Città

Lo sport tra benessere e inclusione: costituito un ‘tavolo’ per il settore

15 Apr 2026

di Silvano Trevisani

I Giochi del Mediterraneo, previsti in estate, impegnano Taranto a occuparsi non solo di organizzazione e accoglienza, ma anche di definire le future modalità di gestione degli impianti e degli spazi urbani realizzati e riqualificati per l’occasione. A questo scopo, lunedì scorso, nella sede dell’Università in via Duomo, vi è stato un primo momento tecnico-istituzionale per presentare le strategie dell’amministrazione comunale. Lo scopo era quello di illustrare le linee programmatiche del Comune per la valorizzazione e la gestione degli impianti nel medio-lungo periodo degli asset, in particolare nella fase post-evento, proporre le strutture e gli spazi urbani oggetto di valorizzazione, condividere le prime ipotesi di modelli gestionali e possibili schemi di partenariato pubblico/privato. Nel corso dell’incontro sono state presentate le prime due offerte di gestione degli impianti da parte del Gruppo Ladisa (la società che gestisce il Taranto calcio) e Mediterraneo (che gestisce la piscina) Ma, nella prospettiva della valorizzazione del comparto sportivo in città, il Comune ha anche costituito il Tavolo per lo sport, per iniziativa del sindaco Bitetti, che è formato da dodici componenti e il cui coordinamento è stato affidato a Pierfilippo Marcoleoni (nella foto), al quale abbiamo rivolto alcune domande:

Quale scopo ha il tavolo per lo sport?

Noi stiamo cercando di lavorare su due tre temi centrali che costituiscono tre macroaree. La prima è legata allo sport che potremmo definire “di base”, cercare di valorizzare lo sport per strada, lo sport inteso come attività motoria e benessere non per forza strettamente legato alla parte agonistica. Il secondo punto importante riguarda lo sport come inclusione sociale. Lavoreremo per portare lo sport alla portata di tutti. Non è accettabile che lo sport oggi possa essere fruito soltanto da persone che si possono permettere di pagare una retta a un’associazione sportiva, ma lo sport deve essere possibile e fruibile da parte di tutti.

E come intendente muovervi?

Stiamo lavorando con tutti i centri di aggregazione, partendo proprio dalle parrocchie, che hanno magari degli oratori, sia piccoli che grandi, o magari hanno un campetto, o una piccola palestra. Con loro cercheremo di lavorare per uno sport inteso come occasione di inclusione sociale, per tirare fuori dalle strade i ragazzi e i bambini soprattutto nei quartieri periferici, anche se preferisco definirli quartieri che non sono nel centro città. Il terzo punto riguarda gli sport acquatici ma soprattutto gli sport marini. Non è possibile che Taranto venga ancora vista come una città sul mare, perché è una “città di mare”. Deve essere cambiata la narrazione da questo punto di vista.

Obiettivo non semplice, per tutta una serie di ragioni.

Ma noi andremo a mettere l’accento proprio sugli sport marini. Perché Taranto può e deve diventare una fucina di giovani atleti. Sono tante le discipline sportive che hanno a che fare con il mare, dalla al canottaggio, dal kayak al windsurf o al kitesurf, per non parlare del nuoto o della pallanuoto e così via. Tutti questi che sono sport acquatici, ma soprattutto sport marini, devono essere il nostro fiore all’occhiello come città di mare?

Quanto inciderà il giochetto del Mediterraneo nel futuro della comunità? Che importanza avrà questo momento?

Innanzitutto i giochi del Mediterraneo ci daranno un’eredità di 350 milioni di strutture, che non è cosa da poco, ma stiamo lavorando a una discussione su quella che dovrà essere la ricaduta sulal città. E non solo in termini di impianti ma in termini proprio di culturali. Io sono convinto che può lasciare veramente tanto ma ci vuole impegno da parte di tutti.

Leggi anche
L'argomento

In Francia, social vietati per legge agli under 15

Il Parlamento francese ha approvato definitivamente la legge che vieta l’accesso ai social network ai minori di 15 anni. Il provvedimento, fortemente voluto dal presidente Emmanuel Macron, affida alle piattaforme la responsabilità di verificare l’età degli utenti e introduce anche il divieto di utilizzare i telefoni cellulari nelle scuole superiori. Le nuove regole dovrebbero applicarsi […]

Le fiamme criminali che feriscono il Sud

C’è un Sud che brucia. Un’emergenza che, anno dopo anno, assume i contorni di una vera e propria guerra contro il territorio. E, troppo spesso, dietro quelle colonne di fumo non c’è il destino, ma la mano dell’uomo. Ha colto nel segno il vicepresidente della Conferenza episcopale italiana, mons. Francesco Savino, parlando di ‘fiamme criminali’. […]

Alloggi Arca jonica inutilizzati: qual è la situazione

Sono appena 1-2 gli alloggi inutilizzati sui 13 complessivi del territorio tarantino di Arca Jonica. Lo rende noto il presidente di quest’ultima, Denny Pascarella, a seguito della mappatura regionale in corso per recuperare gli immobili popolari vuoti di proprietà dell’ente (ex Istituto autonomo case popolari), la cui disponibilità sul nostro territorio si è così rivelata […]
Hic et Nunc

San Lorenzo da Brindisi, un pieno di energia d’amore

Martedì 21 luglio, memoria di san Lorenzo da Brindisi, nell’eucarestia presieduta dal ministro provinciale dei frati cappuccini di Puglia, fra Ruggiero Doronzo, è stata evidenziata l’organizzazione mentale del santo frate, formatasi attraverso lo studio capillare della Glossa ordinaria, un commentario biblico composto di rimandi.  Una rete di collegamenti biblici che, grazie anche alle sue capacità […]

Alloggi Arca jonica inutilizzati: qual è la situazione

Sono appena 1-2 gli alloggi inutilizzati sui 13 complessivi del territorio tarantino di Arca Jonica. Lo rende noto il presidente di quest’ultima, Denny Pascarella, a seguito della mappatura regionale in corso per recuperare gli immobili popolari vuoti di proprietà dell’ente (ex Istituto autonomo case popolari), la cui disponibilità sul nostro territorio si è così rivelata […]

Il rendimento di grazie delle comunità neocatecumenali diocesane per Carmen Hernández Barrera

Domenica 19 luglio nella parrocchia dei Santi Medici Cosma e Damiano, le comunità neocatecumenali della diocesi di Taranto si sono ritrovate nella celebrazione eucaristica presieduta dall’arcivescovo Ciro Miniero, nella ricorrenza del decimo anniversario di morte della serva di Dio, Carmen Hernández Barrera, iniziatrice del Cammino con Kiko Arguello. Anniversario preceduto dalla recente conclusione della fase […]
Media
23 Lug 2026