Beni culturali

Comune di Grottaglie e diocesi: accordo per il futuro del Castello

04 Mag 2026

di Silvano Trevisani

Un progetto da 3 milioni di euro per la valorizzazione e l’innovazione del Castello episcopio di Grottaglie è stato presentato alla Regione Puglia dal Comune di Grottaglie.

Dopo la firma del comodato d’uso trentennale del Castello, sottoscritto nei giorni scorsi dall’arcivescovo Ciro Miniero e dal sindaco Ciro D’Alò, il Comune ha presentato un progetto che prevede un cospicuo investimento per trasformare uno dei luoghi simbolo della città in un polo culturale innovativo, accessibile e pienamente integrato nel sistema regionale. Il progetto VARCO nell’ambito dell’avviso pubblico promosso dalla Regione Puglia, programmazione Pr e Poc Puglia 2021–2027, riguarda la torre del Castello e si configura come un’operazione integrata di valorizzazione, rifunzionalizzazione e innovazione dei servizi culturali. Il progetto prevede il miglioramento degli standard di fruizione degli spazi già destinati a museo e biblioteca specializzata, attraverso interventi di adeguamento funzionale, ottimizzazione dei percorsi di visita, incremento dell’accessibilità fisica e cognitiva e introduzione di soluzioni innovative per la gestione e la fruizione dei contenuti culturali.

Il complesso monumentale, di proprietà dell’Arcidiocesi metropolitana di Taranto e, a seguito della sottoscrizione del contratto di comodato d’uso fino al 30 aprile 2056, nella disponibilità del Comune di Grottaglie, sarà oggetto di interventi che mirano a rafforzarne il ruolo di infrastruttura culturale strategica, anche attraverso l’integrazione con reti territoriali e circuiti di valorizzazione a scala regionale.

“Con il progetto ‘Varco’ vogliamo restituire al Castello episcopio una centralità ancora più forte nella vita culturale di Grottaglie. – dichiara il sindaco – Si tratta di un intervento strategico che coniuga tutela del patrimonio, innovazione e inclusione. Dal punto di vista tecnico, stiamo lavorando a un modello di gestione e fruizione avanzato, capace di garantire sostenibilità nel tempo e qualità dei servizi culturali offerti”.

Il progetto prevede la conclusione degli interventi e l’entrata in funzione entro il 31 dicembre 2028. Un’azione concreta che rafforza il posizionamento di Grottaglie come polo culturale e attrattore turistico nel panorama pugliese.

La sottoscrizione del contratto definisce in via concordata la precedente situazione contenziosa tra le parti, in coerenza con quanto stabilito dalla sentenza del Tribunale di Taranto. Il cronoprogramma del contratto prevede il completamento dei lavori di recupero e restauro complessivo entro 12 anni, prevede l’avvio della prima fase entro 4 anni dalla sottoscrizione del contratto.

Le modalità di utilizzo del bene, inoltre, saranno definite attraverso un apposito protocollo d’intesa tra le parti, da stipularsi entro il 30 giugno 2026.

Leggi anche
Otium

Francesco Guccini, una strada lunga una vita: il tempo, l’amore e l’impegno

Quando dici che è stato non una parte, ma tutta o quasi la tua strada, lo dici perché non solo il lutto, la tristezza, ma il fatto che fuori da ogni retorica Guccini è stato un tempo. Lo sappiamo, il tempo umano, il chronos è vincolato da sé stesso, dalla sua provvisorietà. Ma lui, che […]

Giochi del Mediterraneo, il grande sogno di Taranto e di Benedetta Pilato

Quattromila atleti, 26 Paesi, 3mila volontari, 33 discipline sportive e 282 cerimonie di premiazione: sono i numeri di quella che può essere considerata una mini Olimpiade, e non affatto un evento di secondo piano. I Giochi del Mediterraneo stanno per cominciare. E siamo certi di poterci divertire, grazie allo spettacolo assicurato dagli stessi partecipanti in […]

Italia 2030, il Mondiale che ci aspetta

C’erano una volta i maestri del calcio brasiliani e italiani. I primi ci sono ancora, in verità, solo un po’ appannati; gli altri, invece, al Mondiale non ci sanno più nemmeno arrivare. Il grande evento è terminato. Alla fine gli stessi italiani lo hanno guardato. Perché i campionati del mondo di calcio sono uno spettacolo […]
Hic et Nunc

La scomparsa di don Giovanni Monaco, parroco alla San Giovanni Bosco

È deceduto domenica sera all’età di 65 anni, don Giovanni Monaco, parroco alla San Giovanni Bosco. Già da questa mattina la salma di don Giovanni sarà esposta in chiesa (rimarrà aperta tutta la giornata) per chiunque desideri sostare in preghiera e rendergli un ultimo saluto. Alle ore 20 ci si ritroverà come Comunità educativa pastorale […]

Ex-Ilva, don Antonio Panico: “Ora serve un decreto ‘salva-Taranto”

La recente decisione della Corte d’Appello di Milano, che ha disposto la sospensione dell’area a caldo dell’ex Ilva di Taranto entro novanta giorni subordinando un’eventuale ripresa delle attività alla completa bonifica dell’amianto e alla riduzione delle emissioni di polveri sottili, rappresenta un passaggio destinato a segnare la lunga vicenda dello stabilimento siderurgico. Una pronuncia che […]
Media
07 Ago 2026