quindici aprile giocherà la semifinale di ritorno della Coppa Italia Dilettanti. Ovvero sono rientrati virtualmente nei playoff. E il destino adesso è nelle loro mani, quando mancano due partite alla fine della stagione regolare.
Taranto – Taurisano photogallery by Giuseppe Leva




















