Incontri con suor Sabine Kima, referente Shalom in Burkina Faso
Il Movimento Shalom Odv – sezione Puglia di Taranto terrà incontri con suor Sabine Kima, referente Shalom in Burkina Faso per il sostegno a distanza e i progetti di cooperazione. Tre giorni, tre iniziative per parlare anche dei piccoli grandi frutti che produce il miracolo della solidarietà e della cooperazione internazionale e dell’importanza del sostegno a distanza grazie al quale i bambini hanno la possibilità di crescere sani, di frequentare la scuola e di essere curati in caso di malattia.
Ad accompagnare la religiosa, per la prima volta in Puglia, anche Elisabeth Simporè, sua collaboratrice nella Missione di Tampouy.
La religiosa parlerà del suo Paese – martoriato dal terrorismo e da una crisi umanitaria senza precedenti -, delle adozioni a distanza, delle condizioni dei bimbi sostenuti e dei progressi generati dai progetti strutturali di cooperazione allo sviluppo realizzati dalla Puglia, con il coordinamento della sezione di Taranto.
Il primo incontro con suor Sabine Kima si terrà mercoledì 27 maggio nell‘auditorium della San Pio X alle ore 19,15 (dopo la santa messa delle ore 18,30), coordinato dalla responsabile regionale di Shalom Lucia Parente De Cataldis, con i saluti del parroco don Francesco Curlacci. L’iniziativa, dal titolo ‘Crescere insieme col sostegno a distanza: Il sostegno a distanza come strumento per sradicare la povertà educativa e far crescere i diritti dei bambini’, si colloca nell’ambito del progetto nazionale ‘Coltiva il futuro’ cui ha aderito il Movimento Shalom, promosso in rete da varie associazioni con il sostegno del Ministero del lavoro e delle politiche sociali nel Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale. L’intento è promuovere l’educazione esperienziale come strumento per accompagnare la crescita, con l’obiettivo di combattere la povertà educativa rafforzando le comunità educanti affinché possano promuovere il protagonismo nelle nuove generazioni, educando alla partecipazione attiva, alla cura del bene comune, alla solidarietà, in un’ottica di cittadinanza globale e giustizia sociale.
Martedì 26 maggio, invece, la religiosa sarà nella chiesa del Sacro Cuore di Massafra: alle ore 18.30 interverrà durante la santa messa ed incontrerà sostenitori e cittadini delle sezioni Shalom di Massafra e Mottola.
Infine, giovedì 28 maggio alle ore 10 le ospiti incontreranno le quarte classi elementari della scuola tarantina ‘Renato Moro – Livatino’, grazie alla disponibilità della dirigente d.ssa Loredana Bucci e delle docenti. È un ritorno quello all’i.c. Renato Moro, che ha già collaborato in passato col Movimento Shalom ionico, sostenendo la mensa di Tampouy, accogliendo incontri didattici sulla pace e realizzando una omonima scuola a Dorì nel deserto del Sahel, che offre il diritto all’istruzione a tanti piccoli burkinabé in una zona ad oggi martoriata dal terrorismo. Anche questo momento si inquadra negli obiettivi del progetto ‘Coltiva il futuro’ affinché la testimonianza e quindi l’educazione esperienziale permetta di fare esperienza diretta di incontro tra punti di vista diversi, di sviluppare ascolto ed empatia e di costruire relazioni inclusive.
Shalom aspetta numerosi tutti coloro che vorranno saperne di più sulle condizioni di vita in questo poverissimo paese dell’Africa sub-sahariana e vogliano riflettere sul ruolo dell’educazione per le nuove generazioni e della cooperazione internazionale come strumento educativo e di contrasto alla povertà in contesti di estrema fragilità, dove i diritti fondamentali dei bambini sono violati.




