Rigenerazione ambientale

Grottaglie: finalmente partito il recupero della pineta Frantella

16 Apr 2026

di Silvano Trevisani

Una bella notizia per tutti i cittadini di Grottaglie e non solo: la pineta di Frantella, oasi verde prossima alla città, a pochi chilometri sulla provinciale che attraverso Specchia tarantina raggiunge Martina Franca, e da sempre punto di riferimento per le passeggiate naturalistiche e lo sport, tornerà a essere un polmone verde a disposizione della cittadinanza e di tutti coloro che vogliano godere della sua bellezza naturalistica. Sono iniziati i lavori di messa in sicurezza, dopo il via libera consentito dal provvedimento regionale, alla presenza del sindaco Ciro D’Alò, dopo lunghi anni di chiusura e di decadimento, conseguenti all’ultimo, grave episodio incendiario che, cinque anni fa, aveva distrutto parte della grande pineta (che anni addietro aveva già subito altri vasti incendi) e aveva reso pericoloso e impraticabile l’accesso.

Il degrado del sistema viario, la mancanza di marginature e di linee tagliafuoco, la mancata rimozione degli scheletri degli alberi ammalorati l’avevano resa impraticabile e ora si spera che possa presto tornare a un pieno utilizzo. I lavori, che comportano diverse fasi, che necessitano di autorizzazione regionale, prevedono il ripristino delle strade di collegamento e dei margini, poi si procederà con le linee tagliafuoco e altre attività previste nel provvedimento, come il taglio di diradamento fitosanitario per la riqualificazione ambientale. I lavori di rimozione previsti in questa prima fase, che dovrebbe concludersi entro l’estate prossima, vengono effettuati da parte di un privato che acquisisce il diritto a utilizzare tutto il legname di risulta. Ma a conclusione di questa prima fase la pineta non potrà essere subito aperta al libero utilizzo perché, come ci ha spiegato il sindaco D’Alò, dovrà essere poi attuata una seconda fase, sempre previa autorizzazione regionale, per la rimozione delle altre piante e la verifica della crescita dei nuovi alberi di pino e la conclusione dei lavori di messa in sicurezza. Insomma: per la riapertura al pubblico bisognerà attendere ancora un po’, ma il recupero è ormai avviato.

La pineta, lo ricordiamo, venne interdetta al pubblico nel 2021, con decreto sindacale, in seguito all’incendio verificatosi il 15 agosto, che aveva distrutto buona parte del versante Nord, ed è stata interdetta al pubblico per la pericolosità che rappresentava e il rischio di nuovi incendi.

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